mercoledì 30 marzo 2011

Mostra all'IPSAR: Plenilunio de Primavera


Il Sindaco di Valladolid, Francisco Javier Léon de la Riva Il Sindaco di Medina de Rioseco, Artemio Domínguez González Il Sindaco di Nocera Terinese, Luigi Ferlaino e Mons. Agostinho Borges, Rettore dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma


hanno l’onore di invitarvi all’inaugurazione della mostra


Plenilunio de Primavera

Settimana Santa a Valladolid, Medina de Rioseco, Nocera Terinese


Giorno 1 aprile 2011 alle ore 12:00

Galleria dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma

Via dei Portoghesi, 6


Da Lunedì a Domenica dalle ore 16:00 alle ore 20:00

Fino al 22 aprile

L’obiettivo di questa esposizione è far conoscere la ricchezza culturale e religiosa che attesora la settimana Santa nelle città di Valladolid e Medina de Rioseco in Spagna e Nocera Terinese in Italia. Queste rappresentano tre modi distinti di commemorare la Passione e la morte di Cristo, perché corrispondono a tre modelli culturali e sociali diversi. La ricchezza artistica dei “pasos” di Valladolid, con “intagli” dei grandi scultori del Barocco spagnolo, o le processioni di Medina di Rioseco, dove tutta la città partecipa ai rituali da più di cinque secoli di storia, fanno da contrappunto e cornice alle festività celebrate nella località calabrese di Nocera Terinese. Si tratta di tre magnifici esempi di religiosità popolare che seduce per la forza del suo spettacolo. José Luis Alonso Ponga Commissario della mostra Organizzano Università di Valladolid Centro Internazionale degli Studi di Religiosità Popolare: La settimana Santa Studio Teologico Augustiniano di Valladolid Collaborano L’Ambasciata della Spagna in Italia L’Ambasciata della Spagna presso la Santa Sede Il Comune di Valladolid Il Comune di Medina de Rioseco Il Comune di Nocera Terinese L?Istituto Portoghese di Sant'Antonio in RomaSERCAM, Servicios Culturales y Ambientale S. C

Caracca - percussioni brasiliane - 9 aprile


Sabato 9 Aprile, di mattina, a San Paolo c'è il festival della zuppa. Cleò Cirelli, una studentessa di Portoghese alla Facoltà di Lettere di Roma Tre suonerà li con la sua banda di Percussioni Brasiliane che si chiama Caracca.


Si parte dall'uscita della metro San Paolo alle ore 11.


Ecco il link del video della sfilata a cui la Caracca ha partecipato lo scorso anno per lo stesso evento: http://www.youtube.com/watch?v=h9xfcVGMA1M

martedì 29 marzo 2011

Ludovico Einaudi regressa a Portugal


O compositor e pianista italiano LUDOVICO EINAUDI regressa a Portugal para apresentar o seu novo disco 15 de Abril de 2011 - 22h00 no Auditório Jorge Sampaio - Centro Cultural Olga Cadaval - SINTRA



