venerdì 24 marzo 2017

Terza edizione di Zab . ART all’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma -06.04.2017, ore 18:30





Terza edizione di Zab.ART all’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma
giovedì 6 aprile 2017 ore 18:30

Il rettore dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma, Mons. Agostinho da Costa Borges, sotto l’alto patrocinio di S. E. l’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede Dott. António de Almeida Ribeiro, e il Coordinatore della Scuola d’Arte e dei Mestieri Nicola Zabaglia Arch. Roberto Cumbo comunicano e invitano all’inaugurazione della mostra Zab . ART - opere dei docenti della Scuola d’Arte e dei Mestieri Nicola Zabaglia, a cura di Roberto Cumbo e Laura Mocci - giovedì 6 aprile 2017, alle ore 18:30, presso la galleria d’arte dell’Istituto, in via dei Portoghesi, 6.

Presenti, opere di: Letizia Ardillo, Rossella Canuti, Daniela Caporali Viggiani, Marco Castracane, Riccardo Civitella, Monica Cosimi, Gabriella D’Anna, Anna de Ruvo, Roberto Moscetta, Giovanni Papi, Alessandra Pasqualoni, Cristiana Maria Pompei, Osvaldo Sabene, Giuliano Salaro, Otello Scatolini, Antonio Toscano, Claudio Valenti e Romana Vanacore. In mostra anche una sezione dedicata alle opere degli allievi della Scuola Nicola Zabaglia dei corsi di ceramica, mosaico, plastica e scultura su marmo. Allestimento a cura di Francesca Di Benedetto.

La mostra rimarrà aperta fino al 22 aprile 2017, da martedì a sabato, dalle ore 17.00 alle 20.00.

 edizioni precedenti presso la galleria IPSAR
 


Zab . ART opere dei docenti della Scuola d’Arte e dei Mestieri Nicola Zabaglia



Tra le più antiche realtà educative della città, le Scuole d’Arte e dei Mestieri di Roma si distinsero fin dalle origini per la qualificazione e la passione dell’insegnamento. Alla prima scuola, fondata nel 1871 e successivamente intitolata a Nicola Zabaglia, ne seguirono altre tre, nate tutte con l’obiettivo di rispondere ai bisogni della nuova società in trasformazione.

Pittori, scultori, scrittori d’arte, decoratori, illustratori, architetti, artigiani si unirono nella convinzione che un’istruzione pratica, arricchita da una conoscenza artistica generale, avrebbe portato al miglioramento della qualità dell’attività di artigiani/operai e che, un buon insegnamento, fosse il primo passo per diventare competitivi in ambito internazionale.

Oltre ai fondatori si ricordano maestri quali C. Mariani, D. Bruschi, C. Biseo, L. Seitz, L. Bazzani, G. Cellini, E. Ferrari, D. Cambellotti, Venturini Papari, i Ridolfi, insegnanti appassionati che nel corso dei decenni contribuirono alla formazione di allievi illustri tra cui Boccioni, Severini, Guidi, Mafai, Scipione, Fazzini, Ziveri e molti altri.

Nate da diverse origini, caratterizzate inizialmente da specificità diverse, le scuole hanno seguito le esigenze della contemporaneità aggiornandosi e mantenendo vivo lo spirito originario.

Dal desiderio di valorizzare questa importante tradizione, nel 2015 è nata Zab . ART, prima mostra dei docenti della Scuola Nicola Zabaglia, organizzata grazie all’entusiasmo e alla preziosa disponibilità dell’Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma . La crescente stima reciproca, il successo di partecipazione e di pubblico, hanno permesso a ZAB ART di giungere oggi alla sua terza edizione, che propone, negli spazi della galleria di via dei Portoghesi, oltre alle opere dei docenti, una selezione dei lavori degli allievi di Ceramica, Mosaico, Plastica e Scultura su Marmo.



