martedì 4 settembre 2012

24 settembre "Saudades de Antonio Tabucchi" al teatro Belli

TEATRO BELLI
Lunedì 24 Settembre 2012
 
Associazione Culturale “Diritto e Rovescio”
presenta
Saudades
 
     di Antonio Tabucchi
Con
Massimo Popolizio
 
Gianluigi Fogacci, Gianluigi Pizzetti,Teresa Pascarelli, Luchino Giordana, Simone Faucci, Elena Stabile, Andrea Volpetti.
                                            a cura di Teresa Pedroni

Un’occasione per celebrare i 69 anni di Antonio Tabucchi, nato il 24 settembre del 1943. Una Serata per riascoltare i suoi racconti,la sua letteratura sapiente e illuminante.
In una magica atmosfera di festa,evocata dalla musica portoghese e dal fado, con Massimo Popolizio che gli renderà  omaggio recitando” Il signor Pirandello è desiderato al telefono” tratto dai Dialoghi Mancati l’unico testo teatrale di Tabucchi, sul palco  gli attori  lo ricorderanno con la lettura e la mise en espace di alcuni suoi testi,tra cui” Sostiene Pereira” e brani dal romanzo Requiem.
Un saluto affettuoso  ad Antonio da noi tutti, saudades


Organizzazione  Loredana Sottile

Paolo Bigelli expõe em Viterbo

Amigo de Portugal e expositor frequente na galeria do Instituto Português de Santo António em Roma, Paolo Bigelli inaugura no dia 15 uma nova exposição em Viterbo.
Muitos parabéns!


 

Nel quadro delle manifestazioni indette in occasione del “Settembre Viterbese 2012”
Paolo Bigelli
ha il piacere di invitare la S.V. all’inaugurazione della personale di pittura
 
 “TEORIA DELLA FIGURA”
 
sabato 15 settembre 2012, dalle ore 17.00
presso la ex-Chiesa di S. Tommaso
Via del Ginnasio, 2 - Viterbo

 

"Quando perdono l'oggettività che rappresentano, quando smettono di essere fini a se stesse, le Figure possono parlare, possono raccontarsi; narrano la loro storia con gesti e sguardi muti. Infine tornano a fissarsi sulle tele ; è nella circolarità di questo percorso visivo che si compie il meccanismo della rappresentazione figurativa..... che tornerà a ripetersi quando altri occhi si poseranno nuovamente su di esse. "

 

La mostra resterà aperta sino al 23 settembre 2012


orari

dal lun. al ven. ore 15.00 - 19.00

sab. e dom. ore 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00


lunedì 3 settembre 2012

Roma e o Instituto Português na SIC

Agradecemos a assinalação ao Professor Rui Costa Lopes.

http://www.socialaicos.com/index.php/videos/751-diogo-gomes/video/14970-equipa-de-reportagem-da-sic-visitou-o-arquivo-secreto-do-vaticano?groupid=0

Equipa de reportagem da SIC visitou o Arquivo Secreto do Vaticano...

http://rd3.videos.sapo.pt/play?file=http://rd3.videos.sapo.pt/v9ZEvJFELaRpOm6GtHmj/mov/1


Na Grande Reportagem de hoje fazemos a visita a um dos mais bem guardados arquivos de todo o mundo. Entre o mito e os factos, a SIC entrou no depósito do arquivo secreto do vaticano e viu alguns dos mais importantes documentos da história. O arquivo secreto do vaticano é a Grande Reportagem deste domingo.

venerdì 31 agosto 2012

Cursos de Português no IPSAR

http://www.ipsar.org/

 

Anno Accademico 2012-2013  -  1º Semestre

 

Corsi di Lingua e Cultura Portoghese
ISTITUTO PORTOGHESE DI SANT'ANTONIO IN ROMA

 

Iscrizioni aperte dal 24 al 28 settembre 2012, nell’orario di funzionamento della segreteria (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00).

 

L’iscrizione è presenziale e prevede il versamento di un acconto, che verrà restituito nel caso della non realizzazione del corso.

 

Gli alunni che si iscrivono nei livelli medi e avanzato, e che non hanno seguito corsi presso l’IPSAR, dovranno effettuare un piccolo test di valutazione il mercoledì, 26 settembre, ore 18.00-19.00. L’esito della prova verrà comunicato nei giorni successivi.

