lunedì 14 marzo 2011

ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI LISBONA celebra l'Unità d'Italia



1861-2011
150º Anniversario dell’Unità d’Italia


2 marzo - 4 maggio, mercoledì 17.00 - 19.00
presso l’Istituto Italiano di Cultura
Prezzi e iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto


Corso di Letteratura Italiana “L’Italia degli italiani. Un viaggio letterario nell’Italia postunitaria”, a cura del Prof. Gaspare Trapani, docente di Lingua Italiana presso la Facoltà di Scienze Umane dell’Università Cattolica Portoghese.


“L’Italia è fatta, adesso bisogna fare gli italiani”, la celebre frase di Massimo D’Azeglio all’indomani dell’Unità d’Italia, sottolinea la difficoltà di dare omogeneità ad un territorio diviso
politicamente per secoli.
Il corso, attraverso il contesto storico, politico e sociale che portò l’Italia all’Unità, analizza gli autori e i movimenti letterari più significativi dell’epoca.


7 marzo - 23 maggio, lunedì 11.00 - 13.00
presso l’Istituto Italiano di Cultura
Prezzi e iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto


Corso di Storia d’Italia “Così è nata l’Italia unita”, a cura del Prof. Carmine Cassino, docente di Lingua e Cultura Italiana presso il Centro di Lingue dell’Università di Coimbra.


Il Risorgimento italiano, un percorso cronologico attraverso le tappe che portarono alla consacrazione delle idee di popolo e nazione, inglobando non solo i noti eventi che condussero all’unificazione, ma tutto quell’insieme di pensieri, movimenti e accadimenti che dal XVIII secolo alla prima guerra mondiale sono considerati determinanti nella definizione dell’identità nazionale.


Giovedì, 10 marzo - ore 19.00
presso la sala Teatro - Istituto Italiano di Cultura
(Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172)


Presentazione a cura della giornalista Annamaria Barbato Ricci del libro “Le Italiane”, pubblicato da Castelvecchi Editore, coordinamento a cura dell’Associazione Telefono Rosa, da un’idea di Annamaria Barbato Ricci.



Un libro dedicato alle “madri della Patria”, ossia, alle protagoniste che, dal Risorgimento ai nostri giorni, in centocinquant’anni di storia d’Italia hanno dato il loro contributo alla politica, alla scienza, all’economia, all’arte e allo sport per costruire un paese migliore. La galleria parte dal 1808, con la giornalista e femminista Cristina Trivulzio di Belgiojoso, prosegue con Matilde Serao,
Grazia Deledda (Premio Nobel per la Letteratura nel 1927), con Maria Montessori, con le donne della politica Tina Anselmi e Nilde Jotti, con la scienziata Rita Levi Montalcini, fino ai nostri giorni con l’atleta Sara Simeoni e l’economista Fiorella Kostoris.



lunedì 14 - giovedì 17 marzo
presso la Facoltà di Scienze Sociali e Umane Università Nova di Lisbona – Av. de Berna, 26C - Lisboa


“Buon compleanno, Italia!” a cura della Prof.ssa Radiana Nigro

“Risorgimento e musica”, attività con gli alunni dei Corsi di Lingua italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue, Culture e Letterature Moderne.

I canti popolari (14/3 - 12h sala 311),

Il Melodramma (15/3 - 10h sala 103),

Viva V.E.R.D.I. (16/3 - 10h sala 96),
I libri che hanno fatto l’Italia (17/3 - 14h sala 103).


lunedì 14 - giovedì 17 marzo
presso la Facoltà di Lettere - Università di Lisbona – Lisboa

“Molti capolavori: un’Italia” a cura delle Prof.sse Masina Depperu e Debora Ricci
“L’arte, il cinema e lo sport che unisce gli italiani”, attività con gli alunni dei Corsi di Lingua italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Linguistica Generale e Romanza.


