Um nome de rua, no centro histórico da Cidade Eterna, que marca a presença de Portugal e a ligação antiga de dois povos e duas culturas. Nesta outra "Via dei Portoghesi" queremos falar de Portugal em Roma e de Itália em Portugal.
venerdì 16 ottobre 2015
lunedì 12 ottobre 2015
Amália - la voce dei poeti
No âmbito das aulas de Literatura e Cultura dos Países de Língua Portuguesa, lecionadas pela Professora Cristina Rosa do departamento de estudos linguístico-literários, histórico-filosóficos e jurídicos da Universidade de Tuscia, terá em lugar em Viterbo, na próxima segunda 19 de outubro por volta das 11 horas, a conferência “Amália, a voz dos poetas – a poesia portuguesa do século XX cantada pela grande fadista” cujo orador será o Dr. Francisco de Almeida Dias.
Depois de uma introdução sobre a novidade e controvérsia causadas por Amália Rodrigues aquando da sua interpretação da poesia de Camões (1524-1580) no inicio dos anos 60, seguir-se-á a análise de alguns poemas de autores contemporâneos, agrupados em temas como a “tradição trovadoresca” - Alexandre O’Neill (1924-1986) e Afonso Lopes Vieira (1878-1946) – “a estrada da liberdade” Manuel Alegre (n.1936), David Mourão-Ferreira (1927-1996) e Ary dos Santos (1937-1984) –“o amor infeliz” - Cecília Meireles (1901-1964) e Pedro Homem de Mello (1904-1984) – encerrando o ciclo com uma reflexão sobre “Fado Português” de José Régio (1901-1969). A apresentação será concluída com uma referência à poesia escrita pela própria Amália Rodrigues, um aspeto pouco conhecido da sua personalidade artística.
Considerada como a maior cantora de fado de sempre, recai sobre Amália Rodrigues (1920-1999), entre outros, o mérito da internacionalização da música portuguesa e do nome de Portugal, sendo por isso mencionada como “embaixadora da alma portuguesa”. Sublinha-se também o seu importante papel na democratização do acesso à cultura literária, ao tornar a poesia portuguesa acessível a todos, considerando que até à data era algo exclusivo a uma élite intelectual.
Nell’ambito dei corsi di Letterature e Culture dei Paesi di Lingua Portoghese della Professoressa Cristina Rosa, presso il Dipartimento di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici dell’Università degli Studi della Tuscia, si terrà a Viterbo, lunedì 19 ottobre 2015, alle ore 11:00, la conferenza «Amália, la voce dei poeti - la poesia portoghese del XX secolo cantata dalla grande fadista» del Dott. Francisco de Almeida Dias.
Dopo una introduzione sulla novità e lo scandalo che Amália ha causato quando, all’inizio degli anni Sessanta, ha osato portare la poesia di Luís de Camões (1524-1580) nell’ambito di una musica prettamente popolare come il fado, si passerà all’analisi di alcuni poemi di autori della Contemporaneità, che si possono aggruppare in nuclei tematici come “tradizione trobadorica” - Alexandre O’Neill (1924-1986) e Afonso Lopes Vieira (1878-1946) - “la strada della libertà” - Manuel Alegre (n.1936), David Mourão-Ferreira (1927-1996) e Ary dos Santos (1937-1984) - “l’amore infelice” - Cecília Meireles (1901-1964) e Pedro Homem de Mello (1904-1984) - chiudendosi il cerchio con una riflessione su “Fado Português” di José Régio (1901-1969). La presentazione si conclude con una breve nota sulla poesia scritta da Amália stessa, un aspetto meno noto della sua personalità artistica.
