mercoledì 7 dicembre 2016

ALESSANDRO STOPPOLONI escreve sobre o Grupo de leitura em Português



ALESSANDRO STOPPOLONI escreve-nos um belíssimo texto, num português perfeito, sobre o Grupo de leitura em Português que se reúne, mensalmente, na Casa delle Traduzioni. Muito obrigado, Alessandro e muito boa sorte para todo o grupo!




Normalmente quando se volta a ler um livro depois de o ter lido pela primeira vez descobrimos novos elementos ou detalhes que na primeira leitura nos escaparam. Com o passar dos anos mudamos e muda também a nossa perspectiva: há coisas que antes não notávamos e agora pelo contrário são importantes e se calhar há outros elementos que valorizamos menos do que antes.

Isto passa-se também quando falamos dum livro com outras pessoas: aí temos a certeza de ter em frente sensibilidades diferentes da nossa (por diferença de idade, de género, de formação, de proveniência, de língua…) e então quando se começa a discutir, vemos que cada um tem a capacidade de acrescentar alguma coisa ao debate. Através dos olhos dos outros aprendemos e podemos refletir sobre as nossas impressões. 

Isto é exatamente o que acontece num grupo de leitura quando chega o momento de analisar o livro e o grupo de leitura lusófono de Roma (uma vez por mês na Casa delle Traduzioni, via degli Avignonesi, 32) não representa uma excepção. 

O primeiro livro do ano foi Ana de Amsterdam de Ana Cássia Rebelo, uma jurista portuguesa que desde 2006 tem um blog muito popular em Portugal onde conta episódios da sua vida. O livro não deixou os participantes do grupo indiferentes: alguns gostaram dele, outros menos, mas houve sempre a vontade de explicar as próprias impressões e de ouvir as dos outros. 

Ao final da discussão chega o momento de apresentar os livros entre os quais escolher o novo texto para o mês seguinte. Cada um pode fazer propostas ou observações e depois há uma votação que determina a escolha. Aqui emerge outra virtude do grupo: a possibilidade de descobrir autores e livros novos. 

No caso da literatura de língua portuguesa isto significa também ter a possibilidade de ler trabalhos que provêm de continentes diferentes: por exemplo o próximo texto é O Planalto e a Estepe do escritor angolano Pepetela e a alternativa era Luzes de emergência se acenderão automaticamente Luisa Geisler, uma jovem escritora brasileira. 

O grupo está sempre aberto e se vocês têm curiosidade, talvez seja uma boa ideia participar. 

 ALESSANDRO STOPPOLONI




Di più sul gruppo di lettura in portoghese in:

Palavras - Paroles de CHRISTINE VITALI

Agradecemos de coração a CHRISTINE VITALI esta maravilhosa lista de palavras e a introdução que oferece aos leitores deste blogue.


Cari Lettori,

ecco una lista di parole portoghesi che si pronunciano uguale o quasi in francese, e anche con il significato uguale. Come vedrete, non ho fatto una ricerca logica, ho solo notato le parole che incontravo nei vari testi. Sono messe a puffo, ma in ordine di lettere.

Quando ho detto ad un amico "ma quante parole francesi in portoghese !", mi ha detto "magari sono tante parole portoghesi in francese"...

Ovviamente, il portoghese come il francese sono lingue latine e non si può perciò dedurre che le parole citate qui siano prettamente originarie dalla Francia (a parte "greve", che è una piazza a Parigi - se vuoi, un giorno te ne racconterò la storia). E anche il concetto di GREVE è molto francese!

A parte le parole, mi colpisce la pronuncia delle lettere, uguale al francese (P = pé e non pi come in italiano o inglese). Anche gli accenti sono uguali nella pronuncia, se non sbaglio (grave-grave, circunflexo-circonflexe, tremas-trémas, C cedilha- C cédille). Ma il loro uso è diverso.

Il portoghese è una lingua molto ricca di influenze esterne. In una libreria a Lisbona, ho trovato il libro "Dicionario de arabismo da lingua portuguesa". Senza dimenticare l'inglese (lazer-leisure, prazer-pleasure, topo-top, etc). Basta pensare che è l'unica lingua scritta in alfabeto romano che CONTA i giorni, proprio come in ebraico!

