venerdì 9 dicembre 2016

VIOLA VENTURA apresenta o vinho do Porto no brinde de Natal lusófilo em Viterbo

A prova de vinho do porto no encontro de estudantes e professores de Português do Dipartimento di Studi linguistico-letterari, storico filosofici e giuridici da UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA será guiada pela nossa aluna VIOLA VENTURA, que para além de estudar a língua de Camões se dedica ao delicioso néctar das terras de Portugal: o vinho do Porto.

Não faltem ao encontro!


terça-feira, dia 13 de dezembro de 2016, a partir das 12:00

O Vinho do Porto distingue-se dos vinhos comuns pelas suas características particulares: uma enorme diversidade de tipos que nos surpreendem em riqueza e intensidade de aroma, numa persistência muito elevada quer de aroma quer de sabor, num teor alcoólico elevado (geralmente compreendido entre os 19 e os 22% vol.), numa vasta gama de doçuras e grande diversidade de cores. Existe um conjunto de designações que possibilitam a identificação dos diferentes tipos de Vinho do Porto.  

 



“Retratos da Cidade”: Lisboa. Università di Venezia,16 dicembre


La città di Lisbona sarà protagonista, il prossimo 16 Dicembre, di una conferenza che si inserisce nell’ambito di una serie di presentazioni che si terranno presso l’Aula Tafuri, Palazzo Badoer dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) con l'obiettivo di esaminare la complessità del tessuto urbano.
L’architetto João Luís Carrilho analizzerà gli aspetti legati all’architettura, all’urbanismo e al design di Lisbona, mentre il seminario “Portogallo: ricerche in corso” riunirà studiosi, ricercatori e borsisti in un dibattito incentrato sull’architettura portoghese.

 https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/it/l-ambasciata/notizie/1069-conferenza-retratos-da-cidade-lisbona-venezia-16-di-dicembre

mercoledì 7 dicembre 2016

Living / Corriere della Sera viaggia a Lisbona







City Guide / Design Tour
Viaggio a Lisbona
«Il posto dove mettere radici» per il designer Emmanuel Babled, appena arrivato in città. La scena creativa è in fermento e l'architettura fiorisce sul waterfront con il MAAT di Amanda Levete
Testo Lia Ferrari — Foto Paulo Catrica per Living


Il sinuoso museo lungo il fiume Tago è il nuovo hotspot di una città in fermento. In tutti i campi: attrae designer dal nordeuropa, scommette sul porto e ripensa il sushi in chiave lusitana.

La scena creativa
Qualità della vita. È questa la formula magica che richiama in città un numero sempre più significativo di lavoratori dell’industria creativa. È entusiasta il designer Emmanuel Babled, arrivato qui da Amsterdam otto mesi fa: «Il clima, la gente, il cibo, l’architettura, il mare… Lisbona è una città meravigliosa, il posto giusto dove mettere radici», confida.

Il food
Lisbona è la nuova capitale culinaria d’Europa? Di sicuro tanti giovani chef sono tornati a giocare in casa dopo essersi fatti le ossa in Europa. L’esempio l’ha dato il trentasettenne José Avillez, un ex El Bulli (il tempio di Ferran Adrià), per la Cnn è ‘l’uomo che sta rivoluzionando la cucina portoghese’.

L’architettura
Non succedeva dai tempi di Expo: l’architettura del momento, dicono le principali riviste internazionali, è a Lisbona. Arriverà anche l’effetto Bilbao? Perché no: la sinuosa estensione del MAAT, il museo di arte, architettura e tecnologia progettato dallo studio londinese Amanda Levete, è un’operazione in grande stile. Il colosso energetico EDP ci ha investito 20 milioni di euro e l’obiettivo è portarci 500mila visitatori l’anno.

Lo Shopping
Uno degli indirizzi più trendy per lo shopping nella capitale è il mini-mall Embaixada in Praça do Príncipe Real, vicino al giardino botanico dell’università. Spazia dagli abiti degli stilisti emergenti portoghesi alle tutine per neonati in cotone organico, dai gadget ai mobili a chilometro zero.

