mercoledì 19 ottobre 2016

"C'era una Volta in Portogallo" e "Lisbon Storie"

Apresentação do livro C'era una Volta in Portogallo e projeção do filme Lisbon Storie
 
 
 
 Per chi vorrà e potrà esserci: giovedì 20 ottobre, questo giovedì, siamo allo storico Cinema Palma a Trevignano Romano Lago (RM), bellissimo paese, a 40 km circa da Roma, situato fra la costa settentrionale del lago di Bracciano e le pendici del Monte di Rocca Romana. Dopo la presentazione del libro C'era una Volta in Portogallo - una cronaca di un viaggio turistico - ciclistico - culturale nel Paese che negli ultimi anni ha visto un boom di arrivi di nuovi residenti, da ogni parte d'Europa - Sarà proiettato il documentario Lisbon storie - Storie di italiani a Lisbona, il primo film sugli italiani che hanno scelto di vivere a Lisbona.
Maggiori info, qui: https://www.facebook.com/events/682766495210374/


C’era una Volta in Portogallo – il libro

Cover CERAUNAVOLTA

C’era una Volta in Portogallo edito da Tuga Edizioni e con la prefazione di Marco Pastonesi, giornalista e scrittore e già editorialista della Gazzetta dello Sport. Non solo il racconto del giro ciclistico a tappe più importante del Portogallo e dei ciclisti nazionali che hanno fatto la storia di ieri così come quella più recente, «C’era una Volta in Portogallo» è qualcosa di più.
Daniele Coltrinari e Luca Onesti hanno infatti seguito personalmente negli ultimi anni la competizione e hanno attraversato città e luoghi dove è passato il giro, raccontando le tradizioni, le feste popolari, la gastronomia e i costumi di un Portogallo meno conosciuto e che difficilmente si trova su una guida turistica.
Questo pertanto è un libro sul ciclismo lusitano, una guida turistica sul Portogallo con tante informazioni e curiosità, ma anche un’avventura che i due autori hanno vissuto stando in mezzo alla gente, viaggiando sui treni in seconda classe, sui pullman, utilizzando la bici, facendo l’autostop e andando a piedi solo per inseguire una passione lunga decenni chiamata semplicemente Volta a Portugal. Il libro lo trovate qui

Maria Serena Felici sul gruppo di lettura portoghese alla Casa delle Traduzioni

La nostra amica MARIA SERENA FELICI, dottoranda di letteratura portoghese presso la Facoltà di Lettere di Roma Tre, ci lascia queste suggestive impressioni sull'iniziativa di Vicenzo Barca e Daniele Petruccioli, iniziata la settimana scorsa a Roma.
Grazie molte a Maria Serena, anche per le fotografie!



Gruppo di lettura in lingua portoghese alla Casa delle Traduzioni di  Roma!

Giovedì scorso, 12 ottobre 2016, si è tenuto, presso la Casa delle Traduzioni di via degli Avignonesi, il primo incontro del gruppo di lettura in lingua portoghese nato dalla felice idea di Vincenzo Barca e Daniele Petruccioli, due grandi firme nel campo delle traduzioni dall’idioma lusitano. La partecipazione è stata sorprendente: studiosi delle culture portoghese, brasiliana, africane di lingue portoghese, traduttori, madrelingua residenti a Roma, ma soprattutto italiani semplicemente appassionati del mondo che si esprime nella lingua di Camões. E di tutte le età! Da giovanissimi studenti universitari a pensionati che hanno trovato tempo e modo di coltivare passioni maturate durante gli anni.

I partecipanti hanno scelto, per la prosecuzione dell’attività, di leggere il romanzo Ana de Amsterdam della scrittrice portoghese contemporanea Ana Cássia Rebelo, ma saranno ben accette anche altre proposte di lettura. Nei prossimi appuntamenti, che avranno scadenza mensile, si leggerà insieme e ci si scambieranno opinioni e interpretazioni. Per chi si volesse aggiungere, le porte sono aperte! Sicuramente si tratta di un’esperienza particolare e avvincente, accessibile anche per chi non avesse grande dimestichezza con la lingua portoghese.