INAUGURAZIONE:               06.04.2017
ORARIO DI APERTURA:       martedì - sabato, 17.00 - 20.00
                                               fino al 22.04.2017
                                               INGRESSO LIBERO


giovedì 23 marzo 2017

PITTURA DI BAKE ALL’ISTITUTO PORTOGHESE DI SANT’ANTONIO IN ROM





PERSONALE DI PITTURA DI BAKE ALL’ISTITUTO PORTOGHESE DI SANT’ANTONIO IN ROMA
4 maggio 2017, ore 18.00


            Il rettore dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma, Mons. Agostinho da Costa Borges, sotto l’alto patrocinio di S. E. l’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede Dott. António de Almeida Ribeiro, comunica e invita all’inaugurazione della mostra “SANTI E FANTI” - personale di pittura di Barbara Calcei, in arte Bake, a cura di Carlo Maggi - giovedì 4 maggio 2017, alle ore 18.00, presso la galleria d’arte dell’Istituto, in via dei Portoghesi, 6. Durante l’inaugurazione interverrà la Prof. Arch. Anna Janowska, docente di Storia dell’Arte presso la Libera Accademia di Belle Arti di Roma - RUFA.
            La mostra rimarrà aperta fino al 20 maggio 2017, da martedì a sabato, dalle ore 17.00 alle 20.00.


“SANTI E FANTI”
La mostra di pittura “Santi e Fanti” si prefigge come obbiettivo quello di presentare la ritrattistica dell’artista Barbara Calcei in arte BAKE.
Tale esposizione, in cui sarà presente gran parte della produzione degli ultimi dieci anni di lavoro dell’Artista, offrirà l’occasione di veder esposti contemporaneamente sia volti di Santi e Papi, che ritratti di individui contemporanei, compresi gli affetti famigliari, quelli dei suoi Maestri d’arte, diversi autoritratti, divi del cinema ecc.
Il parallelismo di volti religiosi e non dà il titolo alla mostra.



BARBARA CALCEI, IN ARTE BAKE, nasce a Genova il 1/9/1972; consegue la laurea con lode  presso l’Accademia di Belle Arti RUFA (Rome University of Fine Arts) seguendo i corsi dei Maestri Lino Tardia e Paolo D’Orazio e specializzandosi in ritrattistica. Risiede ed opera a Roma. La sua indagine spazia tra figurazione ed astrazione. Ha al suo attivo numerose mostre nazionali ed internazionali. Negli ultimi anni espone tra l’altro: nel 2006 a Palazzo Malaspina di  Ascoli Piceno; nel 2007 alla Mostra “Right to food” presso FAO (Roma); nel 2008 a San Michele a Ripa (Roma), alla Galleria Lombardi (Roma); nel 2009 al Premio Catel presso San Salvatore in Lauro (Roma); nel 2010 con l’A.R.G.A.M. al Museo Crocetti (Roma); nel 2011 all’ “Open Art 2011” presso la Sala del Bramante (Roma), ad “Omaggio a Giovanni Paolo II” a Palazzo Maffei Marescotti, Stato Pontificio, ove presenta altresì una personale di pittura; nel 2012, ad Emergenze Roma 2012” presso il Chiostro di S. Anselmo, al Macro Testaccio di Roma in “Affordable Art Fair”; nel 2013 ad “Evenements Culturels D’Arte Plastiques Nationaux et Internationaux”, Jan Garemijn Hall (Bruges), a “Diversamente” Teatro dei Dioscuri (Roma), ad “Ars creandi 2013” Museo Crocetti (Roma), nel 2014 alla Prima Biennale di Spoleto e ad “Ars et humanitas” presso il Museo Diocesano di Mantova. L’11 settembre 2015 consegna al Santo Padre il Suo ritratto e nel dicembre dello stesso anno espone a Mosca in “Beautiful Italy”, presso il Cultural Center Gaydarovets (Tolstoj House), nel 2016 vince il Primo Premio, sezione pittura, del Premio Merli e nel luglio dello stesso anno presenta una personale a Scanno (AQ) presso la sala Guido Calogero, Ex Anime Sante. Nel 2017 espone alla Collettiva “Art Hug”, presso la Moschea di Roma (2017).
Nel 2012 diviene socia U.C.A.I. Nel 2014 vince il Primo Premio Galleria La Pigna. Ha illustrato libri per diverse case editrici fra cui Gangemi, Armando Siciliano, Kimerik, SECOP ed Arkadia.