 

L’avviamento dei corsi sarà stabilito dalla presenza di un numero minimo di 10 alunni. Segnaliamo che le diverse classi hanno come limite massimo il numero di 20 alunni.

 

Riunione Iniziale: venerdì, 21 settembre 2012, ore 18.00 solo per i candidati che si iscrivono per la prima volta.

 

Calendario delle attività accademiche:

 

P1 - livello basico              40 ore (20 lezioni + esame)

 

Lunedì e mercoledì  dalle 18.00 alle 20.00.

Inizio del corso - 15 ottobre 2012.

 

P2 - livello intermedio       30 ore (14 lezioni + esame)

 

martedì, dalle 18.00 alle 20.00.

Inizio dei corsi - 2 ottobre 2012.

 

P3 - livello intermedio       30 ore (14 lezioni + esame)

 

giovedì, dalle 18.00 alle 20.00.

Inizio dei corsi - 4 ottobre 2012.

 

P4 - livello avanzato          30 ore (14 lezioni + esame)

 

venerdì, dalle 18.00 alle 20.00.

Inizio dei corsi - 5 ottobre 2012.

 

 

 

o         I programmi saranno stabiliti tra Professore e Allievi all’inizio delle lezioni. La valutazione comprenderà la frequenza e la partecipazione dell’Allievo, confermate da una prova orale e scritta alla fine del corso. L’esame darà diritto ad un Certificato di frequenza e merito, autenticato dalla Segreteria dell’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma.

 

o        Il pagamento dei corsi dovrà essere effettuato presso la Segreteria dell’Istituto nel suo orario di funzionamento. Comprenderà una tassa d’iscrizione annuale, alla quale sarà aggiunta la tassa di frequenza del semestre.

 
Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma
Via dei Portoghesi, 2I-00186 Roma
Tel.: (+39)06 68 80 24 96Fax: (+39)06 68 65 234
 

 

Per altre informazioni contattare corsi@ipsar.org

NADIR AFONSO em Veneza

Nadir Afonso.

Dall'Estetica Surrealista alla Città Cromatica

Mostra d'arte
http://www.istitutoveneto.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/721

30 agosto - 11 novembre 2012

Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Palazzo Loredan


Orari:
Martedì - Domenica, 11 - 19
Ingresso gratuito
Organizzata da
Comediarting srl
In collaborazione
con Traço- Traço
A cura di Stefano Cecchetto in collaborazione con Fondazione Nadir Afonso.
Catalogo edito da Carlo Cambi
Ufficio Stampa
SPAINI & PARTNERS T. 050 36042/310920 www.spaini.it
Guido Spaini guido.spaini@spaini.it
Matilde Meucci 329 6321362 matilde.meucci@spaini.it
Rachele Giannessi 3473839137 ufficiostampa@spaini.it