L’Italiano, una língua che unisce (14/3 - 8h30 Cave A; 15/3 - 8h00 sala PN21), Il Risorgimento (14/3 - 10h sala 2.12),
L’arte italiana (14/3 - 10h sala 311),

Momenti salienti del Risorgimento italiano (14/3 - 12h sala LV),

Perché studiare l’italiano. Breve storia della lingua italiana dalle origini ai giorni nostri (15/3 - 12h sala LV),

Il cinema e lo sport che unisce gli italiani (15/3 - 10h sala PN21),

Il cinema italiano contemporaneo (15/3 - 12h Cave B).



giovedì 17 - venerdì 18 marzo
Università dell’Algarve – Campus de Gambelas - Faro

“La musica come specchio della storia: l'Italia attraverso il testo musicale. Percorso nella storia e nella lingua italiana attraverso le canzoni dall'Unità ad oggi” a cura della Prof.ssa Angela Gallus


Attività con gli alunni dei Corsi di Lingua italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue,
Comunicazione e Arti della Facoltà di Scienze Umane dell’Università dell’Algarve.
La storia d’Italia e i cambiamenti socio-culturali dall’Unità fino ai giorni nostri, attraverso un percorso di analisi testuale di una selezione di canzoni rappresentative
della storia del Bel Paese.
“La Lingua italiana e i suoi dialetti” a cura della Prof.ssa Angela Gallus 18/3 - 10h sala C1-1.36 (Edifício Ciências 1)
Breve percorso attraverso la lingua italiana e le sue differenze locali per riflettere sull’identità linguistica degli italiani come punto di partenza, senza trascurare la vitalità delle culture locali.


Giovedì, 17 marzo - ore 11.00
presso la Sala 5.2 della Facoltà di Lettere
Università di Lisbona – Cidade Universitária - Lisboa


Conferenza: “L’Unità d’Italia nella riflessione di Giustino Fortunato e Carlo Levi” a cura del Prof. Franco Vitelli, dell’Università di Bari, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Italiana del Dipartimento di Letterature Romanze della Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona.

Professore ordinario di Letteratura italiana presso l'Università di Bari e visiting professor in molte Università degli Stati Uniti, ha pubblicato studi sulla storia letteraria del '500 e del '900 con particolari riferimenti ai rapporti della letteratura con la socioantropologia, la storia, la scienza e l'arte. Su questo tema ha pubblicato recentemente “Il granchio e l'aragosta. Studi ai confini della letteratura” e “I cavilli e il germe. Studi su Leonardo Sinisgalli”.



Giovedì, 17 marzo - ore 15.00
presso la sala Cinema - Istituto Italiano di Cultura
(Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172)


Proiezione del film “Il Gattopardo” (1963) di Luchino Visconti, ispirado
all’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.


Con Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale. Durata: 180 min. Sicilia, 1860. Alla notizia dello sbarco dei garibaldini a Marsala in Sicilia, il principe Fabrizio di Salina, per mettersi al riparo da ogni cambiamento, vota per l'annessione della Sicilia allo Stato Sabaudo e favorisce il fidanzamento del nipote Tancredi, nobile e senza mezzi con la bella Angelica, di umili
origini e ricca. Ispirato al capolavoro dello scrittore italiano Giuseppe Tomasi di Lampedusa sulla, decadenza dell’aristocrazia siciliana durante il Risorgimento.


Giovedì, 17 marzo - ore 19.00
presso la sala Teatro - Istituto Italiano di Cultura
(Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172)

Conferenza: “Risorgimento: il punto di vista del Gattopardo” a cura del Prof. Sebastiano Martelli, dell’Università di Salerno.


Professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Salerno, è stato visiting professor presso le Università di Rennes, Johannesburg e Albany. Autore dei volumi “Sulla soglia della memoria”, “Il crepuscolo dell’identità. Letteratura e dibattito culturale degli anni Cinquanta”. Si è dedicato alla letteratura dell’emigrazione italiana dell’’800 e del ‘900 (“Letteratura contaminata. Storie parole immagini tra Ottocento e Novecento”).


Martedì, 22 marzo - ore 11.00
presso la Sala Multiusos 3, Edifício ID, FCSH, Universidade Nova de Lisboa, Av. de Berna, 26C - Lisboa

Conferenza “Giovanni Battista e Francesco Rovelasca: la presenza milanese nel commercio atlantico del porto di Lisbona (1580-1600)” a cura della Prof.ssa Benedetta Crivelli dell’Università di Verona, nell’ambito del 1.º Ciclo de Conferenze “Relazioni luso-italiane nei secoli XV-XVIII: bilancio e nuove linee di ricerca nell’ambito della celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia”, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, la Società di Geografia di Lisbona, il Centro de História de Além-Mar, il Centro Científico e Cultural de Macau.

