venerdì 25 novembre 2016

Giornata di studi per Mario Barbieri. Università di Pisa, 25 novembre

https://www.roma.embaixadaportugal.mne.pt/it/l-ambasciata/notizie/1051-giornata-di-studi-per-mario-barbieri-universita-di-pisa-25-novembre


Venerdì 25 novembre
Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica Piazza Torricelli, 2 (Palazzo Matteucci)  Pisa

Congresso Monsenhor José de Castro - 9 de dezembro | Diocese Bragança-Miranda







No próximo dia 9 de dezembro irá decorrer na sala de atos da Câmara Municipal de Bragança o Congresso Monsenhor José de Castro: vida, obra e pensamento.

Este evento científico promovido pela Câmara Municipal de Bragança e pela Diocese de Bragança-Miranda em parceria com a Universidade Católica Portuguesa e a Cátedra Infante Dom Henrique para os Estudos Insulares e a Globalização (Universidade Aberta), contará com a presença de investigadores de várias universidades.

Assinalando a passagem dos cinquenta anos da morte de Monsenhor José de Castro (1886-1966), o Congresso pretende revisitar/descobrir o percurso biográfico, bem como o extraordinário legado cultural desta personalidade da história portuguesa contemporânea.

O programa integra uma cerimónia de homenagem, às 12h, no cemitério da cidade, no decorrer da qual se colocará uma lápide evocativa junto à sepultura de Monsenhor José de Castro.


No próximo dia 9 de dezembro irá decorrer na sala de atos da Câmara Municipal de Bragança o Congresso Monsenhor José de Castro: vida, obra e pensamento.
Este evento científico promovido pela Câmara Municipal de Bragança e pela Diocese de Bragança-Miranda em parceria com a Universidade Católica Portuguesa e a Cátedra Infante Dom Henrique para os Estudos Insulares e a Globalização (Universidade Aberta), contará com a presença de investigadores de várias universidades.
Assinalando a passagem dos cinquenta anos da morte de Monsenhor José de Castro (1886-1966), o Congresso pretende revisitar/descobrir o percurso biográfico, bem como o extraordinário legado cultural desta personalidade da história portuguesa contemporânea.
O programa integra uma cerimónia de homenagem, às 12h, no cemitério da cidade, no decorrer da qual se colocará uma lápide evocativa junto à sepultura de Monsenhor José de Castro.
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No próximo dia 9 de dezembro irá decorrer na sala de atos da Câmara Municipal de Bragança o Congresso Monsenhor José de Castro: vida, obra e pensamento.
Este evento científico promovido pela Câmara Municipal de Bragança e pela Diocese de Bragança-Miranda em parceria com a Universidade Católica Portuguesa e a Cátedra Infante Dom Henrique para os Estudos Insulares e a Globalização (Universidade Aberta), contará com a presença de investigadores de várias universidades.
Assinalando a passagem dos cinquenta anos da morte de Monsenhor José de Castro (1886-1966), o Congresso pretende revisitar/descobrir o percurso biográfico, bem como o extraordinário legado cultural desta personalidade da história portuguesa contemporânea.
O programa integra uma cerimónia de homenagem, às 12h, no cemitério da cidade, no decorrer da qual se colocará uma lápide evocativa junto à sepultura de Monsenhor José de Castro.
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giovedì 24 novembre 2016

Adeus, PAOLO ROMANO BARCHIESI

(Paolo Romano Barchiesi,  jan. 2013 por Fernando Zegarra)


PAOLO ROMANO BARCHIESI
25 . 01. 1956
22. 11. 2016


Paolo ci ha lasciati ieri mattina. 

I suoi funerali saranno celebrati presso la chiesa di San Saba, in Piazza Lorenzo Bernini 20 a Roma, alle ore 10.30 di questo venerdì 25 novembre. 

Nello stile di Paolo, e come già avvenuto per il suo pensionamento, saranno gradite donazioni all’Associazione dell 1 % per il Fondo di Sviluppo (The 1 % for Development Fund) dai suoi ex colleghi di lavoro. 