INAUGURAZIONE:                
04.05.2017

ORARIO DI APERTURA: 
     
martedì - sabato, 17.00 - 20.00 
fino al 20.05.2017 
INGRESSO LIBERO


mercoledì 22 marzo 2017

Nuova uscita UROGALLO | João Paulo Borges Coelho | Indizi indiani


João Paulo Borges Coelho
Indizi Indiani
376 pp., 18,00 €, isbn 978-88-97365-36-5, 2017.
[a cura di Vincenzo Russo, traduzione di Alfredo Sorrini]
 
 
L’Oceano Indiano bagna, uno a uno, i circa mille e cinquecento chilometri di costa mozambicana – un’estensione ragguardevole. Ancor di più se consideriamo le isole sparse lungo questa costa, innumerevoli. E molto, molto di più se teniamo conto delle storie che questo semplice fatto ha alimentato nell’immaginario del presente e del passato. Un’acqua tranquilla che sa infuriarsi. Azzurra, se riflette il sole, tante volte livida, intorbidita da tutto quello che la costa lascia fluire dalle sue liquide vene – terre e cespugli, memoria e morti affogati, intrighi e ricerche – che qui si aprono a nutrirla.
Sono questi gli Indizi indiani, e li ho organizzati in due parti, seguendo un criterio meramente geografico. La prima parte, Settentrione, vaga lungo le coste e le isole del lontano nord mozambicano. La seconda, Meridione, con le storie della baia una volta chiamata Delagoa. […] All’origine di tanti nomi e tanti incontri, di tanta diversità, c’è sempre lui, il mare.

Dalla nota introduttiva di João Paulo Borges Coelho


«Per arrivare all’Isola di Mozambico bisogna attraversare un ponte. Un ponte stretto, metallico, quasi infinito, che ci porta dalla terraferma all’altro capo. Come sempre, c’è il punto di vista di chi guarda l’Isola con diffidenza e quello di chi la considera il centro del mondo, e dall’altro lato solo giungla. Ad ogni modo, comunque la si voglia vedere, è nel ponte che risiede tutto il mistero di ciò che unendo, materializza il ricordo della separazione. Senza ponte sarebbe un mondo a parte; con esso l’Isola si è trasformata in un’isola, uno spazio chiuso dal quale si entra o si esce solo se si attraversa il ponte. Come in tutte le isole gli abitanti sono inquieti, quasi sempre guardano al continente con sufficienza, altre volte con desiderio. Sebbene mai si decidano a raggiungerlo».

João Paulo Borges Coelho, classe 1960, è uno di quei discendenti di coloni che hanno scelto di rimanere in Africa e di abbracciare la cultura e la cittadinanza “attiva” del Mozambico. Professore all’Università Eduardo Mondlane di Maputo, tiene corsi di Storia dell’Africa Australe anche come Visiting Professor alla FLUL di Lisbona, in Portogallo. Disegnatore e sceneggiatore di fumetti fin dagli anni ‘80, è poi entrato nel mondo della narrativa. Ha al suo attivo i romanzi Crónica da Rua 513.2 (2006), As Visitas do Dr. Valdez (2004), As Duas Sombras do Rio (2003), Campo de Trânsito (2007) e O Olho de Hertzog (2009), che gli è valso il Prémio Leya 2009, Hinyambaan (2007), Rainhas da Noite (2013) e Água. Uma Novela Rural (2016). In italiano sono disponibili Cronaca di Rua 513.2 e Campo di transito, oltre alla presente raccolta di racconti, tutti per i nostri tipi.

Per ordinare una copia:
http://www.urogallo.eu/ prodotto/indizi-indiani/


Edizioni dell'Urogallo
Corso Cavour, 39
06121 Perugia
+39 392 7129345
www.urogallo.eu

L’io e il noi. Cosa c’entra il Pd con Pessoa?

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CONVEGNO LA SOTTILE LINEA NERA. Roma, 28 MARZO 2017





Nelle librerie di Portogallo e Spagna è in uscita il volume “El Portugal Salazarista frente a la Democracia”, costituito da saggi di autori portoghesi e spagnoli, oltre ad un capitolo dedicato all’assassinio di Humberto Delgado, scritto da Umberto Berlenghini.  
 
È stato organizzato un convegno a cura dello stesso Umberto Berlenghini che avrà luogo martedì 28 marzo alle ore 18.00 presso la Sala Dalí dell’Istituto Cervantes, Piazza Navona 91.
 
Relatori: Gianni Cipriani, direttore di Globalist.it, esperto di intelligence ed ex membro delle commissioni Stragi e Mitrokhin; Antonio Munoz, professore di Storia presso la Facoltà di Scienze Sociali dell'Università di Lisbona; Valerio Ochetto, giornalista ex inviato in Spagna e Portogallo.