lunedì 7 settembre 2015

17 settembre - Galleria IPSAR: “AGORA, il dialogo e l’empatia” di Karen Thomas


Il tema principale di questa Personale è una nuova riflessione filosofica elaborata da Karen THOMAS attraverso un “triangolo ideale”: Incontro – Dialogo – Empatia. Al centro di questo ragionamento l’Arte e la Pittura, nell’accezione più aulica e sacra, strumento per tornare al cuore della nostra natura umana attraverso un Dialogo con l’Altro. A traghettare l’Osservatore in questo Dialogo ed Incontro con la Luce e la conoscenza  è l’ Opera d’Arte , che con forza e sensibilità riesce a rispondere e soddisfare il bisogno di bellezza e Pace ispirando un sentimento di Empatia nell’Osservatore.

http://www.ipsar.org/modules.php?name=News&file=article&sid=131

AGORA
IL DIALOGO E L’EMPATIA
NELL’ARTE DI KAREN THOMAS
OPENING 17 SETTEMBRE 2015
ORE 19.00

ISTITUTO PORTOGHESE DI SANT’ANTONIO
Via dei Portoghesi, 6 Roma



Dopo la mostra “ I Colori della Luce, Colori della Pace” in Alto Adige della Primavera 2015 e “Omaggio a Roma” ospitata nella kermesse culturale dell’Estate Romana Lungo il Tevere 2015 , la pittrice berlinese Karen THOMAS torna a Roma con una nuova Personale “AGORA. Il Dialogo e l’ Empatia nell’Arte di Karen THOMAS”. 
La mostra, sotto l’Alto Patrocinio di S. E. l’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede Dott. António de Almeida Ribeiro, si inaugura il 17 settembre 2015 alle ore 19.00 ed è ospitata nella Galleria dell’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in via dei Portoghesi, 6  a Roma -  luogo storico e di appartenenza  affettiva per l’ Artista. 

Il tema principale di questa Personale è una nuova riflessione filosofica elaboratada Karen THOMAS attraverso un “triangolo ideale”: Incontro – Dialogo – Empatia. Al centro di questo ragionamento l’Arte e la Pittura, nell’accezione più aulica e sacra, strumento per tornare al cuore della nostra natura umana attraverso un Dialogo con l’Altro. A traghettare l’Osservatore in questo Dialogo ed Incontro con la Luce e la conoscenza  è l’ Opera d’Arte , che con forza e sensibilità riesce a rispondere e soddisfare il bisogno di bellezza e Pace ispirando un sentimento di Empatia nell’Osservatore.

Il tema dell’ Incontro assume oggi un significato ancora più forte. L’incontro è un evento propizio all’esercizio di volontà, e in modo speciale al comunicare. Un fatto questo di primaria importanza per la “costruzione” del dialogo. Nell’Incontro quello che più interessa è la possibilità di una risposta alla domanda, lo sguardo riposto sull’Altro, la scoperta dell’Altro in senso generale.

Come spiega Karen THOMAS “ questo è il messaggio della mostra : l’Arte, attraverso la bellezza vuole dare risposte ed essere il luogo dell’ Incontro, dove è possibile trovare un Dialogo che conduce alla verità ed alla luce. Questa ricerca di verità, di luce, di conoscenza, è una ricerca dentro noi stessi, in relazione all’Altro e l’Empatia che nasce in questo Incontro è l’atto paradossale in cui la realtà dell’Altro, di ciò che non siamo, non abbiamo ancora vissuto o che non vivremo mai e che ci sposta nell’ignoto, diventa elemento dell’esperienza più intima, cioè quella del sentire insieme, che produce ampliamento ed espansione verso ciò che è oltre, imprevisto. L’Empatia permette un accordo essenziale: entrare nell’orizzonte dello spirito, perché dare un senso è un’operazione terapeutica, e l’Empatia è il luogo dell’anima in cui convivono le molteplici forme del sentire l’Altro: l’amicizia, l’amore, la compassione, l’attenzione, la cura, il rispetto, il riguardo”.

In questa mostra l’Opera d’Arte ha un ruolo preciso: creare la base dell’Incontro, dove iniziano esperienze di somiglianza e dissomiglianza e l’Empatia ne disegna lo spazio della relazione, ne mette in gioco spazio e tempo in quella giusta distanza che impedisce all’amore di travolgere e all’indifferenza di raggelare. E “Spazio” e “Tempo” si ritrovano anche nel significato di AGORA nella lingua Portoghese in cui la sua “accezione è “Ora, Presente”, ed in questo Presente c’è un urgente bisogno di Incontrarsi e Riconoscersi.
Ed è questo luogo l’ “AGORA dell’Uomo”, la Piazza per eccellenza dove “Dialogare” significa allo stesso tempo “Sentirti e Sentire come Sento io” che l’Arte prende la sua forma di guida, come in un Incontro dantesco dove Virgilio appare a Dante per essere guidato e salvato.