Un commosso abbraccio, stretto e molto amico, da Via dei Portoghesi e da tutti gli amici di questa famiglia così importante per la cultura lusofona in Italia - ai fratelli Daniela e Alexandre e ai nipoti di Paolo.

"Amici d'arte": gran finale per la mostra di Borgese, Cecola e Godi



Finissage da non perdere, domenica 27 novembre alle ore 18.30, per la mostra "Amici d'arte - Ugo Borgese, Carmine Cecola e Goffredo Godi", con la proiezione di "Goghgauguin" per la regia di Bianca Nives Togliani, con Adelmo Togliani nel ruolo di Paul Gauguin e Guido Targetti nel ruolo di Vincent Van Gogh. Inoltre, Diana Iaconetti interpreta "Cum panis. Il pane dell'amicizia" della poetessa e scrittrice Nuccia Martire. La mostra ripercorre il sodalizio umano e creativo di tre artisti legati da profonde affinità di visione: Ugo Borgese, Carmine Cecola e Goffredo Godi. I tre, pittori Borgese e Godi, scultore Cecola, sono stati molto amici e sono stati tutti attivi sul versante figurativo delle arti visive, mantenendo un saldo legame con la tradizione, rinnovato però attraverso soluzioni personali. La mostra vuole mettere così in evidenza il costante e intenso rapporto dei tre con il paesaggio, la natura e il corpo umano. L'evento è patrocinato dall'Istituto Portoghese di Sant'Antonio di Roma e dall'Ambasciata del Portogallo presso la Santa Sede. Aperta fino a domenica 27 novembre, all'Ipsar - via dei Portoghesi, 6. Per info: 06 8880771

mercoledì 23 novembre 2016

Consuelo Valenzuela ci apre le porte delle più belle case di artisti in Italia

29 novembre 2016 
ROMA - Libreria Mondadori
Via Piave - ore 18.00

Presentazione del libro di Consuelo Valenzuela

GUIDA ALLE PIÙ BELLE CASE DI ARTISTI IN ITALIA
Intervengono l'autrice e Cinzia Tani

Letture a cura di Tiziana Camerani

Consuelo Valenzuela


"La casa di un artista ci parla di lui diversamente dalle sue opere. Nelle opere l'autore si mimetizza, si nasconde dietro le parole, le note, i colori. È nella casa che torna sé stesso, con le sue abitudini, i riti, i sogni e le delusioni, gli amori e i progetti, le piccole debolezze e i desideri. E il libro prezioso di Consuelo Valenzuela segue proprio il percorso del visitatore che, stanza dopo stanza, va alla ricerca dei segni, delle tracce lasciate dai loro straordinari proprietari. [...] Per chi ama l'arte in tutte le sue forme, ma anche per i turisti solamente curiosi, questo libro è un itinerario speciale che ci conduce nei luoghi in cui 54 artisti - italiani o vissuti in Italia - hanno trovato l'ispirazione per le loro opere, vi hanno passato i primi o gli ultimi giorni di vita. Nel volume non ci sono solamente le descrizioni delle case con gli indirizzi e gli orari di visita, ma un florilegio di aneddoti sorprendenti, in gran parte sconosciuti." (dalla prefazione di Cinzia Tani)

Consuelo Valenzuela è nata e vive a Roma. Amante dell'arte e dei viaggi, parla correntemente diverse lingue e collabora con alcune riviste. Alcuni dei suoi racconti sono stati pubblicati in diverse antologie.

Finissage "Amici d'Arte" - Sant'Antonio dei Portoghesi, domenica 27, 18:30

 

Opere di Ugo Borgese, Carmine Cecola e Goffredo Godi a Sant'Antonio dei Portoghesi

