venerdì 10 settembre 2010

Ogni verso è una pietra - Saramago por Lanciani

http://www.poesia.it/Archivio/2010/somm_08_10.htm

O último número da revista POESIA - Mensile internazionale di cultura poetica (anno XXIII, settembre 2010, n. 252) a Professora Giulia Lanciani apresenta Saramago poeta num breve e rigoroso ensaio e publica 40 pesias do Nobel português. A não perder.

José Saramago
Voto
Ogni verso una pietra. Che il poema
sia fondamenta più che salde mura.
Che sotto la terra si rinforzino
le parole, le miniere e le fonti.
Si ritiri il paesaggio nell’oblio.
Dello spazio non parlino altre voci.
Che si faccia silenzio fra i terrestri,
mentre altri annunci si preparano.

Che tutto ricominci in lento parto,
senza odore o colore. Rose, mai.
Ma un dorso di pietra tratto a forza
dal poema profondo, dalle ossa, dal suolo..
Traduzione di Giulia Lanciani
Su gentile concessione di Giulio Einaudi Editore.
Poesia n. 252 Settembre 2010
José Saramago, Ogni verso una pietra
a cura di Giulia Lanciani
Fondazione Poesia 2010

giovedì 9 settembre 2010

Presentazione libro "Scultura Barocca Italiana in Portogallo" - IPSAR, 23 settembre



Il Rettore dell’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma
MONS. AGOSTINHO DA COSTA BORGES

Sotto l’alto Patrocinio di S.E.
l’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede

e GANGEMI EDITORE

hanno il piacere di invitare la S.V.

alla presentazione del libro

Scultura Barocca Italiana in Portogallo Opere, artisti, committenti
di Teresa Leonor M. Vale
interverrà

Prof.ssa Fausta Franchini Guelfi dell’Università degli Studi di Genova
il giorno
giovedì 23 settembre 2010 alle ore 18.00
presso

Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma
Via dei Portoghesi, 2 – www.ipsar.org
Sarà presente l’autrice



Come già nel 1504 scriveva Pomponio Gaurico nel suo trattato, creando opere di scultura
l’uomo non avrebbe potuto concepire niente di più potente per superare la sua condizione
di mortale, né di più propizio all’invidia degli dei. Difatti, le opere di scultura sopravvivono
nel tempo, al di là degli artisti che le hanno realizzate, al di là delle personalità che
rappresentano. La resistenza della sculturamarmorea alle tante forme di erosione che il tempo
porta con sé è difatti notevole; sono però numerose le sculture che non sono sopravvissute e
delle qualle abbiamo soltanto notizie.Così, quando ci dedichiamo al tema della scultura barocca
italiana in Portogallo, dobbiamo parlare di sopravvivenze, anche se, per ricostruirne
correttamente il contesto, è necessario anche farmenzione (più omeno accurata) delle opere
distrutte o smarrite. Non è scopo di questo libro compiere un approccio dettagliato e
complessivo alla tematica della scultura barocca italiana in Portogallo; come si vedrà, questa
ricerca ha come primo obiettivo richiamare l’attenzione sulla scultura in generale e in particolare
sulla scultura barocca italiana che non si presenta agli occhi dell’osservatore di oggi come una
realtà distante ed inaccessibile, perché, assieme ad una raffinata cultura, carattere fondamentale
del barocco è la viva espressione di emozioni e sentimenti, che ancora oggi coinvolge
l’osservatore, con una suggestione emotiva che neppure il tempo è riuscito ad annullare.



