giovedì 25 giugno 2009

Ana Lains na Villa Barberini - 15 de Julho


Ana Lains (Portogallo) Fado


Villa Barberini
via Zandonai , 84
presso la residenza dell'ambasciatore del Portogallo
XVII municipio


Mercoledì 15 Luglio
ore 21.00

La critica ha molto apprezzato Ana Lains, considerata una delle grandi rivelazioni del 2006. Il primo álbum “Sentidos” è il passaporto per realizzare numerosi concerti a livello internazionale: in Inghilterra, Francia, Spagna, Olanda, Grécia e Austrália. Nel 1999 Ana Lains a soli 20 anni ottiene il primo importante successo della sua carriera: vince il primo premio della “Grande Noite de Fado” di Lisbona. Il disco del suo debutto è un viaggio che ha quale destinazione finale il Fado, influenzato però dalla musica tradizionale portoghese. Ana non ha la pretesa di modernizzare il Fado, ma considera questa sua disposizione come l'unica forma di essere fedele a se stessa e ai suoi sensi (“sentidos” in portoghese).
PRIMA NAZIONALE

Contatti:
tel. 0587 476013
e-mail info@7sois7luas.com
sito ufficiale http://www.7sois.eu/

Ingresso libero

Sete Sóis Sete Luas 2009


Ana Lains (Portogallo) Fado
Mercoledì 15 Luglio, ore 21.00
Villa Barberini - XVII municipio
Musica


Tete Alhinho (Capo Verde)
Lunedì 20 Luglio, ore 21.00
Villa Ada Savoia - II municipio
Musica

Navegante (Portogallo)
Martedì 21 Luglio, ore 22.00
Reale Accademia di Spagna - XVI municipio
Musica

Juan Pinilla (Andalusia)
Mercoledì 22 Luglio, ore 22.00
Reale Accademia di Spagna - XVI municipio
Musica

Cacau Brasil (Ceará, Brasile)
Giovedì 23 Luglio, ore 22.00
Reale Accademia di Spagna - XVI municipio


Mariza no Auditorium de Roma, 9 de Julho


Un viaggio nel fado e nella cultura lusitana con Mariza, una delle voci più belle di quello che alcuni chiamano il nuovo movimento del fado. La straordinaria cantante portoghese presenta il suo ultimo lavoro “Terra”. A otto anni dal suo album di debutto “Fado em mim”, Mariza è riconosciuta come una delle più importanti interpreti e ambasciatrici della musica portoghese nel mondo, votata in un recente sondaggio della rivista Blitz come la miglior cantante portoghese di sempre dopo Amàlia Rodrigues e Zeca Alfonso. Originaria del Mozambico, è cresciuta nel quartiere Mouraria di Lisbona, cantando il fado tradizionale. In uno dei suoi ultimi dischi, “Transparente”, rende omaggio a interpreti come Fernando Maurício, Carlos do Carmo e Amália Rodrigues, a riprova della profonda influenza e continuità di questi autori nella sua musica. Le sue interpretazioni appassionate e la sua voce le hanno fatto guadagnare in poco tempo il riconoscimento internazionale e alcuni importanti premi musicali, come quello di Miglior Artista di World Music, assegnatole dalla BBC a Londra nel 2003.



Giovedì
09/07/2009

Cavea
ore 21

Fondazione Musica per Roma
Auditorium Parco della Musica

Un evento di Luglio suona bene 2009

mercoledì 24 giugno 2009

Verão de Sophia (ano II)

O mar azul e branco e as luzidias
Pedras - O arfado espaço
Onde o que está lavado se revela
Para o rito do espanto e do começo
Onde sou a mim mesma devolvida
Em sal espuma e concha regressada
À praia inicial da minha vida.


Sophia de Mello Breyner Andresen
"Inicial" em Dual, 1972

Giampaolo Di Rosa - Concertos de Verão


PRÓXIMO:
Domenica 5.07.2009
19.00
Concerto d’organo d’estate II
organista G. Di Rosa
Programma: opere di J. S. Bach, C. M. Widor


PASSADO:
Domenica 21.06.2009
19.00
Concerto d’organo d’estate I
organista G.Di Rosa
Programma: opere di P. Araujo, W.A.Mozart, J.S. Bach, R. Schumann