AMICI D’ARTE
a cura di Lorenzo Canova
 
La mostra intende ripercorrere il sodalizio umano e creativo di tre artisti legati da un comune sentimento di amicizia e da profonde affinità di visione: Ugo Borgese, Carmine Cecola e Goffredo Godi. 
I tre autori (pittori Borgese e Godi e scultore Cecola), infatti, sono stati molto amici durante la loro vita e sono stati tutti attivi con qualità e consapevolezza sul versante figurativo delle arti visive, mantenendo un saldo legame con la tradizione, rinnovato però attraverso soluzioni personali e innovative, modellando e dipingendo a diretto confronto con le infinite suggestioni della realtà.
La mostra vuole mettere così in evidenza la comunanza di intenti che ha fatto nascere il costante e intenso rapporto dei tre artisti con il paesaggio, con la natura e con il corpo umano, la loro ricerca solitaria ma condivisa di un nuovo modo di dare forma e presenza iconica alla propria rappresentazione del mondo. 
In questo senso, i tre amici hanno trovato un riferimento costante nella propria idea rigorosa dell’opera, un campo dove il colore e la forma, lo spazio e la luce si trasformano costantemente grazie a un’applicazione costante in cui la creazione è frutto di una serietà silenziosa e di una maestria antica.
La mostra presenta quindi un’ampia selezione di opere dei tre artisti in un dialogo vitale e fecondo tra le opere a parete e quelle tridimensionali; una sezione di lavori su carta mostra invece il comune impegno dei tre autori nel campo del disegno visto non solo come momento di studio e di riflessione, ma anche come campo espressivo autonomo dove la linea, il chiaroscuro e il colore si declinano in modi paralleli rispetto alla pittura e alla scultura. 
In occasione della mostra è stampato un catalogo a colori che riproduce le opere esposte accompagnate da un saggio critico del curatore, Lorenzo Canova, professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università del Molise, e dalle note biografiche dei tre artisti.

José Tolentino Mendonça vence Prémio Teixeira de Pascoaes

https://www.publico.pt/2016/11/18/culturaipsilon/noticia/tolentino-mendonca-vence-premio-teixeira-de-pascoaes-1751706





Júri atribuiu o prémio, no valor de 12.500 euros, a A Noite Abre Meus Olhos, volume que reúne a obra poética do autor.

O Grande Prémio de Poesia Teixeira de Pascoaes, promovido pela Associação Portuguesa de Escritores (APE) com o patrocínio da Câmara Municipal de Amarante, foi atribuído ao livro A Noite Abre Meus Olhos (Assírio & Alvim, 2014), de José Tolentino Mendonça, uma reedição da poesia reunida do autor, ampliada com os seus títulos mais recentes: O Viajante Sem Sono (2009), Estação Central (2012) e A Papoila e o Monge (2013).

O júri, constituído por Isabel Cristina Mateus, José Carlos Seabra Pereira e José Manuel Mendes, decidiu por unanimidade atribuir este prémio, no valor de 12.500 euros, à obra de Tolentino Mendonça, elogiando a sua “coerência interna” e a “construção de linguagem fortemente visual que se sente respirar rente ao coração do mundo".

O júri salientou ainda “o mérito de uma poética discreta da espiritualidade atenta ao rosto e ao olhar do outro, resgatando-o do esquecimento e do desamparo, bem como as projecções de uma estética que, na aparente simplicidade, exprime o deslumbramento e os sobressaltos de uma evidência da liberdade do corpo, lugar de revelação da realidade sacra do quotidiano, em particular nas relações interpessoais”.

A esta edição do prémio, aberta a livros originais, mas também a compilações e antologias, concorreram obras publicadas em 2015 e, a título excepcional, em 2014.

José Tolentino Mendonça já tinha vencido em Maio a primeira edição do Grande Prémio de Literatura da APE e da Câmara Municipal de Loulé para Crónica e Dispersos Literários, com o volume Que Coisa São as Nuvens (2015), que reúne textos originalmente publicados no semanário Expresso.

O autor nasceu em 1965 na Madeira e concilia a sua actividade como escritor com as funções de sacerdote católico e de professor universitário, sendo actualmente vice-reitor da Universidade Católica Portuguesa, director do Centro de Estudos de Religiões e Culturas e consultor do Pontifício Conselho para a Cultura, na Santa Sé.

A cerimónia de entrega do Grande Prémio de Poesia Teixeira de Pascoaes está agendado para o próximo dia 10 de Dezembro, em Amarante.