Considerata la più grande voce del fado di tutti i tempi, Amália Rodrigues (1920-1999) ha avuto, tra altri, il merito di internazionalizzare la musica portoghese e portare il nome del suo paese per tutto il mondo, il che le ha meritato l’epiteto di “ambasciatrice dell’anima portoghese”, ma anche quello di democratizzare l’accesso alla cultura letteraria, rendendo accessibile a tutti la grande poesia portoghese che, fino ad allora, era di accesso esclusivo ad un pubblico erudito.
venerdì 9 ottobre 2015
Inaugurazione del fondo bibliografico Luciana Stegagno Picchio
Luciana Stegagno Picchio, dipinto di Bertina Lopes, 1988
luogo:
La prossima settimana l'Isttuto Portoghese di Sant'Antonio in Roma inauguria un nuovo ed importante fondo bibliografico presso la sua biblioteca: quello di Luciana Stegagno Picchio (26.04.1920 - 28.08.2008) - filologa, storica della cultura, critica letteraria, esperta di letteratura medievale portoghese, storia del teatro portoghese e letteratura brasiliana.
I circa 14 000 volumi che, per donazione testamentaria, ha voluto lasciare all’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma, sono gli stessi che le hanno servito da base ai suoi studi e che le hanno permesso di firmare oltre a 500 pubblicazioni dedicate alle letterature e culture lusofone. Lei diceva con spirito: «Quando ho bisogno di scrivere un libro, non devo uscire da casa».
Ora che la “casa” della sua cultura si trasferisce a via dei Portoghesi, si onoria la sua memoria il prossimo venerdì.
Istituto Portoghese di Sant'Antonio
via dei Portoghesi, 2
Roma (centro)
data:
venerdì, 16 ottobre
ora:
18:30
"VENTI GAROFANI ROSSI" al Pincio - domenica, 18
I
l 18 ottobre si avvicina e
il dottor
Pereira tornerà sul palco insieme alla sua "confederazione delle anime".
L'organizzazione di questa replica è a cura dell'Associazione Culturale Liberipassi
, presso la quale vi raccomandiamo di prenotare (
Tel. 320 3336570, email liberipassi1@gmail.com): al termine dello spettacolo ci sarà un dopocena a buffet e dobbiamo consentire ai cuochi di regolarsi con le quantità.
Ecco anche il video promozionale girato e montato da Fabio Laurenti per PuntocomTv: speriamo vi piaccia - se vi va, fateci avere le vostre opinioni.
Domenica 18 ottobre ore 21,00
(apertura botteghino ore 20,15)
"VENTI GAROFANI ROSSI", lettura-concerto
San Carlino, il Teatro dei Burattini a Roma
Viale dei Bambini, vicino ad Orologio ad acqua
( Pincio - Villa Borghese)
(apertura botteghino ore 20,15)
"VENTI GAROFANI ROSSI", lettura-concerto
San Carlino, il Teatro dei Burattini a Roma
Viale dei Bambini, vicino ad Orologio ad acqua
( Pincio - Villa Borghese)
Simona Baldelli - letture
Isabella Mangani - voce
Stefano Donegà - chitarra classica
Felice Zaccheo - chitarra portoghese
e bandolim
A fine spettacolo dopocena a buffet
Lo spettacolo è dedicato al romanzo "Sostiene Pereira" di Antonio Tabucchi, pubblicato nel 1994 e alla Rivoluzione dei Garofani che, nel 1974, riportò la democrazia in Portogallo.
Le parole di Antonio Tabucchi saranno animate dalla lettura di Simona Baldelli, mentre la musica sarà a cura di:
Voce: Isabella Mangani ,
Chitarra classica: Stefano Donegà
Guitarra portuguesa e bandolim: Felice Zaccheo
Il Portogallo del 1938 (anno in cui è ambientato il libro) e l'Italia e l'Europa tutta del 1994 (anno della sua pubblicazione) avevano molto in comune, per Antonio Tabucchi.
Ma "Sostiene Pereira" non è cristallizzato nel tempo che descrive, né nel tempo in cui fu scritto: può dire molto a ognuno di noi sulla realtà che viviamo, sulle ingiustizie che vengono perpetrate, sulle speranze che coltiviamo malgrado tutto e su quello che possiamo fare anche noi oggi.