Al fine di realizzare un bilancio delle più recenti ricerche e, contemporaneamente, aprire la strada a nuovi approcci e interpretazioni, questi incontri intendono far conoscere la natura della comunità italiana di Lisbona e in che modo le reti economiche favorissero i contatti culturali. In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia è interessante sottolineare che l’esistenza di una Nazione Italiana in Portogallo, esclusa dai conflittti in Patria, prefigura quella che diventerà molti anni dopo l’Italia unita.


martedì 22 - venerdì 25 marzo
presso la sala Cinema - Istituto Italiano di Cultura
(Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172)


Ciclo cinematografico “Risorgimento e Cinema”, in collaborazione con la Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma.


Un percorso cinematografico dal 1905 ai giorni nostri che permette di ricostruire il Risorgimento nei suoi più svariati aspetti. I film saranno introdotti da Stefano Savio, dell’Associazione “Il Sorpasso”. Proiezioni in lingua italiana.


22 marzo - ore 18.00
Il Piccolo Garibaldino di Mario Caserini
(1909), 15 min. Costruito intorno al mito di Garibaldi, il film racconta la breve storia di un ragazzino che parte volontario con la Spedizione dei Mille e muore, diventando un martire. La presa di Roma di Filoteo Alberini (1905), 10 min. Il breve film è la celebrazione storica e militante della presa di Roma nel 1870 (Porta Pia) e della nascita dello Stato italiano.


22 marzo - ore 19.00
Piccolo Mondo Antico di Mario Soldati
(1941), 107 min. Con Alida Valli e Massimo Serato Dall’omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro. Durante il Risorgimento, un giovane nobile, contro la volontà della nonna austriaca, sposa una donna borghese. La giovane madre rischia di impazzire quando la loro figlia affoga. Riuscirà a superare la tragedia solo quando lo sposo, che nel frattempo ha aderito ai movimenti clandestini rivoluzionari, annuncia la sua partenza per la guerra di Crimea.


23 marzo - ore 17.00
Viva l’Italia di Roberto Rossellini
(1961), 106 min. Con Remo De Angelis, Giovanna Ralli, Franco Interlenghi A Marsala, Garibaldi e i suoi volontari sconfiggono le truppe borboniche nella battaglia decisiva vicino al fiume Volturno. Garibaldi incontra il Re Vittorio Emanuele II e decide di non proseguire verso Roma e Venezia contro la volontà dei suoi uomini. La gestione dell’unità nazionale si realizza sotto le insegne dei Savoia.

23 marzo - ore 19.00
Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno mai raccontato di Florestano Vancini
(1972), 126 min. Con Ivo Garrani e Mariano Rigillo Il film narra l’avvenimento storico del massacro di Bronte, al momento dello sbarco di Garibaldi in Sicilia, nel 1860. Nel tentativo di ristabilire l’ordine, Garibaldi manda il generale Nino Bixio che applica sanzioni economiche e costituisce un tribunale di guerra, processando e condannando circa 150
persone. Successivamente verrà riconosciuta l’innocenza di molti condannati tra i quali l’avvocato Nicola Lombardo.


24 marzo - ore 17.00
San Michele aveva un gallo di Paolo e Vittorio Taviani
(1973), 87 min. Con Giulio Brogi, Daniele Dublino Giulio Manieri, un anarchico internazionalista di origini borghesi è condannato nel 1870 all’ergastolo per una rivolta fallita. Rimasto solo nella sua cella per superare lo sgomento della segregazione e sentirsi vivo finge di trovarsi in mezzo a dibattiti politici e assistere al trionfo della rivoluzione.


24 marzo - ore 19.00
Allonsanfan di Paolo e Vittorio Taviani
(1974), 115 min. Con Marcello Mastroianni e Lea Massari Nel Nord Italia, in piena Restaurazione, il nobile Fulvio, liberato dal carcere ove era finito per la sua appartenenza una setta segreta, ritorna a casa e, tra i ricordi dell'infanzia e gli agi della sua famiglia, dimentica l'impegno politico. I vecchi amici però lo inducono a prendere parte a una spedizione nel Sud che dovrebbe sollevare la popolazione contro il governo borbonico. La spedizione però fallisce.