Dal 30 agosto al 10 novembre 2012 si terrà a Venezia presso la sede dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti a Palazzo Loredan, la mostra Nadir Afonso. Dall'Estetica Surrealista alla Città Cromatica.
L'occasione per rendere omaggio a questo artista, alla sua opera e alle sue frequentazioni culturali, prende corpo due anni fa per volontà della Fondazione, istituita dall'artista stesso, per celebrare i suoi novant'anni con una serie di mostre a livello internazionale. Dopo Parigi, Rio de Janeiro e Lisbona e Roma, Venezia rende omaggio a questo incredibile e poliedrico artista.
La mostra espone un percorso che inquadra il lavoro di Nadir Afonso partendo dalle opere legate al periodo che va dagli anni quaranta agli anni sessanta fino ad arrivare ai quadri più recenti che interpretano il tema della città e la sua visione cromatica.
La prima parte dell'esposizione presenta le opere più legate alla fase Surrealista dei primi anni '40, influenzata dal soggiorno dell'artista a Parigi e dalla frequentazione e l'amicizia con gli artisti di quel Movimento, per procedere poi con il periodo pre-geometrico e barocco dei primi anni '50 che scaturisce dall'esercizio dell'architettura. Questi dipinti, spesso trattati con un gusto mordente nei diversi cromatismi, lasciano pensare a una soluzione Spazialista affidata più al gioco dello scambio tra toni e colori e ad un piacere personale dell'artista che si diverte nell'invenzione dei piani prospettici. Ma anche qui, anche nel gioco della composizione, l'artista rinuncia all'evasione marginale, agli schemi precostruiti, alle transitorie ideologie pittoriche per ritrovare il gusto di un rinnovato impegno che lo conduce verso l'espressionismo di un linguaggio assolutamente personale.
Ma il corpo centrale dell'esposizione mira soprattutto a mettere in luce il lavoro contemporaneo dell'artista. Partendo dalla produzione degli ultimi dieci anni, le opere di Nadir Afonso trasmettono la forza di un segno innovativo che travalica gli schemi dei movimenti artistici, per esplorare un nuovo linguaggio delle forme.
Le città di Nadir Afonso si presentano come l'apparizione di un'architettura in divenire e sembrano emergere da una realtà apparentemente cancellata e pur affiorante negli schemi di strutture diagonali, linee rette e poi ondulate nei differenti cromatismi, dove l'intimità raccolta della visione si espande alla ricerca di uno spazio nuovo, più ampio e organizzato.
Tra le numerose opere esposte l'artista presenta il suo omaggio a Venezia con tre dipinti realizzati nei differenti periodi: Le Grand Canal II del 1957 dove la prospettiva della veduta è distribuita in un gioco di forme che evocano lo skyline veneziano; Campos de San Zanipolo del 1965 che sviluppa il profilo delle architetture nel fascino dei cromatismi severi del blu e del nero e Procissão em Veneza del 2002 dove Piazza San Marco emerge come un'apparizione dal gioco dei vorticismi cromatici. Ed è proprio in queste opere recenti che si rivela la forza e la determinazione dell'artista a proseguire una ricerca personale sulla riscoperta e l'applicazione di un nuovo linguaggio metafisico.
La mostra, realizzata in occasione della Biennale Architettura, inquadra anche la figura di Nadir Afonso architetto e mette in luce la sua collaborazione con due grandi protagonisti dell'architettura moderna internazionale: Le Corbusier e Oscar Niemeyer con i quali Nadir Afonso ha lavorato nel periodo degli anni quaranta e cinquanta, prima a Parigi e poi a Rio de Janeiro.

Nota biografica
Nadir Afonso, pittore, architetto e filosofo portoghese nasce a Chaves, il 4 dicembre 1920.
Studia architettura all'Accademia di Belle Arti a Oporto e dopo la laurea si trasferisce a Parigi dove diventa amico e collaboratore di Le Corbusier, con il quale lavora dal 1946 al 1951. Si trasferisce poi a Rio de Janeiro al seguito di Oscar Niemeyer e collabora tre anni con il grande architetto brasiliano. In Brasile conosce l'artista italo-brasiliano Candido Portinari con il quale intrattiene una lunga frequentazione personale e artistica. Nel 1954 torna a Parigi dove partecipa a numerose mostre di pittura alla galleria Denise René, allora tempio delle esposizioni di arte astratta, dove conosce numerosi artisti importanti, tra i quali: Pablo Ricasso, Max Ernst, Giorgio de Chirico, Max Jacob, Fernand Leger che lo ospita per alcuni mesi nel suo atelier e con il quale intrattiene una lunga amicizia. D'ora in poi la carriera di artista e pittore ha il sopravvento sull'architettura e dal 1965, l'attività di Nadir Afonso si sposta prevalentemente in questa direzione. Dopo la grande mostra personale del 1959 al Palais des Beaux-Arts di Parigi, l'artista portoghese realizza numerose esposizioni in gallerie e musei internazionali.
Dopo il periodo barocco che, partendo dall'esperienza surrealista arriva fino alle ricerche pittoriche dell'amico Giorgio de Chirico, Nadir Afonso intraprende la strada dell'astrattismo e imposta la sua ricerca su rigorose costruzioni geometriche che rimandano allo spazialismo e al costruttivismo degli anni sessanta fino all'esperienza di artisti quali: Victor Vasarely; Mortensen; Herbin e Bloc.
L'interesse per le discipline estetiche e gli studi filosofici lo avvicinano anche agli intellettuali francesi dell'epoca suoi contemporanei: Roger Garaudy; Paul Ricoeur; Léon Degand e Jean Paul Sartre. In quegli anni Nadir Afonso pubblicherà anche un testo molto importante per l'estetica dell'arte: Les Mécanismes de la Création Artistique.


http://www.nadirafonso.com/veneza-exposicao/

http://www.rtp.pt/noticias/index.php?article=582883&tm=4&layout=123&visual=61
Cerca de cem obras do pintor Nadir Afonso , entre elas algumas que nunca foram mostradas ao público, serão expostas a partir desta quinta-feira no Palácio Loredan, em Veneza, até 10 de novembro. Nesta mostra, a obra do pintor, inicialmente formado em Arquitetura, vai ser destacada a sua antiga colaboração com duas figuras destacadas da arquitetura moderna internacional: o francês Le Corbusier (1887-1965) e o brasileiro Oscar Niemeyer, atualmente com 104 anos.



