venerdì 25 marzo 2016

Parabéns, Bela Silva!

 A grande artista plástica portuguesa BELA SILVA faz hoje anos. E a Via dei Portoghesi, recordando a sua exposição de há uns anos na galeria do IPSAR, manda-lhe um grande abraço de parabéns!


 

Martedì 29, Flavia Cerocchi parla di Agostinho Neto all'IPSAR



Agostinho Neto: voz da indepência



Na próxima lição dos curso de português (3º nível) do IPSAR, terça feira, 29 de março,  convidada especial será a Drª FLAVIA CEROCCHI, estudiosa da vida e obra de Agostinho Neto, que vai falar aos alunos do homem que, na noite de 11 de Novembro de 1975, deu voz ao discurso que proclamou a independência de Angola. 



AGOSTINHO NETO
Uomo politico e poeta angolano (Kaxicane, distr. di Icolo e Bengo, Luanda, 1922 - Mosca 1979). Studente in Portogallo (imprigionato due volte per attività anticolonialista), dove si laureò in medicina nel 1958, aderì fin dal 1957 al Movimento popular de libertação de Angola (MPLA) e, dopo il suo ritorno in patria (1959), fu nuovamente imprigionato e confinato (1960) prima nelle isole di Capo Verde, poi presso Lisbona. In questi anni la sua opera poetica (in portoghese) fu felice espressione della lotta per gli ideali di libertà e indipendenza del suo paese (Poemas, 1961 e Sagrada esperança, 1963). Fuggito nel 1962 ed eletto nello stesso anno presidente del MPLA, guidò la lotta armata, prima (1962-74) contro il colonialismo portoghese, poi (1974-76) contro le organizzazioni del Frente nacional de libertação de Angola (FNLA) e dell'União nacional de Independéncia total de Angola (UNITA). Con la proclamazione dell'indipendenza (nov. 1975) divenne presidente del nuovo stato angolano e ne avviò la riorganizzazione. Dopo il tentativo di colpo di stato di N. Alves (maggio 1977), rafforzò notevolmente il suo controllo sul MPLA (che nel dic. 1977 divenne Partido do trabalho, PT, e confermò N. presidente), eliminando ogni influenza della corrente di sinistra dal governo del paese (1978).

Lisbon storie, il primo documentario sugli italiani a Lisbona


Il 7 aprile alle ore 17:00 sarà presentato al cinema São Jorge, al Festival del Cinema Italiano a Lisbona...

“Lisbon storie”, il primo film sugli italiani a Lisbona


Lisbon storie” è un documentario che, attraverso le storie di alcuni nostri connazionali, racconta perché queste persone hanno scelto di vivere a Lisbona. Ricercatori, impiegati, musicisti, attori, ecc. vengono intervistati nel film per raccontare le loro storie e le loro emozioni.

Negli ultimi anni molti giovani portoghesi sono emigrati dal loro paese in cerca di lavoro. Al contrario, numerosi italiani sono arrivati nella capitale lusitana. Perché?
Di questa scelta in controtendenza racconta il film: sono le storie di alcuni italiani emigrati in Portogallo, da metà degli anni '90 fino ai giorni nostri.

Per conoscere tutte queste storie, non vi resta che guardare il primo documentario sugli italiani a Lisbona, “Lisbon storie” – realizzato da Massimiliano Rossi (traduttore freelance), Luca Onesti (videomaker e fotografo) e Daniele Coltrinari (giornalista freelance) – Per poterlo fare troverete tutte le informazioni sulla pagina facebook: www.facebook.com/lisbonstorie

Potete inoltre contattarci alla e-mail: lisbonstorie@gmail.com







"Lisbon storie – Storie di italiani a Lisbona", il primo film-documentario sugli italiani a Lisbona

Dichiarazioni film Massimiliano Rossi
"Il paese è ancora in crisi e molti giovani portoghesi emigrano nelle ex colonie per cercare lavoro. Nonostante questo gli italiani continuano ad emigrare a Lisbona. Ecco, il film cerca di offrire un punto di vista su questa scelta in controtendenza.

Biografia Massimiliano Rossi
Traduttore freelance e insegnante di italiano, si divide tra Roma e Lisbona ormai dal 2007.

Dichiarazioni film Luca Onesti
"Lisbona sta cambiando molto, sempre più velocemente negli ultimi anni: la crisi ha accelerato ed estremizzato questi cambiamenti. Arrivano sempre più turisti, i prezzi stanno aumentando, il centro di Lisbona è sempre meno "popolare".

Biografia Luca Onesti
Nato a Cosenza, si occupa di fotografia, editoria e giornalismo. Ha collaborato con diversi registi alla realizzazione e alla fotografia di film e documentari.

