giovedì 5 maggio 2016

ROBERTA ZEZZA, sobre o provérbio português “O hábito não faz o monge”




Agradecemos à nossa aluna ROBERTA  ZEZZA o texto e a imagem que ela mesmo criou graficamente para o ilustrar – e que quis partilhar com os nossos leitores.


Há o mesmo provérbio em italiano (L’abito non fa il monaco), em espanhol (El hábito no hace al monje) e em alemão (die Kutte macht noch keinen Mönch). Em inglês soa diferente, Don’t judge a book by its cover, e talvez haja em outras línguas, mas estas são as línguas que eu conheço.

Gosto imenso dos provérbios. Acho que eles dizem muito sobre um povo, sua história e jeito de ser. Neste caso não se pode não pensar na importância que os monges tinham na idade média na Europa. Eles viajavam muito e eram pessoas importantes e respeitadas. Talvez por isso todos quisessem ser monges.

Hoje em dia o provérbio não tem nada a ver com os monges, é claro, mas nós somos os antigos monges. É verdade que se pode julgar uma pessoa pelo seu hábito ou aparência? Acho que em algumas ocasiões sim. Por exemplo, existem situacões que requerem um certo tipo de roupas. Se uma pessoa chega a uma entrevista de emprego em calças de ganga rasgadas e com o cabelo tingido de vermelho ou roxo e anfíbios, o empregador vai a pensar que esta pessoa é um punk ansioso de voltar à década de 80. Não acho que venham trabalhar juntos, mesmo que o nosso punk seja um engenheiro ou um economista graduado com honras. 

Em outros casos, não se deveria fazer como o empregador de que falei. Há pessoas, cuja profissão é de grande importância, que usam roupas casuais e outras que se vestem de uma forma muito formal e por isso parecem ter muitos mais anos. O mesmo na vida diária. Quantas vezes nós estávamos errados em julgar uma pessoa apenas pela aparência? Vivemos num mundo cheio de restrições em que às vezes é cansativo mantermos a nossa originalidade.

ROBERTA ZEZZA

Fiorella Ialongo sulla vista del Presidente della Repubblica portoghese

Sempre attenta all’attività dell’Istituto Portoghese in Roma, la giornalista FIORELLA IALONGO ha pubblicato su Matchnews questa notizia sulla visita del nuovo Presidente Marcelo Rebelo de Sousa a Roma.




LA REDAZIONE DI MATCHNEWS INCONTRA IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE, PROFESSOR MARCELO REBELO DE SOUSA
    Scritto da Fiorella Ialongo       
    Pubblicato: 03 Maggio 2016 
 
La redazione di Matchnews è stata  accreditata in esclusiva, il 1º maggio alle ore 17,00 nella Chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi a Roma, alla messa che ha avuto la partecipazione di un personaggio politico d’eccezione: il nuovo Presidente della Repubblica Portoghese, Professor Marcelo Rebelo de Sousa.


Il Presidente, in visita ufficiale in Italia, ha voluto partecipare in forma privata alla celebrazione religiosa. Ad essa, oltre alla comunità lusitana a Roma, siamo stati invitati per il legame di stima e di amicizia che unisce il nostro giornale all’Istituto Portoghese. Del più alto politico portoghese è stato possibile osservare un lato privato ed ha molto colpito la sua riservatezza, la sua profonda umanità.