O compositor e pianista Ludovico Einaudi está de regresso a Portugal para apresentar a solo o seu mais recente disco "The Royal Albert Hall Concert" a ser editado a 21 de Março no nosso país. O último ano foi triunfal para Ludovico Einaudi, com uma carreira cada vez mais solidificada em Inglaterra, onde a sua música esgota salas, angaria aplausos e elogios da imprensa.Paralelamente, a sua música foi usada num documentário do prestigiado Channel 4 e Casey Affleck escolheu as suas composições para a banda sonora de I'm Still Here, também do ano passado. O subtil pianismo de Ludovico Einaudi também diz muito ao público português, que já teve a oportunidade de o ver com o seu sexteto e que em passagens anteriores o aplaudiu ao lado de Rodrigo Leão. Incansável, Ludovico tem embarcado em digressões diversificadas, o que é um atestado claro à amplitude da sua obra: já tocou com o mestre da kora do Mali Ballaké Sissoko, por exemplo, ou, mais recentemente, com os aclamados post-rockers To Rococo Rot. Todos lhe reconhecem um poder extremamente emotivo, um tocar que traduz em notas a calma e a contemplação. Talvez seja essa, avançam alguns críticos musicais internacionais, a explicação para o facto da sua música dizer tanto a tanta gente nos agitados tempos que correm.Os seus espectáculos - que têm passado por algumas das mais exigentes salas da Europa - são arrebatadores na forma como as melodias se ligam a estados de alma muito profundos. Dia 21 de Março será editado pela Iplay o novo trabalho do maestro Ludovico Einaudi. "The Royal Albert Hall Concert" é um duplo álbum com DVD que capta um dos mais excitantes momentos da tour de 'Nightbook', uma impressionante digressão de 60 datas (Europa e Estados Unidos). A rota culminou com esta noite, 2 de Março de 2010, no mítico Royal Albert Hall. Este é o primeiro DVD da carreira de Einaudi e os temas gravados incluem novos arranjos para o seu repertório, incluindo 'Berlin Song' e 'Tu sei'.

lunedì 28 marzo 2011

Mariza no Auditorium de Roma


No passado dia 24 Marisa voltou a actuar no prestigioso Auditorium do Parco della Musica di Roma.


De referir que este espectáculo foi também a oportunidade para apreciar a articulação entre dois nomes cimeiros da arquitectura mundial, Renzo Piano, autor do Auditorium e Frank 0’Ghery autor do cenário do espectáculo: uma simulação de uma tasca em que se canta fado.




Agradecemos a informação ao Prof. Doutor Paulo Cunha e Silva.

Master em Arquitectura Paisagística em Lisboa pelo Centro Italino de Aruitectura de Milão e a Universidade Politécnica da Catalunha


Decorrerá entre 20 e 30 Julho de 2011, no âmbito do Master em Arquitectura Paisagística concebido pelo Centro Italiano de Arquitectura de Milão (ACMA) em articulação com a Universidade Politécnica da Catalunha (UPC), o Seminário Internacional de Projecto Rifare Paesaggi, Lisbona 2011. O encontro acontecerá nas instalações do Centro de Informação Urbana de Lisboa (CIUL) e pretender ser uma reflexão sobre as novas modalidade de fazer cidade no contexto das transformação urbanas aqui ocorridas, enquanto se equaciona o papel dos arquitectos paisagistas na manutenção do vínculo ao território e na vigilância de manifestações de predação urbana que grandes transformações inevitavelmente estimulam. Mais informações e modalidades de inscrição em http://www.masterpaesaggio.it/seminario-rifare-paesaggi-lisbona-2011 Agradecemos a informação ao Prof. Doutor Paulo Cunha e Silva.