Giampaolo Di Rosa

Pianista, organista, cembalista, compositore, improvvisatore, analista, docente- Discepolo di G. Kaunzinger (organo), G. Wilson (cembalo e prassi dell’interpretazione storica), J. Guillou (interpretazione organistica), Mons. V. Miserachs (contrappunto e fuga), J. P. Oliveira (teoria e analisi musicale). Studi svolti in Italia, Germania, Francia e Portogallo, conseguendo sette titoli e diplomi, tra cui il Master in performance e il dottorato in analisi musicale.- Concertista e improvvisatore, compositore, professore di organo, improvvisazione e analisi dell’Università Cattolica portoghese nonché ricercatore e membro del Consiglio Scientifico, con un ampio catalogo di opere, discografia e pubblicazioni.- Direttore artistico di festivals organistici in Europa, organista titolare dei monumentali organi iberici della Cattedrale dell’Arcidiocesi di Braga, organista ad honorem della Chiesa del Seminario Maggiore di Porto, cordinatore musicale della fondazione della Misericordia di Guimarães nonché organista titolare della Chiesa Arcipretale di Aprilia della Diocesi di Albano e della Parrocchiale di Oberthulba della Diocesi di Würzburg.- Organista titolare del nuovo grand’organo Mascioni della Chiesa di S. Antonio dei Portoghesi in Roma, nominato dal Rettore Mons. Borges.

O flautista português António Carrilho regressa a Roma


Santo António dos Portugueses
Sabato 27.06.2009
19.00


Concerto di flauto e fisarmonica
Flautista António Carrilho

Fissarmonicista Bruno Maurice

Programma: opere di C. Paredes, A. Piazzolla, S.Rachmaninof , B. Maurice, Pedro Junqueira Maia (1ª esecuzione mondiale).