Dichiarazioni film Daniele Coltrinari
"Ultimamente si parla di Lisbona e del Portogallo per via dei tanti pensionati stranieri e italiani che arrivano qui, trovando una situazione fiscale più conveniente rispetto ai loro paesi d'origine. Quello che si sa poco è che ci sono anche tante persone tra i 25 e i 45 anni che vivono e lavorano nella capitale portoghese"

Biografia Daniele Coltrinari
Nato a Ciampino (Roma) è un giornalista freelance. Ha scritto reportage su Lisbona e sul Portogallo per Lettera 43, Linkiesta e Pagina99. Ideatore e curatore, insieme a Luca Onesti di Sosteniamo Pereira (www.sosteniamopereira.org) il sito che si occupa di Lisbona e del Portogallo. Sempre insieme a Luca Onesti ha pubblicato l'ebook 40 anni dopo la rivoluzione dei garofani.

Lisbona sta cambiando molto, sempre più velocemente negli ultimi anni: la crisi ha accelerato ed estremizzato questi cambiamenti. Arrivano sempre più turisti, i prezzi stanno aumentando, il centro di Lisbona è sempre meno "popolare". Il nostro documentario, che abbiamo iniziato a girare più di tre anni fa, si concentra sulla comunità italiana, che in parte vive questo cambiamento in parte ne è uno dei vettori. E quindi in qualche modo è la fotografia di questa trasformazione in corso, vista dall'interno. Ma poi, allargando il cerchio, è anche il farsi una domanda sull'Europa, sulle sue contraddizioni, e su come sia complesso riflettere su un fenomeno come l'emigrazione intracomunitaria. Ed è un documentario che ha una componente autobiografica, perché anche noi a volte ci siamo riconosciuti nelle parole delle persone intervistate.
L'idea del documentario è nata mettendo a confronto le nostre esperienze, in parte comuni, per la nostra diversa provenienza geografica e per le nostre diverse professionalità. Non abbiamo scelto un metodo preciso, ma le interviste sono nate mano a mano che scoprivamo e approfondivamo la conoscenza della città. Siamo stati attenti però a cercare di dare spazio alla diversità e alla varietà delle persone che nel frattempo conoscevamo. Più che concentrarci su un aspetto in particolare abbiamo voluto allargare il campo, perché le persone che vivono a Lisbona sono effettivamente molto diverse tra di loro. Pur non mancando i motivi concreti che portano gli italiani a trasferirsi qui: il gran numero di call center che cercano madre lingua italiani in Portogallo, ad esempio, e, non da ultimo, le borse di studio universitarie che hanno dato la possibilità a molti di proseguire gli studi post-laurea.

L'idea del film è venuta fuori quasi per gioco: ci stavamo raccontando di Lisbona, della passione che ci unisce per questa città, che è un po’ un tratto distintivo dei connazionali che vivono qui. Qualcosa che non ha strettamente a che fare con il lavoro, è più uno stato dell’anima. All’inizio era una curiosità personale, cercare di investigare sul perché molti italiani scegliessero il Portogallo per vivere e lavorare, di confrontare in qualche modo le loro motivazioni con le nostre.
Per scovare gli italiani a Lisbona siamo partiti da amicizie in comune. In seguito, ci siamo messi alla ricerca di professioni che latitavano nelle nostre interviste. Abbiamo intervistato oltre 70 persone, alla fine ne abbiamo scelte circa 20, quelle che ci sembravano più interessanti. Abbiamo girato le interviste, a volte, nelle abitazioni private dei protagonisti, spesso però anche nelle piazze e nelle zone più belle della città, come ad esempio Praça do Comércio, Principe Real, Alfama e anche sulla terrazza del Cinema São Jorge.

Il documentario è una produzione totalmente indipendente che presenteremo ai festival del cinema portoghesi, italiani e internazionali. Per saperne di più potete contattarci a lisbonstorie@gmail.com o visitare la nostra pagina facebook Lisbon storie.


Prodotto e diretto da: Luca Onesti, Massimiliano Rossi e Daniele Coltrinari
Fotografia e suono: Luca Onesti
Montaggio: Massimiliano Rossi
Sceneggiatura: Daniele Coltrinari
Colonna sonora: Mick Mengucci
Cast: Francesco Valente, Marianna Russo, Marco Sabatino, Michele Mengucci, Raffaele Luciani, Costanza Ventura, Filippo Licitra, Stefano Finotti, Ronaldo Bonacchi, Pietro Proserpio, Luisa Magnano, Marcello Sacco, Antonio Cardiello, Silvana Urzini, Riccardo Carucci, Daniela Crespi, Daniela Ignazzitto, Marco De Camillis, Carmine Cassino, Max Fantini, Elisa Tonelli, Paulo Futre.

Ufficio Stampa/Press Office
"Lisbon storie"

Daniele Coltrinari      +39 3290105531 / +351 968234044 
Massimiliano Rossi  +39 3496418489 / +351 967347439
Luca Onesti               +39 3389438430 / +351 962298314