Recensão do livro de Luís Cardoso publicado pela Urogallo

http://www.stradanove.net/v3/sezioni.php?sezione=21&id=3354&ughetti=77892a74c506d0d93c7fe71cafad9226 23.03.2011 Marilia Piccone REQUIEM PER IL NAVIGATORE SOLITARIO, LUÍS CARDOSO Il libro ritrovato a Timor Est Timor Orientale. A sud del Borneo, un’isola perduta alla fine del mondo. “Un luogo da deportati, un deposito di dimenticati, un’isola prigione circondata dal mare infestato di squali e di pirati in cerca di perle…”. Colonia portoghese dal 1512, indipendente dopo la rivoluzione dei Garofani, occupata dall’Indonesia, definitivamente indipendente dopo travagliate vicende solo nel 2002. “Non saresti mai dovuta venire”: sono le parole che danno inizio al romanzo “Requiem per il navigatore solitario” di Luís Cardoso, forse il più grande scrittore di Timor Est. C’è già come un anticipo di tutta la storia nelle parole di ‘benvenuto’ del capitano di porto Alberto Sacramento Monteiro alla fidanzata Catarina che è appena sbarcata dalla nave che l’ha portata da Batavia. Alberto aveva stretto un accordo commerciale con il padre di Catarina. In qualche modo, nell’accordo rientrava anche Catarina, diciassettenne, bella come un fiore. Il fidanzato le aveva regalato un gatto. Lei e i suoi genitori, cinesi di Batavia, non potevano sapere che i gatti si regalano alle amanti e i fiori alle ragazze. Catarina collezionerà gatti, quando ormai ha perso quello che può avere importanza per una giovane donna: Alberto Sacramento Monteiro la violenta e poi non si occupa più né di lei né del bambino che nasce. Non saresti mai dovuta venire…Lui ha dimenticato di dire che è già sposato. È Catarina a raccontarci la sua storia, di come sia rimasta a vivere sull’isola: quali altre scelte aveva? Di come, ad un certo punto, abbia condiviso la bella casa con la buganvillea con Madalena, che aveva avuto una figlia dal ‘fidanzato’ di Catarina, e di come abbia deciso, per puntiglio, di occuparsi di persona della piantagione di caffè che era stata il motivo dell’accordo tra suo padre e Alberto. Sfilano diversi capitani di porto in casa di Catarina, portano gatti in regalo. Alcune delle storie collegate ai gatti sono buffe, come quella del gatto che il capitano di turno ha rubato per darlo a Catarina, geloso dell’uomo che lo aveva dato a sua moglie. Non capiamo mai bene fino a che punto Catarina sia sincera e fino a che punto finga la sua ingenuità accattivante. Come la sera che serve per cena il pesce che avvelena il capitano: non l’aveva forse avvisata Madalena che avrebbe cucinato due pesci e che uno dava allucinazioni? Pensa forse che sia un gioco quando spilluzzica dal piatto del capitano, invitando lui a mangiare dal suo? C’è una galleria di personaggi intriganti in questa piccola isola, non si sa se disperati o folli. Un commerciante inglese che fa anche il dentista, declama Yeats e intona l’inno alla corona; un avventuriero soprannominato Indian Jones, che affitta jeep per muoversi tra le piantagioni; un deportato portoghese che aveva fatto saltare in aria un albergo a Lisbona, e infine il leggendario bandito di Manumera, il ribelle asserragliato sulle montagne che fa collezione delle divise di cui spoglia i suoi prigionieri. Intanto arrivano anche a Timor le notizie della guerra in Europa. Prima le voci, l’allarme diffuso, poi lo sbarco dei giapponesi che occupano l’isola. Ora c’è anche un capitano giapponese che corteggia Catarina che, tuttavia, nonostante i drammi che hanno costellato la sua vita, continua a sognare e ad attendere il principe azzurro. Arriverà di certo dal mare, sarà quell’Alain Gerbault autore di un libro che Catarina ama, Á la poursuite du soleil, che inseguirà il sole fino all’isola dove troverà la morte. E Catarina, già soprannominata la Grande…(attenzione ai puntini), acquisterà un altro soprannome letterario, la donna del tenente francese, perché immobile a spiare il mare sul molo, come la protagonista del romanzo di Fowles. Romanzo singolare di grande fascino linguistico con la ripetizione di frasi che suonano ossessive ma che servono per suggerire una chiave di lettura, per invitarci a sbirciare sotto il livello più in superficie della narrazione, alla ricerca del non detto. Luís Cardoso, Requiem per il navigatore solitario, Ed. dell’Urogallo, trad. Marco Bucaioni, pagg. 221, Euro 15,00

martedì 22 marzo 2011

Ontem, 2 portugueses em Roma: Rui Massena e Jorge Cruz Pinto




Ontem Roma acolheu dois ilustres portugueses.

À tarde, na Faculdade de Arquitectura da Università La Sapienza o Arquitecto Jorge Cruz Pinto fez uma conferência intitulada “Il progetto integrato. Forme di espressione e forme di contenuto”. À noite, no Auditorium della Conciliazione o Maestro Rui Massena dirigiu a Orquestra Sinfónica de Roma e a pianista coreana Sun Hee You no Concerto per pianoforte K.488 de Mozart e na Sinfonia n. 6 de Caikovskij.