MARIA SERENA FELICI

venerdì 14 ottobre 2016

MOSTRA "STEMMI E CAVALIERI LUSITANI IN PIEMONTE"



http://www.comune.vinovo.to.it/ComAvvisiDettaglio.asp?Id=61085&A=2016

L’Amministrazione Comunale informa che in occasione del 600° anniversario dell’erezione della Contea di Savoia in ducato, il Centro Studi Piemontesi ha organizzato una serie di iniziative che coinvolgono diverse sedi museali Piemontesi tra cui il Castello della Rovere.

Il Comune in collaborazione dell’Associazione Amici del Castello, ha deliberato di organizzare dal 5 al 27 novembre presso il Castello della Rovere una serie di conferenze a tema e una mostra allestita in stile corte rinascimentale intitolata “Stemmi e cavalieri lusitani in Piemonte” – 40 stendardi della corte di Beatrice di Portogallo duchessa di Savoia (1504 – 1538) accuratamente riprodotti dal pittore contemporaneo Gabriele Reina.

La mostra avrà luogo in data 5 novembre con inaugurazione e intervento dell’artista Gabriele Reina e Fabrizio Antonielli d’Oulx.

In data 12 novembre avrà luogo la conferenza “i Savoia, Duchi e re, nel Castello Della Rovere di Vinovo” a cura di Gervasio Cambiano.

In data 19 novembre potrete assistere alla Conferenza “ i Savoia e l’Italia. Azione o predestinazione” a cura di Gustavo Mola di Nomaglio.

Chiuderà la mostra al Castello della Rovere una visita guidata in costume d’epoca in data 27 novembre.



La mostra illustra il legame fra Piemonte e Portogallo attraverso l'araldica, una disciplina importantissima per la storia e la storia dell'arte. Il pittore contemporaneo Gabriele Reina ha filologicamente dipinto 40 stendardi (150x110 cm) utilizzando le tecniche dell'olio su tela con imprimitura e dell'acrilico a encausto


Gabriele Reina
Curatore Collezione Koelliker
Già caporedattore FMR/Franco Maria Ricci
Phd candidate Université de Lausanne


Gabriele Reina è nato a Lugano nel 1969 ma vive da molti anni in Italia. E’ stato per lunghi anni allievo del maestro futurista Sibò (Pier Luigi Bossi, 1907-2000, a sua volta discepolo di A. Viligiardi e D. Neri), in Toscana.
Doppiamente laureato a Milano in Lingue e Storia dell’Arte, è stato scrittore e caporedattore della casa editrice FMR/Franco Maria Ricci.
Esperto nelle antiche tecniche a olio, tempera, maiolica e matita sanguigna, esegue ritratti su commissione, lavori di ornato, ceramiche artistiche, stufe e camini maiolicati, apparati decorativi, stemmi, simboli e marchi industriali.

venerdì 7 ottobre 2016

21 ottobre: nuovo romanzo di STEFANO VALENTE presentato alla Libreria Koob




Venerdì 21 ottobre alle ore 18:00 
presso Libreria Koob 
Via Luigi Poletti 2 00196 Roma 
tel. 06.45425109 

Introduce Antonio Perri, Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa 
Interviene: Francesca Vannucchi, Università degli Studi di Roma Torvergata 
Letture di Francesco Randazzo 

Seguirà un rinfresco






“In un silenzio anomalo, inadeguato, gli zoccoli dei quattro cavalli, provati dal viaggio, riecheggiavano ovattati sul piancito di strade deserte. Non v’era oro né argento lungo i marciapiedi e, più inquietante di tutto, non c’era anima viva per via. Solamente qualche soldato immobile e a capo chino, in una guardia che già combatteva col sonno, e alcune donne da conio coperte con lunghi scialli incolori, ondeggianti e frangiati. Quella era Doràntia, dunque. Mi ripromisi di rimandare qualsiasi risoluzione all’indomani, di godermi questo che era l’inizio del mio grand-tour.”