Con questa Personale Karen THOMAS presenterà al pubblico un nuovo ciclo artistico composto da più tecniche pittoriche, passando dalla tela, lavorata con maestria ed estrema sapienza, al plexiglas, strumento  scelto dalla pittrice per comunicare trasparenza, fiducia, immagine di noi stessi, fino alle installazioni.  Una mostra che adotterà un allestimento simbolo di un Passaggio, un’Onda emotiva capace di riportare il visitatore all’origine della sua natura.

La mostra sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle 17 alle 20 e sarà corredata dai testi critici di Karen Thomas e Ilaria Sergi e dal libro d’Arte “Karen Thomas - I Colori della Luce,Colori della Pace, presentato a Torino al Salone del Libro 2015”, edito Mater.


In Collaborazione con

Ufficio Stampa e Comunicazione
Associazione Mater / info@mat-er.com/ 333.6344957/ www.mat-er.com





Concerti di Settembre - Sant'Antonio dei Portoghesi



Domenica 13.9.2015
Concerto di inaugurazione
della nuova consolle
a 5 manuali dell’organo
Integrale dell’opera organistica
di JOHANN SEBASTIAN BACH
18.30 Concerto di organo XIII
Organista titolare: Giampaolo Di Rosa

Domenica 20.9.2015
Serie concertistica internazionale
I MAESTRI DELL’ORGANO
18.30 Concerto di organo
“Fuochi d’artificio: Toccata e Sinfonia”
Organista: Daniel Zaretski (RUSSIA)
Programma: opere di T. Dubois, C.-M. Widor,
L. Vierne, E. Gigout, G. Muschel

Sabato 26.9.2015
Integrale dell’opera organistica
di JOHANN SEBASTIAN BACH
12.00 Anteprima di organo e pianoforte XIV
Organista titolare: Giampaolo Di Rosa

Sabato 26.9.2015
19.00 Concerto di chitarra
Chitarrista: Romuald Erenc (POLONIA)
Programma: opere di J. Dowland, S. L. Weiss,
N. Coste, A. Barrios-Mangore, R. Erenc

Domenica 27.9.2015
Integrale dell’opera organistica
di JOHANN SEBASTIAN BACH
18.30 Concerto di organo XIV
Organista titolare: Giampaolo Di Rosa

"Montanha" di João Salaviza al Festival di Venezia

Montanha, del regista portoghese João Salaviza, in concorso alla Settimana Internazionale della Critica nell'ambito della 72ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre).


IN http://www.cinecriticaweb.it/sic-film/montanha-montagna

Una calda estate a Lisbona. David, 14 anni, attende l’imminente morte del nonno, ma si rifiuta di fargli visita temendo il peso di questa terribile perdita. Sua madre, Mónica, passa le notti in ospedale. Il vuoto che il nonno sta lasciando costringe David a diventare l’uomo di casa, dove vive con Erica, la sorella di tre anni. David non si sente pronto ad assumere questo nuovo ruolo eppure, senza accorgersene, più cerca di sfuggire all’età adulta, più gli si avvicina…
L’adolescenza è come una montagna da scalare, che si può presentare improvvisamente ripida. Lo prova in pochi giorni il quattordicenne David, il cui passaggio all’età adulta è accelerato dall’agonia del nonno in ospedale e da un primo amore che ne sconvolge le giornate. Un ragazzo costretto a essere più grande della sua età, tenero e rabbioso, capace di una dichiarazione d’amore struggente. Il film è un romanzo di formazione nello stile del cinema portoghese che evidenzia l’autorialità di un regista esordiente e già maturo, che usa i passaggi chiave, a partire dall’ambientazione estiva, con il luna park, le corse in motorino e la discoteca, in maniera consapevole ed efficace. Un esordio che sa quasi fermare il tempo a fissare il momento del passaggio.



João Salaviza, nato a Lisbona nel 1984, si è diplomato alla ESTC – National Film and Theatre Academy di Lisbona e alla Universidad del Cine di Buenos Aires. I suoi cortometraggi sono stati selezionati in oltre cento festival e hanno vinto numerosi premi. In particolare, è l’autore di una fortunata trilogia di corti che comprende Arena (Palma d’Oro per il miglior corto a Cannes 2009), Cerro negro (Rotterdam Film Festival 2012), and Rafa (Orso d’Oro per il miglior corto alla Berlinale 2012 e Premio in memoria di Ingmar Bergman all’Uppsala Film Festival). Nel 2012 quattro dei suoi cortometraggi sono stati presentati in una retrospettiva al Centre Pompidou di Parigi. Montanha è il suo lungometraggio d’esordio.

Sceneggiatura:
Fotografia:
Musica:
Scenografia:
Origine:
Anno:
VEDERE ANCHE
https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/it/
http://www.publico.pt/culturaipsilon/noticia/montanha-de-joao-salaviza-na-semana-da-critica-de-veneza-1702901


venerdì 4 settembre 2015

ELEIÇÃO DO CONSELHO DAS COMUNIDADES PORTUGUESAS - SUIÇA / ITÁLIA / ÁUSTRIA

https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/pt/noticias/661-eleicao-do-conselho-das-comunidades-portuguesas-circulo-eleitoral-da-suica-italia-austria


Ao abrigo do nº 1 do artigo 4º da Lei nº 66-A/2007, de 11 de Dezembro, que define as competências, modo de organização e funcionamento do Conselho das Comunidades Portuguesas, alterada e republicada pela Lei nº 29/2015, de 16 de Abril, S.Exa SECP determinou a marcação das eleições dos membros do Conselho das Comunidades Portuguesas para o dia 6 de Setembro de 2015.