Portugal muito bem representado no primeiro dia desta Primavera romana.


Massena dirige musiche di Mozart & Caikovskij

Nativo di Oporto, Rui Massena ricevuto la sua licenza in Direzione d'Orchestra nella classe del M ° Jean-Marc Burfin al National Academy of Orchestra a Lisbona, continuando i suoi studi in Italia con Gianluigi Gelmetti e in Francia con Cristhian MaNeM.La sua formazione musicale è stata accompagnata da illustri maestri come Robert Delecroix, Pascal Rophé e Jean Šebestián Bereau. Ha studiato pianoforte con Hugo Berto Coelho, Teresa e Maria José Monteiro Morais, e violino con Bogumila Burfin. Dal 2000 è stato direttore direttore artistico e musicale della Orchestra Classica di Madeira. E 'stato Direttore Pedagogico della Scuola delle Arti Madeira - Conservatorio e Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Musica Madeira dal 2005. Ha inciso cinque CD con opere di Mozart per l'etichetta EMI Classics. Ha inoltre registrato per la RTP, RDP, Austria Rundfunk, RAI1 e Televisione Mexicana. Ha diretto orchestre in alcune delle sale da concerto più prestigiose del mondo-Dvorak Hall a Praga, Tonhalle di Zurigo, e La Fenice di Venezia. Ha diretto José Carreras, José Cura, Mark Zeltser, e Eva Maria Zuk tra molti altri, così come orchestre in Portogallo, Italia, Messico, Finlandia, Svizzera, Austria, Belgio, Spagna, Canada e Repubblica ceca. Oltre alla sua attività principale, egli nutre un interesse nel comporre, ed ha adattato diverse opere di musica sinfonica ad altri stili musicali e del teatro. Uno dei momenti più alti della sua carriera è stato raggiunto di recente, quando ha diretto la New England Symphonic Ensemble in concerto al leggendario Carnegie Hall di New York. Al momento è avviato un intenso programma di attività in Portogallo e all'estero che lo porterà a dirigere a Lisbona, Oporto, Toronto, Klagnfurt, Avignone, Palermo, Szeged, Praga e Barcellona. E 'stato invitato dal presidente dell'Ufficio della Repubblica ad essere direttore ospite per il concerto commemorativo tenuto per il Portogallo Day - 10 giugno. Attualmente è responsabile della programmazione nel settore della musica per Guimarães, la capitale europea della cultura 2012.


Lectiones Magistrales, lunedì 21 marzo
Archh. P. Sanjust, Jorge Cruz Pinto


Nell' ambito della didattica del Master P.A.R.E.S. è stato organizzato un ciclo di conferenze sul rapporto tra architettura contemporanea e contesto storico.

Lunedì 21 marzo ore 15:30 si svolgeranno presso l' Aula Magna di piazza Borghese, 9 due conferenze degli architetti Paolo Sanjust e Jorge Cruz Pinto.
Programma: Tema: “Architettura contemporanea e contesto storico”

ore 15,30 – 19,30
LECTIONES MAGISTRALES
Facoltà di Architettura, Aula Magna Piazza Borghese, 9 Roma

ore 15,30
Prof. Luciano De Licio
Facoltà di Architettura, “Sapienza” Università di Roma
Prof. Giorgio Di Giorgio
Direttore Dottorato di Ricerca in Architettura-Teorie e Progetto
Prof. Gianni Accasto
Direttore del Master PARES
Prof. Adolfo Sajeva
Facoltà di Architettura, “Sapienza” Università di Roma

ore 16,00
Architetto Paolo Sanjust
Facoltà di Architettura Università di Cagliari
Il caso Carbonia: progetto di recupero di un paesaggio minerarioore

17,30
Architetto Jorge Cruz Pinto
Facoltà di Architettura Univ. Tecnica di Lisbona - FAUTL
“Il progetto integrato. Forme di espressione e forme di contenuto”

ore 19,00
Conclusioni