martedì 22 marzo 2011

PRIMAVERA - Augusto Gil



Quando as andorinhas partiam


Boca talhada em milagrosas linhas,

A luz aumenta com o seu falar.


Esta manhã, um bando de andorinhas

Ia-se embora, atravessava o mar.


Chegou-lhes às alturas, pela aragem,

Um adeus suave que ela lhes dissera,


- E suspenderam todas a viagem,

Julgando que voltara a Primavera…



In Augusto Gil (1873- 1929) Luar de Janeiro

lunedì 21 marzo 2011

Giulia Lanciani - La Meccanica dell'Errore


Na passada quarta-feira, dia 16 de Março, teve lugar no salão nobre do Instituto Português de Santo António em Roma uma homenagem-surpresa à Professora Giulia Lanciani.


Com a cumplicidade do Reitor do Instituto, Mons. Agostinho Borges, e do Embaixador de Portugal junto do Quirinal, Dr. Fernando d'Oliveira Neves, que apresentaram a Autora, um grupo de colegas, alunos, admiradores e amigos juntaram-se para apresentação de uma compilação de ensaios de literatura escritos por Giulia Lanciani.


Escritos, mas não reunidos nem publicados por sua iniciativa. Foi esta a surpresa preparada pelos Porofessores Giuseppe Tavani e Giorgio de Marchis, num momento em que se multiplicam as manifestações de reconhecimento pelo muito que Giulia Lanciani tem feito pela difusão da cultura portuguesa.


O livro intitulado “La meccanica dell’errore” tem a chancela Viella, e está já disponível no comércio.

Domani: conferenza archiettura portoghese - IPSAR



ISTITUTO PORTOGHESE DI SANT’ANTONIO IN ROMA
Via dei Portoghesi, 2 00186 Roma Tel.: (+39)06 68802496
www. ipsarorgan.org - www.ipsar.org -
appuntamenti@ipsar.org


Martedì 22 Marzo 2011 Ore 18:30


Il Rettore dell’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma,
Mons. Agostinho Borges,
ha il piacere di invitare la S.V.
alla
Conferenza


I portoghesi nel Maghreb: un laboratorio per disegno urbano e architettura militare

Tenuta da:
Professor Arch.º Jorge Correia


che avrà luogo il martedì 22 marzo 2011, alle ore 18.30
nella Sala Nobile dell’Istituto.



In collaborazione con:
CHAM Centro de História de Além-Mar
EAUM Escola de Arquitectura da Universidade do Minho

martedì 15 marzo 2011

Regina Pessoa convidada de honra do Bergamo Film Meeting


Regina Pessoa, a mais premiada realizadora de animação portuguesa, e figura mundial de topo do cinema de animação, será objecto de uma homenagem especial e de uma apresentação antológica dos seus trabalhos, 18 e 19 de Março, no âmbito da 29ª edição do Bergamo Film Meeting, que decorre nesta cidade entre 12 e 20 do corrente mês.
Regina Pessoa, que se deslocará a Bérgamo a convite do Festival, com o também multipremiado cineasta Abi Feijó, dirigirá ainda um workshop de animação neste período.

Agradecemos a informação ao Prof. Doutor Paulo Cunha e Silva, Conselheiro Cultural de Portugal junto do Estado italiano.



