Ero indeciso se scrivere questo piccolo testo, con
cui ho voluto segnalare la data del settimo anniversario del blog Via dei
Portoghesi, in italiano o in portoghese. La decisione di farlo in italiano è
legata al fatto che il blog è nato in Italia - porta il nome di una via del
centro della capitale italiana - e si dirige ad un pubblico LUSOFILO, si, ma
non esclusivamente lusofono.
Il mio nome non è mai comparso direttamente in
questi sette anni e rarissime sono le fotografie pubblicate in cui sono
presente. Questo un po’ per timidezza, un po’ per umiltà, ma sopratutto perché non
si trattava di uno spazio personale, bensì del desiderio di creare una comunità
virtuale di persone interessate al Portogallo e alla cultura di espressione
portoghese.
Mi sembra però il tempo di farlo ed eccomi qui per
quelli che non mi conoscono: sono Francisco
de Almeida Dias. Dal 2007 al 2013 sono stato Cultore della Materia nella
Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma Tre e da circa 12 anni
collaboro con l’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma. Ho contattato
direttamente con chi mi ha voluto scrivere all’indirizzo e-mail presente nel
blog: viadeiportoghesi@yahoo.it
Sette anni fa questo blog nasceva con la notizia
della conferenza "Tradizione, traduzione e innovazione" che il
Professore Giuseppe Tavani ha tenuto a Roma Tre.
Per questo permettete che lo salutiamo in modo
particolare e molto cordiale in questo giorno - e naturalmente anche sua
moglie, la nostra carissima Professoressa Giulia Lanciani, che, come tutti
sappiamo, è uno dei nomi più importanti degli studi lusitanistici in tutto il
mondo.
Fotografia pubblicata in http://viadeiportoghesi.blogspot.it/2010/05/lectio-magistralis-da-professora-giulia.html
Nel maggio del 2010 il nostro blog è stato anche notizia
in Portogallo: il giornalista Octávio Carmo, dell’agenzia “Ecclesia” ha
pubblicato su di noi l’articolo “Itália: lusófilos e lusitanistas na rua dos
portugueses”
Abbiamo dato spazio a tutti coloro che hanno
voluto collaborare, pubblicando le notizie che ci inviavano e che aiutavano a
legare Portogallo e Italia con il filo rosso della cultura e dell’amicizia. Una
parola particolare di ringraziamento agli studenti di Portoghese
dell’Università e dell’IPSAR che hanno permesso di pubblicare i loro testi
nelle nostre pagine.
Sono state in totale e fino adesso 1457 testi e
circa di 244510 visualizzazioni fino a stamattina. Ringraziamo anche di cuore i
nostri 21 “seguidores” che hanno voluto legarsi più strettamente a quanto
andavamo pubblicando con un ritmo il più regolare che ci è stato possibile. Vorrei
anche fare una menzione speciale alla mia collega e amica Patrícia Ferreira , Lettrice di Portoghese all’Università
degli Studi La Sapienza e all’Istituto Portoghese, che negli ultimi mesi mi ha
aiutato in questo lavoro.
Ci auguriamo di continuare ancora per molto tempo ad
esistere come spazio di interesse per un pubblico sempre più vasto.
Vi salutiamo a tutti con molta amicizia.
Francisco de Almeida Dias
Roma, 17 novembre 2014




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