Ha preferito ad un effimero clamore mediatico un incontro ravvicinato con i fedeli portoghesi presenti in chiesa, a cui al termine della messa ha stretto a tutti calorosamente la mano, scambiando con loro brevi considerazioni, e lasciandoli piacevolmente stupiti per il suo atteggiamento, autorevole ma non formale. Un esempio di eleganza politica di cui anche noi italiani avremmo in questo momento molto bisogno. Un ringraziamento particolare la redazione lo rivolge al Prof. Francisco de Almeida Dias dell’ Istituto Portoghese, (il quale ha una conoscenza personale del Presidente portoghese), a cui chiediamo prima della celebrazione religiosa i motivi della visita di Stato. “Il Presidente della Repubblica Portoghese, Professor Marcelo Rebelo de Sousa, poco dopo la sua elezione è venuto in Italia, a Roma, in visita ufficiale da Papa Francesco come segno degli antichi legami con il Vaticano e, come promesso in quella occasione, è ritornato per visitare il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Questa seconda venuta nel nostro Paese rientra nell’ambito del rafforzamento degli ottimi e duraturi rapporti diplomatici tra l’ Italia ed il Portogallo. Inoltre, questa seconda visita intende essere l’occasione per incontrare la comunità lusitana nella Città Eterna, in forma privata, e questo avverrà nel corso di un ricevimento che si terrà questa sera nei locali dell’Ambasciata portoghese.

Ci spiega il motivo di questa visita privata nell’Istituto Portoghese? “Esso è da ricercare nell’importanza della storia dell’ Istituto. Questa struttura nasce nel ‘400 come luogo per dare assistenza, soprattutto medica, ai pellegrini portoghesi in visita a Roma. Nei secoli è diventato sempre più un punto di riferimento della Monarchia e, ora del Governo lusitano, in Italia. Svolgiamo inoltre, una funzione di legame culturale con il territorio attraverso una serie di iniziative". Quali sono quelle in programma? “Ricordo i concerti con il nostro famoso organo che si terranno la domenica alle ore 18,30 fino al 3 luglio per il periodo primaverile-estivo; “la notte del fado” sabato 28 maggio alle ore 21 nel cortile dell’ Istituto; domenica 12 e lunedì 13 giugno per la solennità di S. Antonio dei Portoghesi con la Santa Messa e, nel secondo giorno,  con la distribuzione del pane di S. Antonio; infine la mostra del Maestro Antonio Violano che esporrà sculture e disegni. Questa personale si inaugurerà  giovedì 12 maggio, alle ore 18,30, ed interverranno Giorgio Di Gennaro, storico e critico d’arte; Giuseppe Manica, dirigente culturale del Ministero degli Affari Esteri. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 29 maggio, dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 19,00".

FIORELLA IALONGO

mercoledì 4 maggio 2016

Maria João Pires em Roma - indimenticabile!



 
agradecimento no final do espetáculo

Grande sucesso, ontem à noite, o da pianista portuguesa Maria João Pires, cuja última aparição pública romana tinha sido ao violoncelista brasileiro Antônio Meneses num concerto a 15 de novembro de 2011 na Embaixada do Brasil



A artista, de talento reconhecido mundialmente, interpretou na Aula Magna da Università degli Studi di Roma “La Sapienza”duas sonatas de Beethoven, dando ao jovem pianista japonês Kaito Kobayashi, de quem a separam cinquenta anos de vida e a quem a unem talento e amor à arte pianística, a oportunidade de se exibir a seu lado (sonatas de Beethoven e Mozart), naquele a que chamou “Partitura Project”.

Da primeira fila aplaudiram a artista SS.EE. os Senhores Embaixadores de Portugal, junto do Estado italiano, Dr. Manuel Lobo Antunes e Senhora, e junto da Santa Sé, Dr. António de Almeida Ribeiro e Senhora.

Maria João Pires e João Aboim

A viver em Verona, onde, bolseiro da Fundação Gulbenkian, frequenta atualmente um master em encenação lírica com Gianfranco De Bosio e Lorenzo Mariani (Verona Accademia per l’Opera Italiana), João Aboim, jovem e talentoso pianista português, veio a Roma para ouvir e saudar Maria João Pires, de quem foi discípulo e è grande amigo. O público romano recorda João Aboim as suas atuações na Accademia Filarmonica Romana e nos Concerti del tempietto, no Teatro di Marcello, ao lado de Olivia Funnell e Tiago Neto.

No fim do concerto, Maria João Pires e Kaito Kobayashi ofereceram como “encore” a sua belíssima versão de Solveigs sang (Peer Gynt) de Edvard Grieg.
Indimenticabile!