Bergamo Film Meeting 2011
29a EDIZIONE / 12 - 20 marzo
www.bergamofilmmeeting.it



OMAGGIO A REGINA PESSOA


Regina Pessoa, oggi una delle figure più rappresentative del nuovo cinema d’animazione mondiale, non solo al “femminile”, sarà protagonista della rassegna monografica del festival.
Dal 1992, lavora presso lo studio Filmógrafo con Abi Feijó (regista pluripremiato, presidente dell'ASIFA Internazionale e presidente della Casa da Animação di Oporto), per il quale ha curato l’animazione di Os Salteadores (The Outlaws, 1993), Fado Lusitano (1995) e Clandestino (Stowaway, 2000). Sempre con Abi Feijò è co-autrice di Ciclo Vicioso (1996) e Estrelas de Natal (Stelle di Natale, 1998). Il suo primo film, A Noite (The Night, 1999, 6'35''), vince numerosi premi in tutta Europa. Creato con la tecnica dell’incisione e della pittura su lastre di gesso – che richiede tempi di realizzazione lunghissimi, per pochi minuti di film - è un’opera al tempo stesso poetica e minuziosa, che racconta le paure, le ombre e i silenzi notturni di una bambina. Con la stessa tecnica – elemento distintivo dello stile di Regina Pessoa – 6 anni dopo, termina História Tragica com feliz finale (Tragic Story with Happy Ending, 2005, 7'46'') che vince, tra gli altri, il prestigioso Annecy Cristal (miglior cortometraggio) agli Annecy Awards 2006. Caratterizzato da un disegno duro, definito da dense linee nere, il film ci trasporta nuovamente nella storia, dolce, di una bambina, il cui cuore batte troppo forte. È un ragazzo “diverso”, alle prese con i suoi demoni, il protagonista del progetto che Regina Pessoa sta attualmente terminando, Kali, o Pequeno Vampiro (Kalì, il piccolo vampiro). Nella prestigiosa cornice della Sala alla Porta Sant’Agostino sarà allestita la mostra, in anteprima nazionale, con disegni originali, studi, animazioni e incisioni del film História Tragica com feliz finale. In Auditorium saranno proiettati i film della regista (sia le regie che le opere di cui ha realizzato le animazioni) e una “carta bianca”, che raccoglie i film di autori che l’hanno particolarmente influenzata nel corso della sua esperienza e formazione artistica, tra i quali il polacco Piotr Dumala, e uno degli amici del Festival, il ceco Jan Svankmajer. Regina Pessoa e Abi Feijó saranno ospiti di Bergamo Film Meeting e saranno protagonisti di un workshop di animazione rivolto a un gruppo selezionato di studenti.

INFO:

SEGRETERIA
Bergamo Film Meeting
Tel. 035.363087
e-mail: info@bergamofilmmeeting.it
UFFICIO STAMPA
Studio Sottocorno - Lorena Borghi
Tel. 02 20402142 - 02 29419283
e-mail: studio@sottocorno.it
Lorena Borghi - cell. 348 5834403 - e-mail lorenaborghi@gmail.com

lunedì 14 marzo 2011

ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI LISBONA celebra l'Unità d'Italia



1861-2011
150º Anniversario dell’Unità d’Italia


2 marzo - 4 maggio, mercoledì 17.00 - 19.00
presso l’Istituto Italiano di Cultura
Prezzi e iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto


Corso di Letteratura Italiana “L’Italia degli italiani. Un viaggio letterario nell’Italia postunitaria”, a cura del Prof. Gaspare Trapani, docente di Lingua Italiana presso la Facoltà di Scienze Umane dell’Università Cattolica Portoghese.


“L’Italia è fatta, adesso bisogna fare gli italiani”, la celebre frase di Massimo D’Azeglio all’indomani dell’Unità d’Italia, sottolinea la difficoltà di dare omogeneità ad un territorio diviso
politicamente per secoli.
Il corso, attraverso il contesto storico, politico e sociale che portò l’Italia all’Unità, analizza gli autori e i movimenti letterari più significativi dell’epoca.


7 marzo - 23 maggio, lunedì 11.00 - 13.00
presso l’Istituto Italiano di Cultura
Prezzi e iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto


Corso di Storia d’Italia “Così è nata l’Italia unita”, a cura del Prof. Carmine Cassino, docente di Lingua e Cultura Italiana presso il Centro di Lingue dell’Università di Coimbra.


Il Risorgimento italiano, un percorso cronologico attraverso le tappe che portarono alla consacrazione delle idee di popolo e nazione, inglobando non solo i noti eventi che condussero all’unificazione, ma tutto quell’insieme di pensieri, movimenti e accadimenti che dal XVIII secolo alla prima guerra mondiale sono considerati determinanti nella definizione dell’identità nazionale.


Giovedì, 10 marzo - ore 19.00
presso la sala Teatro - Istituto Italiano di Cultura
(Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172)


Presentazione a cura della giornalista Annamaria Barbato Ricci del libro “Le Italiane”, pubblicato da Castelvecchi Editore, coordinamento a cura dell’Associazione Telefono Rosa, da un’idea di Annamaria Barbato Ricci.