25 marzo - ore 17.00
Quant’è bello lu murire acciso di Ennio Lorenzini
(1976), 85 min. Con Giulio Brogi, Stefano Satta Flores e Alessandro Haber Nel 1857, Carlo Pisacane, con 347 prigionieri liberati dal carcere di Ponza, arriva a Sapri per promuovere un’insurrezione popolare contro le truppe borboniche. Il tentativo fallisce, l’eroe viene ucciso e i suoi uomini vengono massacrati dai soldati borbonici e dai contadini locali, aizzati dagli ecclesiastici e dai latifondisti.


25 marzo - ore 19.00
Arrivano i bersaglieri di Luigi Magni
(1980), 110 min. Con Ugo Tognazzi, Giovanna Ralli e Vittorio Mezzogiorno Dopo la conquista di Roma nel 1870, nella casa di un nobile principe, fermo oppositore dei Savoia, si vive il tragico evento di un tradimento che porterà alla morte accidentale del proprietario. Dopo aver accolto in casa un soldato zuavo ferito, scopre che questi ha ucciso suo figlio bersagliere, senza accorgersi che si era arreso.


23 marzo - 25 maggio, mercoledì 11.00 - 13.00
presso l’Istituto Italiano di Cultura
Prezzi e iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto


Corso di Storia dell’Arte italiana “L’Arte italiana ai tempi dell’Unità d’Italia: dal
Romaticismo all’Impressionismo”, a cura dell’Arch. Elisabetta Maino.


Disamina di un periodo storico che viene normalmente considerato “in ritardo” per l’arte
italiana, a causa delle caratteristiche socioculturali e politiche dell’epoca. Verranno analizzati
i movimenti artistici (Purismo, Scuola di Posillipo, Scapigliatura, Macchiaioli, Verismo, Divisionismo) e alcuni protagonisti (Lega, Previati, Segantini, Pellizza da Volpedo, Fattori, Morbelli”) che hanno caratterizzato il XIX secolo.



Giovedì, 31 marzo - ore 11.00
presso l’Anfiteatro 3 della Facoltà di Lettere
Università di Lisbona – Cidade Universitária - Lisboa


Conferenza “La lingua italiana centocinquant’anni dopo l’Unità” a cura del Prof.
Luca Serianni dell’Università di Roma, La Sapienza, in collaborazione con il
Dipartimento di Linguistica Generale e Romanza della Facoltà di Lettere
dell’Università di Lisbona


Linguista e filologo, Luca Serianni è cattedratico di Storia della lingua italiana dell'Università di Roma, La Sapienza, Accademico dei Lincei e della Crusca e autore di una nota Grammatica italiana (UTET 2006). Ha curato una Storia della Lingua Italiana in tre volumi e il Vocabolario della Lingua Italiana Devoto-Oli e molti altri testi dedicati alla storia ed alle evoluzioni della lingua italiana. È direttore delle riviste “Studi linguistici italiani” e “Studi di lessicografia italiana”.

Pedro Cabrita Reis em Ostia Antica


É visitável até 3 de Abril próximo a instalação de Pedro Cabrita Reis, nas ruínas de Ostia Antica.


Trata-se da sexta edição de um projecto da Fundação Volume de Roma (ARETEINMEMORIA) que pretende pôr em confronto intervenções de artistas contemporâneos com um contexto arqueológico preciso.

Integram este mostra alguns nomes fundamentais da arte contemporânea como Richard Long, Sol LeWitt, Giuseppe Penone, entre outros.



Agradecemos a assinalação ao Conselheiro Cultural de Portugal junto do Estado italiano, Prof. Paulo Cunha e Silva.

giovedì 10 marzo 2011

Hoje no Instituto Italiano de Lisboa: "Le italiane"


ANNAMARIA BARBATO RICCI
apresenta o livro "LE ITALIANE"
coordenado pela Associação TELEFONO ROSA
a partir de uma ideia de
ANNAMARIA BARBATO RICCI
publicado por CASTELVECCHI EDITORE



Quinta-feira, 10 de Março de 2011 às 19h00

no Instituto Italiano de Cultura, Rua do Salitre, 146 – 1250-204 Lisboa



R.S.F.F. - tel. 213884172
Lotação limitada (60 lugares). Reserva obrigatória

Annamaria Barbato Ricci, jornalista, criadora e coordenadora da publicação falar-nos-á do livro dedicado às “mães da Pátria”, ou seja, às protagonistas que, do Risorgimento aos nossos dias, em cento e cinquenta anos de história de Itália deram o seu contributo à política, à ciência, à economia, à arte, ao desporto para construir um País melhor.

