lunedì 17 novembre 2014

Sette anni di "Via dei Portoghesi"


Ero indeciso se scrivere questo piccolo testo, con cui ho voluto segnalare la data del settimo anniversario del blog Via dei Portoghesi, in italiano o in portoghese. La decisione di farlo in italiano è legata al fatto che il blog è nato in Italia - porta il nome di una via del centro della capitale italiana - e si dirige ad un pubblico LUSOFILO, si, ma non esclusivamente lusofono.

Il mio nome non è mai comparso direttamente in questi sette anni e rarissime sono le fotografie pubblicate in cui sono presente. Questo un po’ per timidezza, un po’ per umiltà, ma sopratutto perché non si trattava di uno spazio personale, bensì del desiderio di creare una comunità virtuale di persone interessate al Portogallo e alla cultura di espressione portoghese.



Mi sembra però il tempo di farlo ed eccomi qui per quelli che non mi conoscono: sono Francisco de Almeida Dias. Dal 2007 al 2013 sono stato Cultore della Materia nella Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma Tre e da circa 12 anni collaboro con l’Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma. Ho contattato direttamente con chi mi ha voluto scrivere all’indirizzo e-mail presente nel blog: viadeiportoghesi@yahoo.it

Sette anni fa questo blog nasceva con la notizia della conferenza "Tradizione, traduzione e innovazione" che il Professore Giuseppe Tavani ha tenuto a Roma Tre.
Per questo permettete che lo salutiamo in modo particolare e molto cordiale in questo giorno - e naturalmente anche sua moglie, la nostra carissima Professoressa Giulia Lanciani, che, come tutti sappiamo, è uno dei nomi più importanti degli studi lusitanistici in tutto il mondo.


Nel maggio del 2010 il nostro blog è stato anche notizia in Portogallo: il giornalista Octávio Carmo, dell’agenzia “Ecclesia” ha pubblicato su di noi l’articolo “Itália: lusófilos e lusitanistas na rua dos portugueses”

Abbiamo dato spazio a tutti coloro che hanno voluto collaborare, pubblicando le notizie che ci inviavano e che aiutavano a legare Portogallo e Italia con il filo rosso della cultura e dell’amicizia. Una parola particolare di ringraziamento agli studenti di Portoghese dell’Università e dell’IPSAR che hanno permesso di pubblicare i loro testi nelle nostre pagine.

Sono state in totale e fino adesso 1457 testi e circa di 244510 visualizzazioni fino a stamattina. Ringraziamo anche di cuore i nostri 21 “seguidores” che hanno voluto legarsi più strettamente a quanto andavamo pubblicando con un ritmo il più regolare che ci è stato possibile. Vorrei anche fare una menzione speciale alla mia collega e amica Patrícia Ferreira, Lettrice di Portoghese all’Università degli Studi La Sapienza e all’Istituto Portoghese, che negli ultimi mesi mi ha aiutato in questo lavoro.

Ci auguriamo di continuare ancora per molto tempo ad esistere come spazio di interesse per un pubblico sempre più vasto.
Vi salutiamo a tutti con molta amicizia.

Francisco de Almeida Dias

Roma, 17 novembre 2014

8 commenti:

Stefano Valente ha detto...

Sette anni e sembrano già una vita intera...
Perché ormai Via dei Portoghesi fa parte delle nostre esistenze, ci appartiene e noi le apparteniamo... ed è come se ci sia sempre stata.
Un semplice «obrigado» non può bastare.
Bartolomeu Gusmão portò in cielo sulla sua Passarola Baltazar Sete-Sóis e Blimunda Sete-Luas; Francisco Sete-Anos Dias seguita a farci volare a bordo delle sue parole...

Giuliano Falzone ha detto...

Parabéns pelo seu trabalho Francisco!

givi62 ha detto...

Parabéns e ad maiora! Vilminha

paolo bigelli ha detto...

Un bellissimo pensiero Francisco...anch'io voglio aggiungermi nell'augurare ancora tanti anni di ulteriore crescita e sviluppo di questo spazio da te egregiamente gestito con tutto lo staff dell'Istituto .. come un ponte immaginario di amicizia tra le nostre culture. Grazie ancora !

Filippo Coscetta ha detto...

Caro Francisco,
il giro di boa dei sette anni, nel matrimonio così come nei grandi amori, sanciscono il superamento di ogni possibile crisi. Festeggiarli è doveroso. Tanti auguri a te e al Blog, anzi, dirò di più: fino ad oggi, per pura incapacità tecnologica, non ho mai partecipato né a Blog né ad alcun altro social network, colgo quindi l’occasione per rompere il sottile diaframma che mi separa dal futuro, passando per caso in ‘Via dei Portoghesi’.

Coisaspequenas ha detto...

Parabéns meu querido amigo, verdadeiro embaixador da cultura portuguesa na Itália!
Obrigado por tudo aquilo que fazes e por partilhares a tua graça connosco.
Neste anos não só achei em ti um grande "patrocinador", mas também - e o que é mais importante - um verdadeiro amigo.

Margarida ha detto...

via dei Portoghesi ha detto...

Muito obrigado a todos!

Publico aqui, a seu pedido, o comentário do nosso leitor, amigo e várias vezes colaborador Eros Olivieiri:

«Caro Francisco, e' anche grazie a te che noi lusofili continuiamo ad amare la cultura portoghese. Tu hai sempre messo ottima legna sul fuoco della nostra passione.
Via dei Portoghesi e' come un camino sempre acceso.
E tu sei il fuochista.
Percio' saluto con un ideale abbraccio collettivo te, Patricia ed i preziosi amici che ci hai presentato: Fernando Pessoa, Sofia de Mello Breyner Andresen, Miguel Torga, Manuel Alegre, Jose' Saramago, Mario de Sa' Carneiro, Manoel de Oliveira, tutti gli altri e, dulcis in fundo, Amalia!
Obrigado.
Eros Olivieri
P.s. Non sono riuscito a postare il mio commento sul blog.... Ti autorizzo, anzi ti prego, di pubblicarlo tu. Grazie.»