Un libro dedicato alle “madri della Patria”, ossia, alle protagoniste che, dal Risorgimento ai nostri giorni, in centocinquant’anni di storia d’Italia hanno dato il loro contributo alla politica, alla scienza, all’economia, all’arte e allo sport per costruire un paese migliore. La galleria parte dal 1808, con la giornalista e femminista Cristina Trivulzio di Belgiojoso, prosegue con Matilde Serao,
Grazia Deledda (Premio Nobel per la Letteratura nel 1927), con Maria Montessori, con le donne della politica Tina Anselmi e Nilde Jotti, con la scienziata Rita Levi Montalcini, fino ai nostri giorni con l’atleta Sara Simeoni e l’economista Fiorella Kostoris.



lunedì 14 - giovedì 17 marzo
presso la Facoltà di Scienze Sociali e Umane Università Nova di Lisbona – Av. de Berna, 26C - Lisboa


“Buon compleanno, Italia!” a cura della Prof.ssa Radiana Nigro

“Risorgimento e musica”, attività con gli alunni dei Corsi di Lingua italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue, Culture e Letterature Moderne.

I canti popolari (14/3 - 12h sala 311),

Il Melodramma (15/3 - 10h sala 103),

Viva V.E.R.D.I. (16/3 - 10h sala 96),
I libri che hanno fatto l’Italia (17/3 - 14h sala 103).


lunedì 14 - giovedì 17 marzo
presso la Facoltà di Lettere - Università di Lisbona – Lisboa

“Molti capolavori: un’Italia” a cura delle Prof.sse Masina Depperu e Debora Ricci
“L’arte, il cinema e lo sport che unisce gli italiani”, attività con gli alunni dei Corsi di Lingua italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Linguistica Generale e Romanza.


L’Italiano, una língua che unisce (14/3 - 8h30 Cave A; 15/3 - 8h00 sala PN21), Il Risorgimento (14/3 - 10h sala 2.12),
L’arte italiana (14/3 - 10h sala 311),

Momenti salienti del Risorgimento italiano (14/3 - 12h sala LV),

Perché studiare l’italiano. Breve storia della lingua italiana dalle origini ai giorni nostri (15/3 - 12h sala LV),

Il cinema e lo sport che unisce gli italiani (15/3 - 10h sala PN21),

Il cinema italiano contemporaneo (15/3 - 12h Cave B).



giovedì 17 - venerdì 18 marzo
Università dell’Algarve – Campus de Gambelas - Faro

“La musica come specchio della storia: l'Italia attraverso il testo musicale. Percorso nella storia e nella lingua italiana attraverso le canzoni dall'Unità ad oggi” a cura della Prof.ssa Angela Gallus


Attività con gli alunni dei Corsi di Lingua italiana, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue,
Comunicazione e Arti della Facoltà di Scienze Umane dell’Università dell’Algarve.
La storia d’Italia e i cambiamenti socio-culturali dall’Unità fino ai giorni nostri, attraverso un percorso di analisi testuale di una selezione di canzoni rappresentative
della storia del Bel Paese.
“La Lingua italiana e i suoi dialetti” a cura della Prof.ssa Angela Gallus 18/3 - 10h sala C1-1.36 (Edifício Ciências 1)
Breve percorso attraverso la lingua italiana e le sue differenze locali per riflettere sull’identità linguistica degli italiani come punto di partenza, senza trascurare la vitalità delle culture locali.


Giovedì, 17 marzo - ore 11.00
presso la Sala 5.2 della Facoltà di Lettere
Università di Lisbona – Cidade Universitária - Lisboa


Conferenza: “L’Unità d’Italia nella riflessione di Giustino Fortunato e Carlo Levi” a cura del Prof. Franco Vitelli, dell’Università di Bari, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Italiana del Dipartimento di Letterature Romanze della Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona.

Professore ordinario di Letteratura italiana presso l'Università di Bari e visiting professor in molte Università degli Stati Uniti, ha pubblicato studi sulla storia letteraria del '500 e del '900 con particolari riferimenti ai rapporti della letteratura con la socioantropologia, la storia, la scienza e l'arte. Su questo tema ha pubblicato recentemente “Il granchio e l'aragosta. Studi ai confini della letteratura” e “I cavilli e il germe. Studi su Leonardo Sinisgalli”.



Giovedì, 17 marzo - ore 15.00
presso la sala Cinema - Istituto Italiano di Cultura
(Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172)


Proiezione del film “Il Gattopardo” (1963) di Luchino Visconti, ispirado
all’omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.


Con Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale. Durata: 180 min. Sicilia, 1860. Alla notizia dello sbarco dei garibaldini a Marsala in Sicilia, il principe Fabrizio di Salina, per mettersi al riparo da ogni cambiamento, vota per l'annessione della Sicilia allo Stato Sabaudo e favorisce il fidanzamento del nipote Tancredi, nobile e senza mezzi con la bella Angelica, di umili
origini e ricca. Ispirato al capolavoro dello scrittore italiano Giuseppe Tomasi di Lampedusa sulla, decadenza dell’aristocrazia siciliana durante il Risorgimento.