ROMA TRE - sessione autunnale 2012


PORTOGHESE LCS - Esami SESSIONE AUTUNNALE

settembre 2012



Ø Primo appello

Letteratura+ Laboratorio trad e rev testi :

17/09/2012


Ø Scritto lingua (Lettorato+traduzione):

18/08/2012

Ø Secondo appello

Lingua+Letteratura+ Laboratorio trad e rev testi:

28/09/2012

 

IMPORTANTE

Si richiede la prenotazione allo scritto del Lettore scrivendo a viadeiportoghesi@yahoo.it e indicando:

1.    Cognome e Nome
2.    Matricola
3.    Livello dell’esame da sostenere (P1, P2 o P3)
4.    Portoghese 1ª, 2ª o 3ª lingua curriculare
5.    Cellulare

Lettorato di Portoghese - 2011-2012

 

La prova di Lettorato di Portoghese si svolgerà in tre parti: dettato, esercizi di grammatica e componimento di un testo sulle area tematiche studiate in classe durante l’anno. Non è  permesso  l’utilizzo di dizionario.



Portoghese 1º livello - P1

 

Grammatica

 

  • Verbos regulares e irregulares: Presente do Indicativo, Imperativo, Preterito Perfeito Simples do Indicativo, Preterito Imperfeito do Indicativo
  • Pronomes pessoais – reflexo, sujeito, complemento direto e indireto, com preposições
  • Preposições e verbos com preposição
  • Conjugação perifrástica (verbos auxiliares)
  • Demonstrativos, possessivos, indefinidos, relativos
  • Graus dos adjectivos
  • Artigos definidos e indefinidos
  • Interrogativos
  • Há / desde

 

Aree tematiche

 

  • Apresentação, descrição física e psicológica, família
  • Cidades e habitação
  • Alimentação
  • Vestuário
  • Tempos livres
  • Tradições
  • Portugal e países de expressão portuguesa – geografia, história, tradições

 

Testi

 

- G. Lanciani / G. Tavani, Grammatica portoghese, LED, ultima edizione.

- A. Tavares, Português XXI - 1, Lidel, ultima edizione.

- O. Mata Coimbra / I. Coimbra, Gramática Activa 1, Lidel, ultima edizione.

- Fotocopie

 

 

 

 

Portoghese 2º livello - P2

 

Grammatica

 

  • Infinito pessoal e impessoal
  • Particípio passado, regular, irregular e duplo
  • Pretérito mais-que-perfeito composto do indicativo
  • Preterito perfeito composto do indicativo
  • Futuro imperfeito do indicativo
  • Condicional
  • Gerúndio
  • Discurso indireto
  • Voz passiva
  • Palavras derivadas por prefixação e sufixação
  • Pronomes relativos variáveis e invariáveis

 

Aree tematiche

 

  • Quotidiano e tempos livres
  • Arte e espectáculo
  • Comércio e consumo
  • Alimentação e saúde
  • Portugal e países de expressão portuguesa – geografia, história, tradições

 

Testi

 

- G. Lanciani / G. Tavani, Grammatica portoghese, LED, ultima edizione.

- A. Tavares, Português XXI - 2, Lidel, ultima edizione.

- O. Mata Coimbra / I. Coimbra, Gramática Activa 1, Lidel, ultima edizione.

- O. Mata Coimbra / I. Coimbra, Gramática Activa 2, Lidel, ultima edizione.