Simona Baldelli riesce a modulare il tono e il ritmo in maniera perfetta, dando un'interpretazione personale - ancorché comprensibile da tutti - del libro e della sua atmosfera; la musica fa da contraltare e rifugge la didascalia: pezzi in portoghese e in italiano innescano continui rimandi al passato e al presente, non solo del Portogallo ma dell'Italia e dell'Europa tutta.
Contributo di partecipazione: 15,00 €
Il contributo comprende: spettacolo e dopocena a buffet
Informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Liberipassi
liberipassi1@gmail.com – liberpass00.blogspot.com
Il contributo comprende: spettacolo e dopocena a buffet
Informazioni e prenotazioni:
Associazione Culturale Liberipassi
Tel. 320 3336570liberipassi1@gmail.com – liberpass00.blogspot.com
lunedì 5 ottobre 2015
al MaXXI: PEDRO CABRITA REIS
10 ottobre 2015 - 10 gennaio 2016
PEDRO CABRITA REIS. LA CASA DI ROMA
Piazza Alighiero Boetti
http://www.fondazionemaxxi.it/events/pedro-cabrita-reis-la-casa-di-roma/
Con La casa di Roma, opera concepita per il progetto “L’albero della Cuccagna” curato da Achille Bonito Oliva, Pedro Cabrita Reis costruisce nella Piazza del MAXXI una struttura che segue i principi costruttivi di una architettura primordiale. Un grande volume rettangolare realizzato in mattoni forati che denunciano, nella mancata rifinitura, il loro appartenere ad un universo di necessità che caratterizza le molte rovine contemporanee che costellano le nostre periferie.
Posta a toccare il primo livello del museo come ideale pilastro della sua struttura, l’opera porta in sé la duplice funzione che spesso accompagna le costruzioni spontanee: da una parte offre protezione, dall’altra si pone come possibilità di fondazione di altri volumi.
Come suggerisce l’artista, La casa di Roma ci dice di un ordine in cui è il piccolo e il debole a sostenere il grande e la sua temporaneità fa da base all’istituzione museale mettendone metaforicamente in discussione la solidità.
Progetto promosso dalla Fondazione Giuliani per l’arte contemporanea, Roma
L’albero della Cuccagna
In occasione dell’EXPO 2015 a Milano, dedicato al tema dell’alimentazione, il progetto propone una rete espositiva che corre dal Nord al Sud d’Italia. L’evento prevede la committenza ad artisti italiani e stranieri di un’opera dedicata all’Albero della cuccagna, costruendo una rete espositiva articolata su tutto il territorio nazionale.
V Simpósio Mundial de Estudos de Língua Portuguesa. Lecce (8-11 de Outubro)
https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/pt/noticias/705-v-simposio-mundial-de-estudos-de-lingua-portuguesa-lecce-8-11-de-outubro
Dall'8 all'11 ottobre si terrà a Lecce, nello spazio dell'Università italiana del Salento, la quinta edizione del Simposio Mondiale di Studi di Lingua Portoghese, con l’obiettivo di discutere lo sviluppo internazionale della lingua portoghese.
Questo evento è organizzato per la prima volta in un paese dove il portoghese non è la lingua ufficiale, per via del crescente interesse per l'insegnamento del portoghese come lingua straniera.
Il tema di questa edizione è "Ritorno al futuro" e si riferisce all’evoluzione della lingua portoghese e al suo movimento dialettico tra passato e futuro.
Il SIMELP ha come concezione di base l'idea di riunire studenti di lingua portoghese di tutto il mondo - per quanto riguarda la divulgazione, l’insegnamento e la ricerca - in Simposi concepiti come forum di discussione nelle aree del linguaggio, della linguistica, della letteratura, della traduzione e della cultura. Per questo, come avvenuto nelle precedenti edizioni, - la prima edizione nel 2008 (USP, Brasile), la seconda nel 2009 (Università di Évora, Portogallo), la terza nel 2011 (Università di Macao) e la quarta nel 2013 (UFG, Brasile) ci sarà la partecipazione degli Istituti Universitari di tutti i continenti.