Info: info@graphofeel.com



Libreria: 06.45425109




Anita D'Asaro sulla mostra di Karen Thomas all'IPSAR


http://www.65perricominciare.it/

Si è appena svolta a Roma Agorà 2016, una mostra di Karen Thomas le cui belle opere possono ora essere viste sul suo sito www.karenthomas.it.  Quelle presentate in uno spazio espositivo molto luminoso, nel cuore della città, in Via dei Portoghesi 2, sono quindici opere che per la prima volta insieme. “Non le ho mai portate in mostra così unite, perchè sentivo che non era il momento e forse nessuno le avrebbe comprese”, dice Karen. Figure sottili di donne su un fondo bianco ma pieno di significato che sembrano dialogare ma sempre fisicamente a una certa distanza mi affascinano anche se esprimono sempre quella che Karen chiama “una lieve solitudine”. Unica, fisica, consolante vicinanza quella della madre con la figlia.

 Anita D'Asaro

António Guterres alle Nazioni Unite

 

António Guterres, l'ex premier portoghese ed ex Alto Commissario per i Rifugiati è stato scelto come nuovo segretario generale delle Nazioni Unite.

https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/it/l-ambasciata/notizie/996-antonio-guterres-l-ex-premier-portoghese-ed-ex-alto-commissario-per-i-rifugiati-e-stato-scelto-come-nuovo-segretario-generale-delle-nazioni-unite

"In una rarissima dimostrazione di unità, il Consiglio di Sicurezza ha superato le divisioni sbloccando l'impasse nel sesto voto informale tenutosi per scegliere il successore di Ban Ki-moon.
António Guterres, per un decennio alla guida dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati, ha una grande esperienza in un dossier che sta particolarmente a cuore all'Italia, quello dell'immigrazione. "Gran bella scelta, Guterres farà più forti le Nazioni Unite", ha commentato su Twitter il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni."

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/10/05/onu-russia-guterres-verso-nomina-segretario-generale_b48b8cb5-ebda-40b9-a698-7670eb66c4a5.html
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Antonio-Guterres-il-nuovo-segretario-generale-Onu-00700c50-f0fe-4eb5-972e-02cdbab65769.html?refresh_ce
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-10-05/l-ex-premier-portoghese-sara-nuovo-segretario-generale-dell-onu-200851.shtml?uuid=ADwUBuWB
http://www.repubblica.it/esteri/2016/10/06/news/guterres_nuovo_segretario_generale_onu-149197330/?ref=HREC1-7

giovedì 6 ottobre 2016

Stasera, LUCI ED OMBRE a via dei Portoghesi




LUCI ed OMBRE
Antonella Cappuccio, Franca Buscaglia, Giorgio Bartoli, Gianluca Berardi
a cura di Cesare Terracina

dal 6 al 23 ottobre 2016
presso l’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma
(via dei Portoghesi, 6 (centro storico) – www.ipsar.org – appuntamenti@ipsar.org)

Il dialogo fra Luci ed ombre, esempla in sé il dialogo che vive nel nostro essere rivelando il nucleo  della forza riflessa nella stessa opera della Creazione. Nel processo creativo dell’arte questa tensione  armonizzata da un contrasto, diviene armonia e naturale equilibrio, umano ed estetico, particolare ed universale del  rapporto che produce l’energia di segno e di immagine.

I quattro artisti impegnati nel progetto di questa mostra, colloquiano attraverso tecniche e percorsi espressivi, rimescolando il valore del tema simbolico insito nel mistero del formarsi dell’idea del confine che attraversa l’esperienza  della percezione, della sensibilità verso ciò che elabora quello che per convenzione sarebbe avvolgente baratro senza rilievo, l’ombra, al senso di vita, chiarezza e rivelazione, rappresentato dalla Lux: ‘ umana’ ispirazione ed illuminazione spirituale.

Attraverso opere modulate per espressione e tecnica artistica, Antonella Cappuccio, Franca Buscaglia, Giorgio Bartoli, Gianluca Berardi in forma di quartetto, danno vita al confronto  che anima il senso del mistero della luce come musicale forza vitale e generativa,  percorso estetico attraversato e nutrito  dall’ombra negli angoli in cui la mente riposa melanconicamente ritrovando nel suo elogio l’ispirazione e la necessaria umanità dell’atto creativo.