Teresa Leonor M. Vale (1967) laureata in Storia e Storia dell'Arte (1989) presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Lisbona e dottore in Storia dell'Arte presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Porto (1994) con una tesi dedicata all'importazione di scultura barocca italiana in Portogallo nell'ambito dei rapporti artistici e culturali tra i due paesi nel seicento. Ha anche compiuto studi specialistici in Museologia e Conservazione delle Opere d'Arte e ha collaborato per anni con la Direcção-Geral dos Edifícios e Monumentos Nacionais del Portogallo. Docente di Storia dell'Arte presso la Scuola Superiore di Arte Decorative della Fundação Ricardo do Espírito Santo Silva e presso l'Universidade Lusófona de Humanidades e Tecnologias di Lisbona, si è dedicata negli anni più recenti sopratutto alla ricerca, con un progetto dedicato all'argenteria barocca italiana e al ruolo degli scultori nell'ambito di questa produzione. É autrice di diversi articoli e libri tra i quali i più recenti sono A Escultura Italiana de Mafra (2002), Escultura Italiana em Portugal no Século XVII (2004), Escultura Barroca Italiana em Portugal. Obras dos Séculos XVII e XVIII em Colecções Públicas e Particulares (2005), Diário de um Embaixador Português em Roma (1676-1678) (2006), Um Português em Roma, Um Italiano em Lisboa. Os Escultores Setecentistas José de Almeida e João António Bellini (2008).

Musica em Setembro - Santo António dos Portugueses

Massimiliano Pitocco


Domenica 19 Settembre 2010, Ore 18:30





L’organo di Sant’Antonio dei Portoghesi in Roma



Rettore: Mons. Agostinho Borges
Organista titolare: Giampaolo Di Rosa





21 Marzo 2010 : 325° anniversario di nascita di J. S. Bach (1685-1750)
2010 – 2011 Integrale dell’opera organistica bachiana in quindici concerti

Organo: Giampaolo Di Rosa


Patrocini:
PONTIFICIA COMMISSIONE PER I BENI CULTURALI DELLA CHIESA
INSTITUTO CAMÕES


VIII concerto, 19 settembre 2010





Trio Sonata V BWV 529
Composizioni libere (II) BWV 591, 598, f.A. 205, A. 42, A. 90, A. 97
Fantasia e fuga in do BWV 537
Concerto BWV 596


Domenica 26 Settembre 2010, Ore 18:30





Concerto straordinario di fisarmonica



Fisarmonicista: Massimiliano Pitocco

PROGRAMMA:
J. S. Bach (1685-1750)

lunedì 6 settembre 2010

16 Ottobre - Mafalda Arnauth in Roma



Mafalda Arnauth, nasce a Lisbona nel 1974 e fin da molto giovane, guidata dalla sua passione per la musica, entra nel mondo dello spettacolo, dei viaggi, delle prove, delle case di fado. Con la freschezza caratteristica di una voce giovane e pulita, si lascia trascinare dall’entusiasmo e dall’apprezzamento del pubblico che viene catturato prima dalla sua spontaneità, poi dai ricordi presenti nei repertori di vecchi successi e, finalmente, dalla natura delle sue composizioni, dalla sua personalità, che si rivela in una forma più personale.
Dice la cantante del suo ultimo album: “Flor de Fado parla di amore puro, fraterno, universale, interiore. L’album precedente era più spirituale, mentre questo è più terreno, costruito come se le canzoni provenissero da una casa le cui porte sono sempre aperte. Non c’è la solita attitudine fatalista: c’è fado, senza ovvietà. Non scrivo di fantasia, mi attengo rigorosamente alla realtà. Credo che vi sia un universo ricco di esperienze vere e vissute di cui parlare. Parlo di me e delle cose che vedo, che mi colpiscono.”
La giovane fadista sta incantando il pubblico italiano con le sue emozionanti performance.