Antonio Carrilho

Sviluppa una intensa carriera come solista con un repertorio che va dal Medio Evo ai giorni nostri. Si é esibito in concerto con le Orchestre : Gulbenkian, Sinfonica Portuguesa, Orchestrautopica, Sinfonietta de Lisboa, Orquestra Barroca de Lisboa, Ensemble Barroco do Chiado, Sinfonica da Póvoa de Varzim, OCCO (Portugal), Concerto Ballabile, Conservatorio Real dell’ Aia (in Olanda, Belgio e Germania), Orquestra ad-hoc (Norvegia) e Barocca di Haifa (Israele).Ha collaborato con i Maestri: Sigiswald Kuijken, Lucas Pfaff, Jeppe Moulijn, Christoph Rousset, João Paulo Santos, Nicholas Kranmer, Paulo Lourenço, Cesário Costa; Harry Christophers, Enrico Onofri, Christian Curnyn, António Vassalo Lourenço, Gunnstein Òlafson, Osvaldo Ferreira, Nicolay Lalov e Vasco Pearce Azevedo. Antonio Carrilho ha inspirato alcuni compositori a scrivere per flauto dolce, essendosi esibito a solo con opere di António Chagas Rosa, Cândido Lima, Eurico Carrapatoso, Vasco Mendonça, Nuno Côrte-Real, Pedro Junqueira Maia, Clotilde Rosa, Fernando Lobo e Sérgio Azevedo (Portogallo); Ivan Moody (Gran Bretagna); Jacques Bank e Annette Kruisbrink (Olanda); Martin Gerhardt e Ulf Krupka (Germania); Hanne Ørvad (Danimarca); Bernt Simen Lund e Bjarne Isaksen (Norvega) e Myriam Lucia Marbe (Romania). Ha in progetto per il futuro prime assolute di Ivan Moody (nuova composizione), João Madureira, Álvaro Salazar, Virgílio Melo (Portogallo), Jean François Lézé (Francia), Dimitri Nicolau (Grecia) e Donald Bousted (Regno Unito).Ha suonato in importanti festivals in Portogallo, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Israele, Italia, Russia, Brasile, Norvegia, India e Sri-Lanka. Ha dato concerti per le radio e televisioni di Portogallo, Olanda, Norvegia e Brasile.E’ risultato finalista al Concorso Internazionale di Flauto Dolce di Haifa (Israele) nel 1999 ottenendo i premi di “miglior interprete” e “miglior interpretazione” per la musica del XVII secolo. E’ stato inoltre premiato nel Concorso Internazionale “Moeck Solo Recorder Player “ (Inghilterra), nel 2001. Nel 2001 é stato eletto musicista dell’anno nella cittá di Tromsø, in Norvegia.Collabora regolarmente con la ” Ensemble Barroco do Chiado / La Nave va (direzione artistica) / duo con le pianiste Anne Kaasa e Helena Vasques/ Le je-ne-scay-quoy/ Banchetto Musicale Lusitania (direzione artistica)/ Piazzolla Lisboa / Barbacute / Azizi (direzione artistica) (Portogallo), La Basse Discontinue (Belgio), Ciudate (Paesi Bassi), Tagarela (Regno Unito) e Tromsø Barokk (Norvega).Ha suonato con Teresa Berganza, Michel Chance, Maria Bayo, Gilles Ragon, Jennifer Smith, Veronica Cangemi, Mark Tucker, Jorge Vaz de Carvalho, Anne Kaasa, Paulo Gaia Lima, tra gli altri e con le attrici Beatriz Batarda e Inês de Medeiros.E’ laureato in Flauto Dolce (pedagogia dello strumento) presso il Conservatorio Superiore di Musica di Zwolle (1995) avendo successivamente ottenuto un Master come concertista nel Conservatorio Reale dell’Aia, in Olanda.Ha studiato ”interpretazione di conferenze” presso l’Universitá Nova di Lisbona (2003).Insegna flauto dolce nel Conservatorio di Caldas da Rainha e nell’Istituto Gregoriano di Lisbona dov’é professore di flauto dolce e musica da camera. Tiene regolarmente Marterclass in Portogallo e in Italia.Ha inciso in CD “Een taaie winter” di Jacques Bank, “Magnificat em talha dourada” di Eurico Carrapatoso, “Remember” di Virgílio Melo, “Suite Concertante” per flauto dolce e orchestra d’archi di Sérgio Azevedo con la Orchestra Sinfonica da Póvoa de Varzim, diretta da Osvaldo Ferreira. Ha collaborato ad un CD di musica del seicento portoghese con il coro Gulbenkian con il Mº Jorge Matta. Ha inciso, con l’Ensemble Barroco do Chiado, musica portoghese e italiana del settecento.Come Maestro ha sviluppato un lavoro legato alla musica vocale barocca. Ha diretto, infatti, le opere Dido and Aeneas di Purcell e La descente d´Órphée aux enfers di Charpentier. Nel campo della musica contemporanea ha diretto musica di Stockhausen.E’ direttore del Gruppo di Musica Antica della Compagnia Portoghese di Opera – OP. Con questa Compagnia ha in progetto varie opere barocche.Sono inoltre previste registrazioni di dischi di musica contemporanea portoghese (Virgílio Melo, Pedro Junqueira Maia, Álvaro Salazar, Cândido Lima), musica di Piazzolla, un disco a solo di Bach e un recital iberico medioevale e rinascimentale con il gruppo Banchetto Musicale Lusitania (per il Festival Internazionale di Musica di Haut-Jura, Francia).Il suo recital a solo “Tra l’Alba e l’Occaso” con repertorio contemporaneo giapponese e portoghese é stato scelto dall’emittente nazionale “Antena 2” per rappresentare il Portogallo nell’Euroradio (Unione Europea di Radio e Televisioni). Questo recital sará trasmesso da tutte le radio europee.Per ulteriori informazioni potete visitare il Sito :www.antoniocarrilho.com


BRUNO MAURICE

Solista di fama internazionale, Bruno Maurice ha iniziato gli studi musicali all'età di sei anni con Jean-Marie Dazas, proseguendoli poi con il concertista Frédéric Guéouret. Approdato all'Accademia Tchaikovsky di Kiev, vi approfondisce quindi lo studio del "bayan" (versione russa della nostra fisarmonica e dell'accordéon francese) sotto la guida di Vladimir Vladimirevitch Besfamilnov. A testimonianza del rapporto umano, oltre che musicale, creatosi con quest'ultimo, Maurice ha ricevuto in dono dal Maestro due esemplari di "Appassionata", bayan da concerto che ha il privilegio di suonare nelle sue esibizioni. Professore al Conservatorio di Bordeaux, è lui stesso un appassionato didatta e ha affiancato allo studio dello strumento una laurea in musicologia e una formazione in canto corale e in educazione musicale. Prix du Président de la République e Prix d'interprétation de la SACEM nell'88, primo premio nel '92 al Concorso internazionale di Firenze (categoria solisti e musica da camera), vincitore ai Concorsi internazionali di Stoccolma e di Klingenthal nel '95, ha inoltre partecipato a numerose registrazioni e inciso alcuni dischi di accordéon solo. Ha collaborato con i Symphonistes d Aquitaine, l'Orchestre Symphonique des Pays de Loire, i Cori dell'Armée Française e con le formazioni di musica contemporanea Ars Nova, 2e2m, Proxima Centauri, Laboryntus. Che si tratti di musica scritta o improvvisata, Bruno Maurice ama il dialogo tra la fisarmonica e gli strumenti più diversi, ma ama innanzitutto stabilire un contatto il più diretto possibile con il suo pubblico.