Questo mio elenco si può ovviamente incrementare a dismisura ma io mi fermo qui perché ho tante altre cose da fare nella mia vita. Solo pensando che quasi tutte le parole che finiscono in "ção" in portoghese, sono in "tion" in francese e c'è ne sono una marea.

Viaggio moltissimo e non studio abbastanza, que pena!

CHRISTINE VITALI
 
PORTUGUES FRANCAIS

P F
A auge auge



B biju bijou

bijuteria bijouterie

butao bouton

blusao blouson

boia bouée

bordel bordel

botas bottes

barragem barrage

bombom bonbon



C chantagem chantage

creche crèche

cep cépage

cache-col cache-col

charrette charrette

capuz capuche

caprice caprice

cave cave

cupao coupon

cheque chèque

charcutaria charcuterie

capa cape

confetti confetti

courgete courgette

champanhe champagne

couro cuir



D drogaria droguerie

desfile défilé

despachar-se se dépecher

duche douche



E equipa équipe

escançao échanson

edredao édredon

escaramuça escarmouche



F feriado férié

fecho-eclair fermeture-éclair

finaflor fine-fleur

fachada façade

fanfarronice fanfaronnade



G greve grève

grippe grippe

ganhar gagner



H hate ? hate



J jormal journal

jamais jamais



L lançamento lancement

legumes légumes

lambe-botas lèche-bottes

lingerie lingerie



M marcha marche

marge marge

maquillage maquillage

maré marée



p pneu pneu

pardon pardon

prisao prison

puniçao punition

prancha planche

pate patte



Q quiosque kiosque



R rua rue

rota route

rotina routine



S sutia soutien

sang sang



T trousse trousse



V viatura voiture



X xaile chale



Il film “Gelo”di Luís e Gonçalo Galvão Teles al Festival Scoprir 2016. Roma, 14 dicembre







Da lunedì 12 a sabato 17 dicembre si svolgerà presso la Reale Accademia di Spagna la V edizione del Festival del Cinema Ibero-Americano di Roma.

Il Portogallo presenta “Gelo” il film di Luís e Gonçalo Galvão Teles che ha già partecipato all’ultima edizione del Festival Internazionale del Cinema Fantastico di Porto.
Organizzata dall’Instituto Cervantes di Roma, in collaborazione con la FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Real Academia de España e le ambasciate di Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Perù, Portogallo e Uruguay, la rassegna ha come obiettivo la promozione culturale dei paesi partecipanti attraverso la proiezione dei film più significativi per tematica e originalità, in lingua originale con sottotitoli in italiano.
“Gelo”di Luís Galvão Teles e Gonçalo Galvão Teles
Mercoledì 14 dicembre ore 20.00
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Reale Accademia di Spagna
Piazza San Pietro in Montorio, 3 Roma


https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/it/l-ambasciata/notizie/1064-il-film-gelo-di-luis-e-goncalo-galvao-teles-al-festival-scoprir-2016-roma-14-dicembre

«LO SCHIACCIANOCI» - Balletto con musiche di Tchaikovsky, Firenze, 12 dicembre



Sarà rappresentato il 12 dicembre a Firenze, Lo Schiaccianoci, con musiche di Tchaikovsky.
Lo Schiaccianoci, uno dei balletti più celebri del repertorio Classico tradizionale
L’evento è organizzato dall’Opus Ballet Centro, un progetto internazionale con la partecipazione dell’ Academia de Ballet e Dança di Annarella Roura Sanchez (Leiria) e con il coordinamento artístico di Claudia Zaccari.
Con la partecipazione dei ballerini portoghesi:
ANTÓNIO CASALINHO
MARGARITA FERNANDEZ
JOÃO GOMES
MARGARIDA GONÇALVES
FRANCISCO GOMES
LAURA VIOLA
Invitato speciale GUSTAVO DE OLIVEIRA, primo ballerino della Companhia de Dança de Lisboa (CPBC DI VASCO WELLWNKAMP).
«LO SCHIACCIANOCI»
Lunedì 12 dicembre, ore 21.00
Teatro Puccini, Via delle Cascine 41, Firenze


https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/it/l-ambasciata/notizie/1067-lo-schiaccianoci-balletto-con-musiche-di-tchaikovsky-firenze-12-dicembre


DONATELLA SALVI sulla visita guidata alla "Roma Lusitana"

Agradecemos mais um belo texto a DONATELLA SALVI, aluna de primeiro nível do curso de Português no Instituto de Santo António, pelo texto em que fala da visita de estudo pela "Roma Lusitana" no domingo passado...