- Fotocopie

 

 

 

 

Portoghese 3º livello - P3

 

Grammatica

 

  • Palavras compostas (formação e plural)
  • Palavras derivadas por prefixação e sufixação
  • Presente do conjuntivo
  • Futuro do conjuntivo
  • Imperfeito do conjuntivo
  • Pretérito mais-que-perfeito composto do conjuntivo
  • Verbos derivados de fazer, pôr, pedir, ter, ver, vir
  • Verbos dar, ficar e passar com preposição
  • Frases condicionais
  • Discurso indirecto
  • Conjugaçao pronominal com o futuro do indicativo e com o condicional

 

Aree tematiche

 

  • Ambiente e Ecologia
  • Fenómenos sociais da atualidade – emigração, solidariedade, choque de gerações, etc.
  • Portugal e países de expressão portuguesa – geografia, história, tradições

 

Testi

 

- G. Lanciani / G. Tavani, Grammatica portoghese, LED, ultima edizione.

- A. Tavares, Português XXI - 3, Lidel, ultima edizione.

- O. Mata Coimbra / I. Coimbra, Gramática Activa 2, Lidel, ultima edizione.

- Fotocopie

Giorgia Bressan ci segnala l'attribuzione del Leone d'Oro a Álvaro Siza

Ci ha scritto la nostra amica  GIORGIA BRESSAN segnalandoci l’attribuzione del Leone d’oro alla carriera all’architetto Álvaro Siza Vieira. Grazie, Giorgia!

Álvaro Siza Vieira Leone d’oro alla carriera



 

Common Ground (Venezia, Giardini e Arsenale, 29 agosto - 25 novembre 2012)

È stato attribuito all’architetto portoghese Álvaro Siza Vieira il Leone d’oro alla carriera della 13. Mostra Internazionale di ArchitetturaCommon Ground (Venezia, Giardini e Arsenale, 29 agosto - 25 novembre 2012).

La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore David Chipperfield, con la seguente motivazione:

“Perché ho la dimensione di ciò che vedo
e non la dimensione della mia altezza.”
(Fernando Pessoa, Il libro dell’inquietudine)

“È difficile pensare a un architetto contemporaneo che abbia mantenuto una presenza coerente nell’ambito della professione quanto Álvaro Siza. Che una tale presenza sia mantenuta proprio da un architetto che vive e lavora all’estremo margine atlantico dell’Europa non fa che mettere in risalto la sua autorità e la sua condizione.”

“Sin dall’epoca dei primi consensi ricevuti per il ristorante di Boa Nova e le piscine di Leca de Palmeira, e di una reputazione confermata dalle sue prime abitazioni, Siza ha occupato una posizione peculiare nella galassia architettonica. Questa posizione è ricca di paradossi. Siza ha mantenuto una consistente produzione di opere del più alto livello, senza tuttavia mostrare la minima traccia di quel palese professionalismo e dell’autopromozione che sono ormai diventati parte del meccanismo dell’architetto contemporaneo. Mentre sembra andare nella direzione opposta rispetto al resto della categoria, in realtà pare essere sempre davanti a tutti, apparentemente non toccato e non intimorito dalle sfide pratiche e intellettuali che pone a se stesso.”

“Protetto dalla sua collocazione isolata emana una saggezza universale. Sperimentando con forme geometriche estreme riesce a creare edifici di grande rigore. Sviluppando un linguaggio architettonico tutto suo sembra parlare a tutti noi. Mentre la sua opera emana sicurezza di giudizio, essa risulta chiaramente potenziata da prudente riflessione. Mentre siamo abbagliati dalla luminosità dei suoi edifici, avvertiamo tutta la loro consistenza.
Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di averlo sentito parlare di architettura con parole parche e precise quanto le linee sottili dei suoi disegni, sanno che queste opere non sono il prodotto di un talento convenzionale, bensì di una mente finemente esercitata dalla sicurezza della conoscenza e dalla saggezza del dubbio.”

Il riconoscimento ad Álvaro Siza Vieira sarà consegnato ai Giardini della Biennale mercoledì 29 agosto 2012 alle ore 11, nel corso della cerimonia di premiazione e inaugurazione della 13. Mostra Internazionale di Architettura.