Ecco le prossime date in Italia:


15 ottobre 2010 h 21.30 @ Auditorium Flog, Firenze
Festival Musica dei Popoli -
www.musicadeipopoli.com


16 ottobre 2010 h 21.00 @ Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica, Roma www.auditorium.com


Guarda l’intervista trasmessa dal TG La7
http://www.la7.it/news/tgLa7/dettaglio.asp?id_video=33340&cat=spettacolo

Leggi la rassegna stampa
http://www.cartadamusica.it/7423/


Per maggiori informazioni o richieste di intervista:

Francesca Podda
KINO MUSIC
http://www.kinomusic.it/
www.myspace.com/kinomusicsrl
Via Emilia Est, 190/2
41124 Modena - Italy
tel. + 39 059 271410 – fax + 39 059 373996
e-mail: francesca@kinomusic.it

martedì 31 agosto 2010

18 settembre: José de Guimarães em Roma





José de Guimarães
Mondi, Corpo e Anima

18 settembre 2010 – 5 marzo 2011


La settima mostra dell’Art Forum Würth Capena dal titolo José de Guimarães - Mondi, Corpo e Anima nasce dai legami molto stretti tra José de Guimarães e il Gruppo Würth, non solo perché la Collezione Würth comprende una delle più complete raccolte dei suoi lavori, ma anche per il contributo dato in più occasioni dallo stesso Guimarães alla realizzazione dei motivi che accompagnano lo slogan annuale dell’azienda.


José Maria Fernandes Marques nasce nel 1939 a Guimarães in Portogallo ed utilizza il nome del suo paese natale come pseudonimo fin dai primi anni Sessanta. Dal 1967 vive per sette anni in Angola dove il contatto diretto con la cultura africana lo porta a concepire un progetto artistico originale, oltre che a dare inizio ad una vasta raccolta etnografica. Per questo il criterio espositivo della mostra stabilisce un dialogo diretto tra le oltre 130 creazioni di Guimarães e 24 sculture della sua collezione di arte africana.L’esposizione si snoda come un viaggio tra Oriente e Occidente alla ricerca di un dialogoestetico tra culture diverse. I lavori di Guimarães infatti guardano anche oltre l’Africa e ci guidano attraverso la Cina, il Giappone, il Messico, la letteratura di Camões e la reinterpretazione dei grandi classici della storia dell’arte.


Nel 2001 il Museo Würth a Künzelsau in Germania ha organizzato la prima grande retrospettiva del lavoro di Guimarães e a questa sono seguite altre mostre a Pechino, San Paolo, Lisbona, Vigo e Museo Würth La Rioja.

Viale Dlla Buona Fortuna 2 (00060)
+39 0690103800 , +39 0690103400 (fax)
art.forum@wuerth.it
http://www.artforumwuerth.it/




Pintura de Frances de Villers Brokaw Corrias na galeria do Instituto Português

Sintra, 1979

Il Rettore dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma,
Mons. Agostinho da Costa Borges,


sotto l’alto patrocinio di S. E.
l’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede


ha il piacere di invitare la S. V.
all’inaugurazione della mostra di pittura di


Frances de Villers Brokaw Corrias
IMPRESSIONI ARTISTICHE ITINERANTI




che avrà luogo mercoledì 6 ottobre 2010, alle ore 18.30


Galleria dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma
Via dei Portoghesi, 6.



La mostra rimarrà aperta sino al 24 ottobre 2010
dal mercoledì alla domenica, dalle 16.00 alle 19.00.

Università Roma Tre - Esami Portoghese - sessione autunnale

sessione autunnale
terza sessione 2010 (1/9-30/9)
calendario degli appelli


di

Letterature portoghese e brasiliana
Lingua e Traduzione - lingua portoghese e brasiliana
Traduzione e Revisione Testi - lingua portoghese

(Lanciani, de Marchis e Pippa)

I appello (venerdì 10/9 ore 10:30)
II appello (giovedì 30/9 ore 10:30)


Prove scritte e orali di Lingua portoghese
(Dias)

Scritto:
P1 + P2 + P3
martedì 7 settembre, 9.00 - 11.00
Aula 21

Orale:
lunedì 6 settembre
P1: 9.00 - 10.30
P2: 10.30 - 11.30
P3: 11.30 - 12.30
Laboratorio Linguistico