Do Risorgimento aos nossos dias, cento e cinquenta anos de história nacional através das biografias das protagonistas da política, da cultura, da ciência, da economia e do desporto.Contribuição no feminino para os 150 anos da União de Itália: quinze retratos de mulheres que, com a sua determinação, a sua coragem e a força com que se opuseram ao clássico “lugar comum” que apresenta as mulheres como «anjos do lar». Descritas por autoras desde sempre atentas à sabedoria das mulheres entre quais Sandra Artom, Marta Aiò, Brunella Schisa, Danila Comastri Montanari, jornalistas como Laura Delli Colli e especialistas como Maria Rita Parsi, as italianas deste livro deixaram um marco indelével nos campos da política, da cultura, da ciência, da economia e do desporto. Da Condessa Lara, «poetisa maldita» do início do século, a Rita Levi Montalcini, cientista genial, de Matilde Serao, ilustre literata e pioneira do jornalismo, a Sara Simeoni, campeã olímpica, passando por grandes inovadoras como Maria Montessori ou empresárias da importância de Luisa Spagnoli, "Le italiane" conta a história e as histórias de mulheres que, com a sua paixão e o seu engenho, mudaram – de forma positiva – o futuro de um País.
Um elenco necessariamente limitado no número de mulheres corajosas, anti-conformistas e determinadas, em representação dos muitos talentos femininos de ontem e de hoje que ficaram em silêncio ou não suficientemente valorizados.
A galeria vem de longe: da vida extraordinária de Cristina Trivulzio di Belgiojoso, nascida em 1808, jornalista e feminista desde a primeira hora, além de ter sido paladina do progressismo e da unidade nacional. E prossegue, no curso dos decénios, com as fortes personalidades de Matilde Serao, fundadora e directora de periódicos e jornais diários; Grazia Deledda, Prémio Nobel da Literatura em 1927, com Maria Montessori, a cientista que pôs a criança o centro da escola, teoria esta ainda hoje bem actual. E com Tina Anselmi, Nilde Jotti, Rita Levi Montalcini, até aos nossos dias com Sara Simeoni, estrela do atletismo, ou com a economista de renome Fiorella Kostoris.Testemunhas de excelência de um século e meio de emancipação feminina, mulheres de extraordinária inteligência e determinação, verdadeiramente excepcionais, mas que são também o símbolo do empenho comum e constante das muitas mulheres que, no decurso do tempo, percorreram aquele longo caminho, ainda não terminado, para a autonomia. Testemunho de uma realidade que, hoje mais que ontem, desmente os estereótipos correntes que querem as mulheres reconhecidas pela sua imagem, e não pela sua mente.

Relações luso-italianas nos séculos XV-XVIII


Agradecemos a assinalação à Dr.ª Madalena Costa Lima.



Relações luso-italianas nos séculos XV-XVIII: balanço e novas linhas de investigação no âmbito da celebração dos 150 anos da União de Itália


Janeiro a Dezembro de 2011


Locais

Ambasciata d'Italia a Lisbona Istituto Italiano di Cultura Sociedade de Geografia de Lisboa Centro de História de Além-Mar Centro Ciêntífico e Cultural de Macau, I.P.


Entrada Livre


Informações






venerdì 4 marzo 2011

7 marzo: Hélder Macedo a Bologna


Lezione inaugurale che Hélder Macedo terrà a Bologna, presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, lunedì 7 marzo 2011.


Dopo la lezione, presso la libreria delle Moline (Via DelleMoline 3) si svolgerà con l'autore un dibattito sul romanzo "Da qualche parte in Africa" (Diabasis, 2010).


Ringraziamo la segnalazione al Professore Roberto Vecchi.

Exposição de Nóe Sendas em Pontedera


A exposição Parallel: In Search of the German Diaries Versus Crystal Girls do artista português Noé Sendas será inaugurada no próximo sábado 5 de Março às 18 horas no Centrum Sete Sóis Sete Luas, em Pontedera.


Trata-se da primeira exposição monográfica em Itália de um dos nomes mais interessantes da nova geração de artistas visuais portugueses.

A Entrada é livre.