Ho il piacere di raccontare una domenica indimenticabile trascorsa con i compagni del mio corso di lingua portoghese presso l'IPSAR e il nostro insegnante, durante un piccolo tour che si snoda tra le strade di Roma alla ricerca delle vestigia lusitane.

Si parte dalla Chiesa dei Portoghesi di Roma, gia' ospizio dei pellegrini portoghesi, fin dal 1440. La facciata merita parecchi minuti di spiegazione perche' costruita in epoche diverse e da importanti architetti, l'interno sfavillante di marmi e ricco di stucchi dorati lascia attoniti. Della direzione del progetto delle varie cappelle che ornano la navata centrale furono incaricati gli architetti Nicola Salvi (forse un mio trisavolo?) e Luigi Vanvitelli (l'architetto della Reggia di Caserta). 

Siamo fortunati e all'interno della chiesa il maestro Giampaolo di Rosa, organista titolare, sta "provando" il concerto che si terra' l'8 Dicembre. Si prende una piccola pausa e ci illustra questo strumento cosi' complesso e dal suono poderoso. E' un Mascioni Opus 1181.

Dalla chiesa si passa al Salone Nobile. Un curioso dipinto sul soffitto riporta alla mia mente il quartiere Saldanha di Lisbona, una zona ricca ed elegante della citta'.
 
La visita alla chiesa termina nella fornitissima biblioteca.

Da via dei Portoghesi ci dirigiamo a Piazza S. Lorenzo in Lucina. All'angolo con Via del Corso ci viene indicato Palazzo Fiano (Coincidenza? Sortilegio? Abito a Fiano n.d.r.) In questo palazzo, nel 1500 abito' Jorge da Costa ambasciatore del Portogallo. Il suo appartamento poggiava su un arco romano denominato poi "Arco di Portogallo". 

A pochi passi troviamo Via Bocca del Leone e l'Hotel D'Inghilterra. All'ingresso una lapide ricorda che il palazzo fu la dimora di Pietro V  Re del Portogallo e degli Algarvi.

Arriviamo a Piazza Augusto Imperatore. Qui scopriamo che l'anfiteatro Correa venne edificato sui resti del mausoleo di Augusto in Campo Marzio per volere del marchese portoghese Vincenzo Mani Correa dove addirittura pare avesse organizzato una "tourada" la corrida portoghese. A lui fu dedicata Via del Corea situata nelle adiacenze del vecchio anfiteatro.

Alle 14.00 storditi dalla bellezza dei luoghi, dal racconto appassionato e di elaborata comprensione perche' ovviamente, e, completamente in portoghese del nostro anfitrione ci tuffiamo in un ristorante per, appunto, "ristorarci". 

Tornando a casa ripensavo a tutto cio' che avevo visto e sentito e l'assioma è stato: "che domenica bestiale" come cantava F.Concato.
 
 DONATELLA SALVI
 
 

sabato 3 dicembre 2016

"Poesia em revista(s), hoje" - Universidade de Turim

 
 
Anunciamos a iniciativa que o setor de lusitanística (e a secção de iberística) do Departamento de línguas da Universidade de Turim organizará na próxima segunda-feira, dia 5/12/16, subordinado ao tema "Poesia em revista(s), hoje", com a presença dos poetas/críticos portugueses Gastão Cruz, José Manuel de Vasconcelos, António José Borges e António Carlos Cortez

Durante o evento serão oficialmente apresentadas a revista Submarino n.° 1 (Menção honrosa - Prémio Cesare Pavese 2016) e a antologia poética Musica del tempo de Gastão Cruz com tradução de Giancarlo Depretis. 
 
A iniciativa contará ainda com a presença da diretora do Centro Studi Pavese/Gozzano, Prof. Mariarosa Masoero, da poetisa e crítica italiana Laura Garavaglia e dos editores Michelangelo Camelliti e Eva Capirossi (em representação, respetivamente, das editoras italianas Lietocolle e Scritturapura), bem como de Carlo Cerrato, ex-chefe de redação do canal televisivo RAI 3-Piemonte e diretor responsável da revista luso-italiana Submarino.