A lição de Isabella Rossi sobre os desenhos e as gravuras do Istituto Centrale per la Grafica








Com o título “Um tesouro escondido atrás da Fonte de Trevi”, ISABELLA ROSSI falou ontem aos seus colegas do curso de Português do IPSAR sobre o Istituto Centrale per la Grafica onde trabalha, a sua história e as suas coleções, as questões de conservação e demanutenção dos bens que fazem parte do seu espólio e ainda - aspeto que despertou particular interesse dos alunos - as várias técnicas de desenho e gravura. tendo trazido para a aula os diversos instrumentos que servem para abrir as placas de cobre e alguns exemplos do "resultado final" do trabalho de gravador.


Em breve esperamos publiar aqui os feedback dos alunos que participaram na lição, mas, no entretanto, aqui fica o nosso grande agradecimento à Isabella e os nossos PARABÉNS!




lunedì 2 maggio 2016

5 maggio: serata portoghese all'Arancia Blu

Serata di musica portoghese con menù e degustazione di vini dedicata


Giovedì, 5 maggio 2016 

L'Arancia Blu incontra il Fado

Il Fado, il canto del destino, si è dilatato oltre i confini del Portogallo e ora le note della saudade, indefinibile sentimento tra la malinconia e la nostalgia, tipico dell’animo portoghese, risuonano anche a Roma il 5 Maggio all'Arancia blu.
 
Isabella Mangani, fado di Lisbona
Carlo Giacobbe, fado di Coimbra
Chitarre del “Conjunto Romano”:
Felice Zaccheo, chitarra portoghese
Franco Pietropaoli, chitarra classica

 Nella sua forma più nota, resa celebre nel mondo dall’indimenticabile voce di Amalia Rodrigues, il Fado è una musica che prende corpo circa duecento anni fa nel sottoproletariato urbano della vecchia Lisbona, estendendosi poi a ogni altro segmento della società portoghese. Ma il Fado non rimane confinato all’interno dei bar, dei ristoranti tipici e dei teatri di varietà della capitale portoghese, dove è cantato prevalentemente dalle donne.
Dopo alcuni decenni comincia a diffondersi anche a Coimbra, la città che coincide con il suo storico ateneo. Qui il Fado viene coltivato soprattutto dagli studenti dell'Università come espressione identitaria portoghese e integra il folclore rurale alla poesia. Questi, benché dilettanti ne sono spesso i migliori interpreti. È cantato solo da uomini, in strada o in società.

Tradizionalmente il Fado è rimasta una musica eseguita e cantata dai soli uomini, nonostante che a Coimbra il numero degli studenti maschi ormai sia inferiore a quello delle ragazze.


Voci e strumenti della serata


Le voci sono di Isabella Mangani (Fado di Lisbona) e Carlo Giacobbe (Fado di Coimbra), accompagnati dal Conjunto Romano: Felice Zaccheo, chitarra portoghese, e Franco Pietropaoli, chitarra classica.
Tra un brano e l’altro saranno dati brevissimi cenni sulla natura dei pezzi, utili a comprenderne il senso.
Durante la cena e dopo lo spettacolo il pubblico che volesse soddisfare
qualche curiosità sulla canzone nazionale portoghese è incoraggiato a rivolgere domande agli artisti.

 

PROGRAMMA


Ore 20:30 inizio cena con grande piatto unico di sapore mediterraneo

Ore 21:15 inizio concerto

Ore 22:00 pausa concerto e ripresa cena

Ore 22:30 ripresa concerto

Fine serata e servizio dessert

Per tutti i piatti è previsto un vino in abbinamento.

*Il costo della serata è di 40,00 euro*


Sono gradite prenotazioni e puntualità.

Arancia Blu , via Cesare Beccaria 3, tel. 3913509971
 
INFO e PRENOTAZIONI:
ARANCIA BLU - RISTORANTE VEGETARIANO E VEGANO CON ENOTECA
(+39) 3913509971
Via Cesare Beccaria, 3 -  ROMA
(100 mt dalla stazione metro Flaminio)
 Mail: info@ristorantearanciabluroma.com