Giovedì, 17 marzo - ore 19.00
presso la sala Teatro - Istituto Italiano di Cultura
(Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172)

Conferenza: “Risorgimento: il punto di vista del Gattopardo” a cura del Prof. Sebastiano Martelli, dell’Università di Salerno.


Professore ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Salerno, è stato visiting professor presso le Università di Rennes, Johannesburg e Albany. Autore dei volumi “Sulla soglia della memoria”, “Il crepuscolo dell’identità. Letteratura e dibattito culturale degli anni Cinquanta”. Si è dedicato alla letteratura dell’emigrazione italiana dell’’800 e del ‘900 (“Letteratura contaminata. Storie parole immagini tra Ottocento e Novecento”).


Martedì, 22 marzo - ore 11.00
presso la Sala Multiusos 3, Edifício ID, FCSH, Universidade Nova de Lisboa, Av. de Berna, 26C - Lisboa

Conferenza “Giovanni Battista e Francesco Rovelasca: la presenza milanese nel commercio atlantico del porto di Lisbona (1580-1600)” a cura della Prof.ssa Benedetta Crivelli dell’Università di Verona, nell’ambito del 1.º Ciclo de Conferenze “Relazioni luso-italiane nei secoli XV-XVIII: bilancio e nuove linee di ricerca nell’ambito della celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia”, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, la Società di Geografia di Lisbona, il Centro de História de Além-Mar, il Centro Científico e Cultural de Macau.

Al fine di realizzare un bilancio delle più recenti ricerche e, contemporaneamente, aprire la strada a nuovi approcci e interpretazioni, questi incontri intendono far conoscere la natura della comunità italiana di Lisbona e in che modo le reti economiche favorissero i contatti culturali. In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia è interessante sottolineare che l’esistenza di una Nazione Italiana in Portogallo, esclusa dai conflittti in Patria, prefigura quella che diventerà molti anni dopo l’Italia unita.


martedì 22 - venerdì 25 marzo
presso la sala Cinema - Istituto Italiano di Cultura
(Capienza limitata. Prenotazione obbligatoria al n. 213884172)


Ciclo cinematografico “Risorgimento e Cinema”, in collaborazione con la Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri italiano e con la Cineteca Nazionale di Roma.


Un percorso cinematografico dal 1905 ai giorni nostri che permette di ricostruire il Risorgimento nei suoi più svariati aspetti. I film saranno introdotti da Stefano Savio, dell’Associazione “Il Sorpasso”. Proiezioni in lingua italiana.


22 marzo - ore 18.00
Il Piccolo Garibaldino di Mario Caserini
(1909), 15 min. Costruito intorno al mito di Garibaldi, il film racconta la breve storia di un ragazzino che parte volontario con la Spedizione dei Mille e muore, diventando un martire. La presa di Roma di Filoteo Alberini (1905), 10 min. Il breve film è la celebrazione storica e militante della presa di Roma nel 1870 (Porta Pia) e della nascita dello Stato italiano.


22 marzo - ore 19.00
Piccolo Mondo Antico di Mario Soldati
(1941), 107 min. Con Alida Valli e Massimo Serato Dall’omonimo romanzo di Antonio Fogazzaro. Durante il Risorgimento, un giovane nobile, contro la volontà della nonna austriaca, sposa una donna borghese. La giovane madre rischia di impazzire quando la loro figlia affoga. Riuscirà a superare la tragedia solo quando lo sposo, che nel frattempo ha aderito ai movimenti clandestini rivoluzionari, annuncia la sua partenza per la guerra di Crimea.


23 marzo - ore 17.00
Viva l’Italia di Roberto Rossellini
(1961), 106 min. Con Remo De Angelis, Giovanna Ralli, Franco Interlenghi A Marsala, Garibaldi e i suoi volontari sconfiggono le truppe borboniche nella battaglia decisiva vicino al fiume Volturno. Garibaldi incontra il Re Vittorio Emanuele II e decide di non proseguire verso Roma e Venezia contro la volontà dei suoi uomini. La gestione dell’unità nazionale si realizza sotto le insegne dei Savoia.