Lungo il Tago
Come molte città europee, anche Lisbona ha sempre mantenuto un certo distacco nei confronti del fiume. Il risultato è che lungo le rive del Tago, fatta eccezione per l’area di Expo, si è costruito relativamente poco. Per una città che sta cercando di ricucire il rapporto con l’acqua è un aspetto positivo, nel senso che lascia ampi margini d’intervento. Il MAAT è forse
il più importante in questo senso, ma non il primo.
Invia la foto del tuo viaggio a Lisbona a social.living@rcs.it  o su Instagram con l’hashtag #LCLISBOA. Le immagini più suggestive verranno pubblicate sul numero di gennaio/febbraio e su living.corriere.it. Qui tutte le informazioni per partecipare

Stasera, ore 19:CONCERTO STRAORDINARIO nell'ottavo anniversario dell’inaugurazione dell’organo



CONCERTO STRAORDINARIO DI ORGANO 
nell’ottavo anniversario dell’inaugurazione dell’organo
Organista: Giampaolo Di Rosa
(Organista titolare Italia/Portogallo)

J.S. Bach (1685-1750)
Variazioni Goldberg BWV 988
(Versione basata sugli otto corpi fonici del Grand’organo di Sant’Antonio dei Portoghesi)
Aria
Variazione 1
Variazione 2
Variazione 3 - canone all'unisono
Variazione 4
Variazione 5
Variazione 6 - canone alla seconda
Variazione 7
Variazione 8
Variazione 9 - canone alla terza
Variazione 10 - fughetta
Variazione 11
Variazione 12 - canone alla quarta
Variazione 13
Variazione 14
Variazione 15 - canone alla quinta in moto contrario. Andante
Variazione 16 - ouverture
Variazione 17
Variazione 18 - canone alla sesta
Variazione 19
Variazione 20
Variazione 21 - canone alla settima
Variazione 22 - alla breve
Variazione 23
Variazione 24 - canone all'ottava
Variazione 25
Variazione 26
Variazione 27 - canone alla nona
Variazione 28
Variazione 29
Variazione 30 - quodlibet
Aria

Giampaolo Di Rosa
È organista titolare della Chiesa nazionale del Portogallo, S. Antonio dei Portoghesi in Roma, ed è nominato organista titolare della Cattedrale di Vila Real, avendo curato i progetti fonici degli organi di entrambe.
Dottorato in analisi musicale, in Europa compie gli studi di pianoforte, organo, cembalo, musica da camera, prassi interpretativa storicamente informata, composizione, teoria e analisi.
Il suo repertorio comprende ogni epoca storica, nonché l’improvvisazione, le proprie composizioni e trascrizioni per organo, ed i cicli integrali di diversi compositori, fra cui Johann Sebastian Bach.
Svolge attività concertistica nel mondo intero, dedicandosi inoltre a docenza, ricerca e consulenza artistica per diverse istituzioni, come la Santa Casa della Misericordia di Guimarães e la Cattedrale di León.
È direttore artistico per l’attività concertistica dell’Istituto Portoghese di S. Antonio in Roma (IPSAR), nominato dal Rettore Mons. Agostinho Borges nel 2008.
Il Presidente della Repubblica Portoghese lo ha insignito nel 2010 con il grado di Ufficiale dell’Ordine del Principe Enrico il Navigatore.
www.giampaolodirosa.org

FIORELLA IALONGO scrive sulla mostra degli Acquerellisti in progettoitalianews.net

Amiga de Portugal e do Instituto Português de Santo António em Roma, FIORELLA IALONGO escreve um artigo sobre a exposição patente na galeria IPSAR em progettoitalianews.net. Obrigado, Fiorella!