OS CIDADÃOS PORTUGUESES RECENSEADOS NOS CADERNOS ELEITORAIS DESTE POSTO PODEM VOTAR NO DIA
6 DE SETEMBRO DE 2015

no local de funcionamento da assembleia de voto:
Chancelaria da Embaixada de Portugal em Roma
Via Guido d’Arezzo, nº 5 – 00198 Roma

Hora de abertura : 8,00 h
Hora de encerramento: 19,00 h

APRESENTANDO
bilhete de identidade ou cartão de cidadão ou passaporte

giovedì 3 settembre 2015

Vítor Gonçalves premiato al Festival “I Mille Occhi” di Trieste

https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/it/



Il Premio Anno Uno, nell’ambito del Festival “I Mille Occhi” sarà assegnato al regista e produttore Vítor Gonçalves per il suo lungometraggio A vida invisível, realizzato a quasi trent'anni di distanza dal debutto di Uma rapariga no Verão (1986), considerato un film cult del cinema portoghese.

“I 1ooo(o)cchi”, Festival Internazionale del Cinema e delle Arti giunto alla XIV edizione e diretto da Sergio M. Germani, con la collaborazione di critici e ricercatori, costituisce un appuntamento per appassionati, studiosi e cinefili, permettendo di ritrovare copie uniche di film del passato, film “dimenticati”, documenti inediti e versioni integrali, in un viaggio senza limiti d'epoca e genere che attraversa la Storia del cinema, del teatro e della letteratura.

Realizzato con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trieste, Comune di Trieste, Fondazione Kathleen Foreman Casali.

Ingresso libero

Realizzato con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trieste, Comune di Trieste, Fondazione Kathleen Foreman Casali.
Informazioni: festival@imilleocchi.com/segreteria@imilleocchi.com | tel/fax 040 349 88 89

INFO/FONTE: Ufficio stampa “I Mille Occhi” 2015 http://www.imilleocchi.com/

mercoledì 2 settembre 2015

"A Professora" - Eros Olivieri ricorda Maria Helena Portugal

Abbiamo ricevuto dal nostro amico EROS OLIVIERI, che è stato allievo di Maria Helena Portugal nell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio, delle belle parole che la ricordano - e che, con il suo permesso, pubblichiamo qui. 



Non so perché il 24 agosto, mentre ero in Toscana, ho aperto il blog Via dei Portoghesi, ben sapendo che in agosto era tutto fermo. Un gesto irrazionale. Ma il motivo c'era. La triste notizia della scomparsa della cara prof. Maria Helena. Maria Helena Liberdade!

Fu Lei che mi ha iniziato tanti anni fa all'amore per la lingua portoghese e, a seguire, per il Portogallo e la cultura portoghese.

E' dalla sua voce, chiara e dolce, che ho sentito per la prima volta "Ó mar salgado...." e tante altre rivelazioni letterarie.

Lei è stata e resterà la grande Ambasciatrice del Portogallo. Resterà sempre nei miei ricordi, insieme al prof. Barchiesi.

Eros

PS: Via dei Portoghesi sarà lieta di pubblicare in qualsiasi momento altri testimoni sulla Professoressa Maria Helena Portugal, che chiediamo siano inviati a viadeiportoghesi@yahoo.it

martedì 1 settembre 2015

20 settembre - messa in memoria di Maria Helena Portugal


Maria Helena e Roberto Barchiesi

Domenica, 20 settembre 2015, alle ore 17.00, nella Chiesa nazionale di Sant’Antonio dei Portoghesi, durante la celebrazione eucaristica, si pregherà per la Professoressa MARIA HELENA PORTUGAL BARCHIESI (09.08.1923 - 21.08.2015), insigne Maestra di Lingua e Cultura Portoghese presso questo Istituto durante più di quarant’anni, nel trigesimo giorno della sua scomparsa. La messa sarà presieduta dal Rettore dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma, Rev. Mons. Agostinho da Costa Borges.

La scomparsa di Maria Helena Portugal costituisce una triste perdita per la Comunità portoghese e amica del Portogallo, e in particolare per questo Istituto dove, dal 1967-68 e insieme al suo marito, il Professor Roberto Barchiesi - primo studente italiano a laurearsi in Portoghese e uno dei pionieri degli studi lusofoni in Italia - la Professoressa ha insegnato la lingua di Camões, che tanto amava e così profondamente conosceva, a centinaia di di allievi, con riconosciuta competenza e grande umanità.

L'Istituto Portoghese di sant'Antonio invita tutto coloro siano a Roma e abbiano conosciuto la “Professora Maria Helena” - com’era teneramente conosciuta - a partecipare domenica, 20 settembre, alla celebrazione in sua memoria.