Esta iniciativa é apoiada pelo Instituto Camões.
Il Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera presenta in Prima Nazionale l’artista portoghese Noé Sendas con la mostra fotografica “PARALLEL, In search of The German Diaries Versus Crystal Girls”. Sendas, stabilitosi a Berlino da diversi anni, ha studiato presso la Ar.Co. (Centro di Arte e Comunicazione Visuale) a Lisbona, al Royal College of Arts a Londra, all’Art Institute of Chicago e ha realizzato diverse residenze tra cui la più importante alla Kunstlerhaus Bethanien di Berlino. Sin dall’inizio della sua carriera, agli inizi degli anni 90, ha sviluppato un lavoro basato sulla tecnica della raccolta. Nei suoi video, sculture e collage fotografici digitali mette insieme diverse componenti della cultura occidentale e, come un DJ armato di un campionatore, le mixa fino ad assegnare loro nuovi significati. Le citazioni esplicite o implicite ricorrono nelle sue diverse forme di espressione: video, scultura, suono, fotografia. In molti dei suoi lavori si riconoscono influenze dalla letteratura e dal cinema, per esempio da Joyce e Beckett, Hitchcock e Godard. Questi riferimenti diventano, inoltre, parte di un’esplorazione dell’annoso tema del Doppio, un’esplorazione in cui l’auto-rappresentazione spesso gioca un ruolo significativo. Indaga il corpo come un’entità allo stesso tempo teorica e materiale, indaga i meccanismi di percezione dell’osservatore o il potenziale discorsivo dei metodi di esposizione.

In Search of the German Diaries / Crystal Girls sono i due assi tematici e materiali su cui è organizzata l’esposizione Parallel.

German Diaries si riferisce ai diari di Samuel Beckett ai quali Noé Sendas ha avuto accesso e che qui mette in scena. Noé Sendas riesce con immagini e oggetti a ricreare l’atmosfera angusta tipica del Teatro dell’Assurdo. Guardando questi allestimenti di Noé Sendas ci sentiamo in attesa di qualcosa, in attesa di un Godot che non arriva mai.

In Crystal Girls rivisitiamo in versione fotografica alcuni dei temi sistematici dell’artista. Sono immagini raccolte da internet e poi lavorate come sculture. Molte di queste sono donne senza testa, non perché l’abbiano persa, ma perché l’autore usa la sua strategia di camuffamento dell’identità per creare ambienti anche questi assurdi. Ci sono alcuni casi radicali in cui la testa si insinua attraverso il sofà, o attraverso altri spazi, provocando un’atmosfera di grande inquietudine e sconforto.

L’assurdo è l’elemento di unione che unisce questi due assi che si incrociano nello spazio espositivo.
In questa mostra, concepita sul tema del “Parallelo”, lo spettatore percorrerà un viaggio estraniante fatto di rimandi letterari e cinematografici. Il processo creativo di Sendas si fonda su un artificio intellettuale basato su un’associazione di materiali di diversa origine. Tuttavia la soggiacente logica non è semplicemente una logica di appropriazione, ma la definizione di una nuova paternità. Questa metodologia condivide affinità elettive con le strategie impiegate dai Djs e con uno strumento comune nell’attuale pop music, il campionatore, da quando questo configura un’appropriazione di temi che saranno usati per costruire nuovi suoni e persino un eventuale collage.
Noè Sendas ha già presentato i suoi lavori in spazi prestigiosi a Lisbona (Culturgest, Fondazione Calouste Gulbenkian), Berlino, Londra riscuotendo grande successo di critica ed ora espone per la prima volta in Italia al Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera. Una mostra da non perdere.

Centrum Sete Sóis Sete Luas
Viale Rinaldo Piaggio, 82 (uscita stazione FS, lato Piaggio)
Pontedera (Pi)
Inaugurazione: sabato, 5 marzo, ore 18:00
Orario mostra: tutti i giorni (escluso domenica e festivi) ore 16-20
Altri orari su appuntamento
fino al 30 marzo
Ingresso libero
Info: 0587.090493; info@7sois.org;
www.7sois.eu


martedì 1 marzo 2011

Poesia do novo mês: MARÇO


Se todo o ser ao vento abandonamos
E sem medo nem dó nos destruímos,
Se morremos em tudo o que sentimos
E podemos cantar, é porque estamos
Nus em sangue, embalando a própria dor
Em frente às madrugadas do amor.
Quando a manhã brilhar refloriremos
E a alma possuirá esse esplendor
Prometido nas formas que perdemos.


Sophia de Mello Breyner Andresen
in Poesia (1944)