23 marzo - ore 19.00
Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno mai raccontato di Florestano Vancini
(1972), 126 min. Con Ivo Garrani e Mariano Rigillo Il film narra l’avvenimento storico del massacro di Bronte, al momento dello sbarco di Garibaldi in Sicilia, nel 1860. Nel tentativo di ristabilire l’ordine, Garibaldi manda il generale Nino Bixio che applica sanzioni economiche e costituisce un tribunale di guerra, processando e condannando circa 150
persone. Successivamente verrà riconosciuta l’innocenza di molti condannati tra i quali l’avvocato Nicola Lombardo.


24 marzo - ore 17.00
San Michele aveva un gallo di Paolo e Vittorio Taviani
(1973), 87 min. Con Giulio Brogi, Daniele Dublino Giulio Manieri, un anarchico internazionalista di origini borghesi è condannato nel 1870 all’ergastolo per una rivolta fallita. Rimasto solo nella sua cella per superare lo sgomento della segregazione e sentirsi vivo finge di trovarsi in mezzo a dibattiti politici e assistere al trionfo della rivoluzione.


24 marzo - ore 19.00
Allonsanfan di Paolo e Vittorio Taviani
(1974), 115 min. Con Marcello Mastroianni e Lea Massari Nel Nord Italia, in piena Restaurazione, il nobile Fulvio, liberato dal carcere ove era finito per la sua appartenenza una setta segreta, ritorna a casa e, tra i ricordi dell'infanzia e gli agi della sua famiglia, dimentica l'impegno politico. I vecchi amici però lo inducono a prendere parte a una spedizione nel Sud che dovrebbe sollevare la popolazione contro il governo borbonico. La spedizione però fallisce.


25 marzo - ore 17.00
Quant’è bello lu murire acciso di Ennio Lorenzini
(1976), 85 min. Con Giulio Brogi, Stefano Satta Flores e Alessandro Haber Nel 1857, Carlo Pisacane, con 347 prigionieri liberati dal carcere di Ponza, arriva a Sapri per promuovere un’insurrezione popolare contro le truppe borboniche. Il tentativo fallisce, l’eroe viene ucciso e i suoi uomini vengono massacrati dai soldati borbonici e dai contadini locali, aizzati dagli ecclesiastici e dai latifondisti.


25 marzo - ore 19.00
Arrivano i bersaglieri di Luigi Magni
(1980), 110 min. Con Ugo Tognazzi, Giovanna Ralli e Vittorio Mezzogiorno Dopo la conquista di Roma nel 1870, nella casa di un nobile principe, fermo oppositore dei Savoia, si vive il tragico evento di un tradimento che porterà alla morte accidentale del proprietario. Dopo aver accolto in casa un soldato zuavo ferito, scopre che questi ha ucciso suo figlio bersagliere, senza accorgersi che si era arreso.


23 marzo - 25 maggio, mercoledì 11.00 - 13.00
presso l’Istituto Italiano di Cultura
Prezzi e iscrizioni presso la Segreteria dell’Istituto


Corso di Storia dell’Arte italiana “L’Arte italiana ai tempi dell’Unità d’Italia: dal
Romaticismo all’Impressionismo”, a cura dell’Arch. Elisabetta Maino.


Disamina di un periodo storico che viene normalmente considerato “in ritardo” per l’arte
italiana, a causa delle caratteristiche socioculturali e politiche dell’epoca. Verranno analizzati
i movimenti artistici (Purismo, Scuola di Posillipo, Scapigliatura, Macchiaioli, Verismo, Divisionismo) e alcuni protagonisti (Lega, Previati, Segantini, Pellizza da Volpedo, Fattori, Morbelli”) che hanno caratterizzato il XIX secolo.



Giovedì, 31 marzo - ore 11.00
presso l’Anfiteatro 3 della Facoltà di Lettere
Università di Lisbona – Cidade Universitária - Lisboa


Conferenza “La lingua italiana centocinquant’anni dopo l’Unità” a cura del Prof.
Luca Serianni dell’Università di Roma, La Sapienza, in collaborazione con il
Dipartimento di Linguistica Generale e Romanza della Facoltà di Lettere
dell’Università di Lisbona


Linguista e filologo, Luca Serianni è cattedratico di Storia della lingua italiana dell'Università di Roma, La Sapienza, Accademico dei Lincei e della Crusca e autore di una nota Grammatica italiana (UTET 2006). Ha curato una Storia della Lingua Italiana in tre volumi e il Vocabolario della Lingua Italiana Devoto-Oli e molti altri testi dedicati alla storia ed alle evoluzioni della lingua italiana. È direttore delle riviste “Studi linguistici italiani” e “Studi di lessicografia italiana”.