De 8 a 11 de outubro vai decorrer em Lecce, no espaço da Universidade italiana de Salento, a quinta edição do Simpósio Mundial de Estudos de Língua Portuguesa, que tem por objetivo a discussão do desenvolvimento internacional da língua portuguesa.
Este evento é organizado pela primeira vez num país onde o português não é a língua oficial, devido ao crescente interesse pelo ensino do português como língua estrangeira.
O tema desta edição é “de volta ao futuro” e refere-se ao avanço da língua portuguesa e ao seu movimento dialético entre passado e futuro.
O Simpósio Mundial de Estudos de Língua Portuguesa (SIMELP) tem como ideia base a reunião de estudiosos da língua portuguesa de todo o mundo, proporcionando um espaço de discussão das áreas da língua, linguística, da literatura, da tradução e da cultura em geral associada ao português. Este pretende ser o ambiente propício para trocas entre investigadores, estudantes e profissionais de diferentes áreas cujo objeto de interesse é o português, seja em termos de divulgação, ensino ou pesquisa.
Este evento conta com a participação de universidades de todo o mundo que contribuem para a língua portuguesa enquanto alvo de reflexão, tendo em consideração o continuum da sua evolução, da sua transformação e da sua aprendizagem.
V SIMPOSIO MONDIALE DI STUDI DI LINGUA PORTOGHESE:
“DE VOLTA AO FUTURO” (RITORNO AL FUTURO)
8-11 ottobre 2015
UNIVERSITÀ DEL SALENTO - Lecce
Dall'8 all'11 ottobre si terrà a Lecce, nello spazio dell'Università italiana del Salento, la quinta edizione del Simposio Mondiale di Studi di Lingua Portoghese, con l’obiettivo di discutere lo sviluppo internazionale della lingua portoghese.
Questo evento è organizzato per la prima volta in un paese dove il portoghese non è la lingua ufficiale, per via del crescente interesse per l'insegnamento del portoghese come lingua straniera.
Il tema di questa edizione è "Ritorno al futuro" e si riferisce all’evoluzione della lingua portoghese e al suo movimento dialettico tra passato e futuro.
Il SIMELP ha come concezione di base l'idea di riunire studenti di lingua portoghese di tutto il mondo - per quanto riguarda la divulgazione, l’insegnamento e la ricerca - in Simposi concepiti come forum di discussione nelle aree del linguaggio, della linguistica, della letteratura, della traduzione e della cultura. Per questo, come avvenuto nelle precedenti edizioni, - la prima edizione nel 2008 (USP, Brasile), la seconda nel 2009 (Università di Évora, Portogallo), la terza nel 2011 (Università di Macao) e la quarta nel 2013 (UFG, Brasile) ci sarà la partecipazione degli Istituti Universitari di tutti i continenti.
De 8 a 11 de outubro vai decorrer em Lecce, no espaço da Universidade italiana de Salento, a quinta edição do Simpósio Mundial de Estudos de Língua Portuguesa, que tem por objetivo a discussão do desenvolvimento internacional da língua portuguesa.
Este evento é organizado pela primeira vez num país onde o português não é a língua oficial, devido ao crescente interesse pelo ensino do português como língua estrangeira.
O tema desta edição é “de volta ao futuro” e refere-se ao avanço da língua portuguesa e ao seu movimento dialético entre passado e futuro.
O Simpósio Mundial de Estudos de Língua Portuguesa (SIMELP) tem como ideia base a reunião de estudiosos da língua portuguesa de todo o mundo, proporcionando um espaço de discussão das áreas da língua, linguística, da literatura, da tradução e da cultura em geral associada ao português. Este pretende ser o ambiente propício para trocas entre investigadores, estudantes e profissionais de diferentes áreas cujo objeto de interesse é o português, seja em termos de divulgação, ensino ou pesquisa.
Este evento conta com a participação de universidades de todo o mundo que contribuem para a língua portuguesa enquanto alvo de reflexão, tendo em consideração o continuum da sua evolução, da sua transformação e da sua aprendizagem.
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