Note biografiche
Álvaro Joaquim Melo Siza Vieira nasce a Matosinhos vicino la città di Porto in Portogallo, nel 1933.
Tra il 1949 e il 1955 studia presso la Facoltà di Architettura – Università di Porto, completando il suo primo progetto nel 1954. Dal 1955 al 1958 collabora con l’architetto Fernando Távora. Dal 1966 al 1969 insegna alla Scuola di Architettura di Porto (ESBAP), dove nel 1976 viene nominato Professore di “Costruzione”. È stato Visiting Professor a l’Ècole Polythéchnique di Losanna, alla University of Pennsylvania, alla Los Andes University di Bogotà e alla Graduate School of Design della Harvard University.
Álvaro Siza Vieira è autore di molti progetti: Boa Nova Tea House e Ristorante a Leça da Palmeira (Porto); 1200 abitazioni a Malagueira (Evora); Scuola di Istruzione Superiore di Setúbal; nuova Scuola di Architettura di Porto; Biblioteca della Aveiro University; Museum of Modern Art di Porto; Chiesa e centro parrocchiale di Marco de Canavezes; Padiglione del Portogallo per l’EXPO del 1998 e Padiglione del Portogallo di Hannover 2000 (con Souto de Moura); abitazioni e uffici del complesso “Terraços de Bragança” a Lisbona; dal 1988 ha coordinato la ricostruzione del quartiere di Chiado a Lisbona includendo i progetti di edifici quali Castro e Melo, Grandella, Chiado Stores e altri.
Dal 1985 ha coordinato il piano di recupero di Schilderswijk in Olanda terminato nel 1989; nel 1995 ha portato a termine il progetto per gli isolati 6-7-8 del Ceramique Terrein a Maastricht.
In Spagna ha realizzato i progetti per il Centro Meteorologico del Villaggio Olimpico di Barcellona, il Museo di Arte Contemporanea di Galizia e la Facoltà di Scienze a Santiago di Compostela; il Rettorato della Università di Alicante; l’edificio Zaida – uffici, zona commerciale e abitazioni a Granada; lo Sportive Complex Cornellà de L’lobregat a Barcellona.
Vanno inoltre menzionati la realizzazione del Centro Culturale e l’auditorium per la Ibere Camargo Foundation in Brasile; il Centro Comunale di Rosario in Argentina; gli alloggi nel Piano di Recupero e Trasformazione della Cidade Velha a Cap Vert; il Serpentine Pavillion (2005) con Eduardo Souto Moura; il Museo MADRE di Napoli; Anyang Pavilion in Corea del Sud (con Carlos Castanheira); Mimesis Museum in Corea Sud (con Carlos Castanheira).
Ha tenuto conferenze e lecture in Portogallo, Spagna, Italia, Germania, Francia, Norvegia, Olanda, Svizzera, Austria, Inghilterra, Colombia, Argentina, Brasile, Giappone, Canada, Stati Uniti, Romania, Grecia, Corea del Sud e Svezia.
Invitato a partecipare a concorsi internazionali, ha vinto il primo premio per il Schlesisches Tor, Kreuzberg, Berlino; per il recupero di Campo di Marte a Venezia (1985) e per il rinnovo del Casinò e del Café Winkler, Salisburgo (1986); Centro Culturale La Defensa, Madrid (con José Paulo Santos) (1988/89); J. Paul Getty Museum, Malibù, California (con Peter Testa) (1993); Pietà Rondanini Room, Castello Sforzesco, Milano (1999); Special Plan Recoletos-Prado, Madrid (con Juan Miguel Hernandez Leon e Carlos Riaño) (2002); Ospedale di Toledo (Sánchez-Horneros office) (2003); “Atrio de la Alhambra” in Spagna (con Juan Domingo Santos)(2010); “Parco delle Cave”, Lecce, Italia (con Carlos Castanheira) (2010).
Ha inoltre partecipato al concorso per l’Expo 1992 a Siviglia, Spagna (con Eduardo Souto de Moura e Adalberto Dias) (1986); "Un Progetto per Siena", Italia (con José Paulo Santos) (1988); Centro Culturale La Defensa di Madrid, Spagna (1988/89); la Bibliothèque of France di Parigi (1989/90), l’Helsinki Museum (con Souto de Moura) (1992-93); Flamenco City di Jerez de la Frontera, Spagna (con Juan Miguel Hernandez Leon) (2003).
Dal 1982 al 2010 ha vinto numerosi premi e gli sono state assegnate svariate Medaglie al Merito Culturale e riconoscimenti pubblici da più parti del mondo. Dottore "Honoris Causa" in diverse Università Europee e internazionali.
È membro della American Academy of Arts and Science; Membro Onorario del Royal Institute of British Architects; AIA/American Institute of Architects; Académie d'Architecture de France e European Academy of Sciences and Arts; Royal Swedish Academy of Fine Arts; IAA/International Academy of Architecture; American Academy of Arts and Letters.