O organista Martin Baker em Santo António dos Portugueses




Mercoledi 10.06.2009
Giornata del Portogallo
21.00 Concerto d’organo, organista Martin Baker
(Cattedrale di Westminster Londra/Inghilterra)
Programma: O. Messiaen, Le livre du Saint Sacrement I (parti I-X)


Giovedi 11.06.2009
21.00 Concerto d’organo, organista Martin Baker
(Cattedrale di Westminster Londra/Inghilterra)
Programma: O. Messiaen, Le livre du Saint Sacrement II (parti XI-XVIII)


Livre du Saint Sacrement, scritto nel 1984, è stato commissionato dalla città di Detroit (USA) e qui eseguito in prima mondiale dall’organista Almut Rössler nel 1986, quindi pubblicato nel 1989.Si tratta in assoluto dell’opera di maggiori dimensioni per l’organo, e l’ultima di Messiaen.Questo ciclo monumentale è stato scritto dopo l’opera “Saint François d’Assise” (1975-1983) che impegnò il compositore per ben otto anni, essendo stata l’ultima composizione organistica rappresentata dalle “Méditations sur le Mystère de la Sainte Trinité”, risalente a quindici anni prima: quindi quest’ultimo lavoro è un ritorno all’organo, e ai suoi fondamenti liturgico-musicali.La struttura del ciclo è conforme ai riferimenti teologici, incontrandosi, durante i diciotto episodi (divisi in questi due concerti), tre nuclei fondamentali:I-IV: atti di adorazione a Cristo, presente nel Santissimo SacramentoV-XI: episodi della vita di CristoXII-XVIII: Eucaristia.Ogni tipo di materiale musicale viene utilizzato: modalità e tonalità, strutture accordali e colori, canti degli uccelli della Palestina, registrazione idiomatica, simbolismo, metrica greca, durate ritmiche combinatorie e dodecafonia.Non vi è alcuna preclusione tecnica, sia tonale che modale o dodecafonica.Un “arcobaleno teologico” (espressione del compositore) è la musica realizzata in questo ciclo, risalente, nella sua matrice germinale, a “Le Banquet céleste”, della gioventù di Messiaen, testimone della fede in Cristo risorto.


Martin Baker

Dal 2000 Martin Baker è il Maestro di musica della Cattedrale di Westminster, avendo già esercitato diverse funzioni di organista e maestro del coro presso l’omonima Abbazia, a partire dall’età di 24 anni.Nato in Manchester nel 1967, ha ricevuto la sua formazione presso la Scuola di musica e il Downing College di Cambridge.La sua attività di maestro del coro, con l’Abbey Chor, si è distinta con il concertismo (Francia, Germania, Russia, Ucaina, Norvegia, Polonia e USA) e la registrazione discografica.Con la sua guida il Coro della Cattedrale di Westminster ha assunto un profilo altissimo nell’ambito della Chiesa Cattolica e a livello mondiale, essendosi impegnato anche nell’esecuzione di prime assolute con opere di James MacMillan, Sir Peter Maxwell Davies, Judith Bingham, John Tavener, Stephen Hough.Anche la produzione discografica (editrice Hyperion) riceve una eccellente critica (CD di canti per i vespri natalizi e Lamentazioni di Palestrina).L’attività concertistica con il coro si svolge in Europa e USA.In qualità di organista attua ovunque in Inghilterra, USA, Europa e Russia.Avendo vinto il concorso di St Alban nel 1997, è uno dei rari organisti che si cimenta nell’improvvisazione concertistica.Ha quindi elevato il profilo organistico della Cattedrale di Westminster, sia con le sue improvisazioni liturgiche che con la ricostituzione del festival organistico annuale, uno dei più prestigiosi in Gran Bretagna.Le sue performances sono riconosciute per la loro grande musicalità e spontaneità, avendo il quotidiano “The Independent” designato Martin Baker com une grande e fiero concertista.