Pedro Cabrita Reis em Ostia Antica


É visitável até 3 de Abril próximo a instalação de Pedro Cabrita Reis, nas ruínas de Ostia Antica.


Trata-se da sexta edição de um projecto da Fundação Volume de Roma (ARETEINMEMORIA) que pretende pôr em confronto intervenções de artistas contemporâneos com um contexto arqueológico preciso.

Integram este mostra alguns nomes fundamentais da arte contemporânea como Richard Long, Sol LeWitt, Giuseppe Penone, entre outros.



Agradecemos a assinalação ao Conselheiro Cultural de Portugal junto do Estado italiano, Prof. Paulo Cunha e Silva.

giovedì 10 marzo 2011

Hoje no Instituto Italiano de Lisboa: "Le italiane"


ANNAMARIA BARBATO RICCI
apresenta o livro "LE ITALIANE"
coordenado pela Associação TELEFONO ROSA
a partir de uma ideia de
ANNAMARIA BARBATO RICCI
publicado por CASTELVECCHI EDITORE



Quinta-feira, 10 de Março de 2011 às 19h00

no Instituto Italiano de Cultura, Rua do Salitre, 146 – 1250-204 Lisboa



R.S.F.F. - tel. 213884172
Lotação limitada (60 lugares). Reserva obrigatória

Annamaria Barbato Ricci, jornalista, criadora e coordenadora da publicação falar-nos-á do livro dedicado às “mães da Pátria”, ou seja, às protagonistas que, do Risorgimento aos nossos dias, em cento e cinquenta anos de história de Itália deram o seu contributo à política, à ciência, à economia, à arte, ao desporto para construir um País melhor.

Do Risorgimento aos nossos dias, cento e cinquenta anos de história nacional através das biografias das protagonistas da política, da cultura, da ciência, da economia e do desporto.Contribuição no feminino para os 150 anos da União de Itália: quinze retratos de mulheres que, com a sua determinação, a sua coragem e a força com que se opuseram ao clássico “lugar comum” que apresenta as mulheres como «anjos do lar». Descritas por autoras desde sempre atentas à sabedoria das mulheres entre quais Sandra Artom, Marta Aiò, Brunella Schisa, Danila Comastri Montanari, jornalistas como Laura Delli Colli e especialistas como Maria Rita Parsi, as italianas deste livro deixaram um marco indelével nos campos da política, da cultura, da ciência, da economia e do desporto. Da Condessa Lara, «poetisa maldita» do início do século, a Rita Levi Montalcini, cientista genial, de Matilde Serao, ilustre literata e pioneira do jornalismo, a Sara Simeoni, campeã olímpica, passando por grandes inovadoras como Maria Montessori ou empresárias da importância de Luisa Spagnoli, "Le italiane" conta a história e as histórias de mulheres que, com a sua paixão e o seu engenho, mudaram – de forma positiva – o futuro de um País.
Um elenco necessariamente limitado no número de mulheres corajosas, anti-conformistas e determinadas, em representação dos muitos talentos femininos de ontem e de hoje que ficaram em silêncio ou não suficientemente valorizados.
A galeria vem de longe: da vida extraordinária de Cristina Trivulzio di Belgiojoso, nascida em 1808, jornalista e feminista desde a primeira hora, além de ter sido paladina do progressismo e da unidade nacional. E prossegue, no curso dos decénios, com as fortes personalidades de Matilde Serao, fundadora e directora de periódicos e jornais diários; Grazia Deledda, Prémio Nobel da Literatura em 1927, com Maria Montessori, a cientista que pôs a criança o centro da escola, teoria esta ainda hoje bem actual. E com Tina Anselmi, Nilde Jotti, Rita Levi Montalcini, até aos nossos dias com Sara Simeoni, estrela do atletismo, ou com a economista de renome Fiorella Kostoris.Testemunhas de excelência de um século e meio de emancipação feminina, mulheres de extraordinária inteligência e determinação, verdadeiramente excepcionais, mas que são também o símbolo do empenho comum e constante das muitas mulheres que, no decurso do tempo, percorreram aquele longo caminho, ainda não terminado, para a autonomia. Testemunho de uma realidade que, hoje mais que ontem, desmente os estereótipos correntes que querem as mulheres reconhecidas pela sua imagem, e não pela sua mente.