Il panorama culturale di Roma in questo periodo prenatalizio è ricco e vario. Tra le numerose manifestazioni in programma si segnala un’esibizione internazionale che offre la possibilità di poter ammirare il confronto a colpi di talento e di virtuosismo fra artisti europei ed orientali. Il riferimento è alla mostra: ‘Italia, Portogallo e Pakistan In Acquerello’. Essa si tiene negli storici locali della Galleria dell’Istituto Portoghese di S. Antonio in Roma,  in Via dei Portoghesi 6. Espongono 80 acquarellisti, 40 italiani, 20 provenienti dal Portogallo ed un numero analogo dal Pakistan. Visitando la Galleria si comprende come il linguaggio dell’arte sia universale, costituisca uno dei canali privilegiati di trasmissione e scambio di culture. Il fine della mostra è infatti quello di dimostrare come, di fatto, gli acquarellisti siano una comunità in cui i membri ricerchino la pace, il confronto, la collaborazione e costruiscano occasioni per il dialogo tra i popoli e le culture. Per questo la mostra è itinerante e le tappe successive saranno il Portogallo ed il Pakistan. Non vi è un tema specifico nell’esibizione internazionale, gli unici obblighi sono quelli di un formato non troppo grande ed una cornice bianca. Questo fatto comporta che siano posti ‘alla pari’ tutti coloro che espongono, sia gli artisti famosi a livello internazionale, sia quelli che si stanno impegnando per raggiungere questa fama. Nella mostra in oggetto vi sono alcuni aspetti interessanti di novità. In particolare si sottolinea il fatto che la ricerca espressiva non riguarda soltanto i classici paesaggi, fiori o ritratti, alcuni dei quali sono di particolare bellezza. In alcune tele vi sono contaminazioni tra i precedenti temi con altri soggetti che presuppongono processi creativi diversificati. Di altre opere si sottolinea la luce interiore dell’autore che diventa rappresentazione di immagini. Alcuni acquerelli raggiungono un livello di virtuosismo da sfidare i dipinti in riferimento alla raffigurazione dei particolari. La mano sapiente di Maestri acquarellisti riesce ad evocare magicamente atmosfere e suggestioni con giochi di luce per sottolineare un dato punto di vista. Soprattutto un paio di opere possono essere definite ‘spregiudicate’, innovative, nel senso che riescono magistralmente ad uscire fuori dagli schemi classici e quasi reinventare il modo di dipingere con gli acquerelli. La mostra, ad ingresso libero, resterà aperta fino al 18 dicembre dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 19,30. In considerazione della sua importanza, la mostra internazionale gode dell’Alto Patrocinio dell’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede Dott. Antonio de Almeida Ribeiro. L’evento è promosso dall’Associazione Romana Acquerellisti (ARA) in collaborazione con la Watercolor Association of Portugal (AAPOR), con l’ InArte – FabrianoInAcquerello, con il Pakistan Art & Design Mehran University. Tra le attività dell’Istituto Portoghese si ricordano anche la recente inaugurazione del nuovo archivio storico di S. Antonio dei Portoghesi da parte del docente all’Università della Tuscia Francisco de Almeida Dias; mercoledì 7 dicembre alle ore 19 il concerto straordinario nell’ottavo anniversario dell’inaugurazione dell’organo con l’organista titolare Giampaolo Di Rosa ed in cui si potranno apprezzare in tutta la loro bellezza e musicalità gli otto corpi fonici della chiesa di S. Antonio dei Portoghesi; giovedì 8 dicembre alle ore 17 la Messa solenne nella stessa chiesa in onore dell’Immacolata Concezione, Patrona del Portogallo, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Amandio José Tomas, Vescovo di Vila Real a cui seguirà un convivio.

Fiorella Ialongo


http://www.progettoitalianews.net/news/italia-portogallo-e-pakistan-uniti-dallacquerello/

Brindisi Natalazio degli Studenti di Portoghese a Viterbo


OGGI: Calvino e i classici. La letteratura portoghese

 
 
Mercoledì 7 Dicembre 2016, 15.00
Aula Levi della Vida
RM103 - Ex Vetreria Sciarra - Via dei Volsci 122, Roma
 
Il seminario di mercoledì 7 dicembre, che rientra nel ciclo "Calvino e i classici", avrà come tema il rapporto dell'autore con la letteratura portoghese e in particolare con uno dei suoi maggiori esponenti, lo scrittore Fernando Pessoa.
Citato in modo rapido nelle Lezioni Americane, Calvino teorizza un dispositivo letterario somigliante a quello dell'eteronimia pessoana in un noto passaggio di "Se una notte d'inverno un viaggiatore".  Nel corso dell'incontro il testo sarà analizzato alla luce delle possibili intersezioni tra due dei più grandi autori del Novecento.

coordinamento scientifico
Laura Di Nicola
Dip. di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche
T(+39) 0696040360

https://news.uniroma1.it/07122016_1500

Ringraziamo la amica GIORGIA BRESSAN per la segnalazione.