martedì 24 giugno 2008

Faleceu o Maestro Joaquim dos Santos

(foto di Guillermo Luna)

Joaquim Gonçalves dos Santos
(1936-2008)



Inizia gli studi musicali frequentando i Seminari di Braga con il compositore e maestro Manuel Faria, componendo a questo punto dei suoi studi vari cantici per coro ed organo. Dopo aver preso i voti è nominato professore di musica nel Seminario di Filosofia di Braga, frequentando, nel Conservatorio della città , tra gli altri, i corsi di Composizione, Canto e Solfeggio.
Nel 1963 parte per Roma, sostenendo inizialmente tutte le spese e ottenendo nello stesso anno una borsa di studio dallo Stato Italiano. Subito dopo, nel 1964, fino alla fine della Laurea, nel 1969 riceve un’altra borsa di studio dalla Fondazione Calouste Gulbenkian.
Consegue la laurea in Canto Gregoriano e Composizione, e il Diploma Complementare di Organo dal Pontifício Instituto di Musica Sacra di Roma. Nel 1965 si reca in Germania, con un viaggio offerto come premio per le sue composizioni, (varie per organo, piano e violino e due pianoforti e coro), realizzate in concerti nelle sale del Pontifício Istituto di Musica Sacra. Conclude, ancora, il Corso di Direzione e Interpretazione Polifonica al Conservatório di Santa Cecília di Roma.
Tornato in Portogallo esercita la sua attività musicale presso il Seminário Conciliar de Braga, e in seguito nel Colégio Arquidiocesano de Cabeceiras de Basto, e ancora in varie scuole dello Stato, e nella Escola Superior de Fafe, orientando, in questo periodo, molti corsi di specializzazione di Professori di Educazione Musicale.
Alla morte del compositore e maestro Manuel Faria nel 1983, é invitato ad insegnare Storia della Musica all’Instituto Superior de Teologia de Braga, e Composizione, Pianoforte e Organo nel Seminario.
Nello stesso periodo, viene scelto tra gli allievi di Manuel Faria, per completare parte della sua opera: 12 Antifone e Salmi (Coro e Organo), e realizzare il grande sogno del suo maestro – l’orchestrazione della sua Messa in Onore della Madonna di Fatima, (l’originale é per coro e organo). La prima esibizione, in versione orchestrale, avviene il13 Aprile 1984, nella città di Braga.
La sua produzione é abbondante e variata, e viene a toccare i vari settori dell’arte musicale, dalla raccolta e armonia delle canzoni popolari, alle canzoni didattiche per pianoforte e/o instrumentarium Orff, composizioni per banda, coro e banda, musica da camera, fino alla musica sinfonica e sinfonico-corale.
Una speciale menzione meritano le ultime creazioni: Roma Eterna, sinfonia per orchestra; Passio et Mors D.N.J.C. Secundum Lucam, oratorio per 5 solisti, coro e orchestra; Laudes Creaturarum, cantata para barítono e orchestra; concertos para piano e orchestra, violino e orchestra; Prologus per solo piano; Capriccio e Pequena Fantasia per marimba e organo; Sinfonia do Silêncio para baritono, violino e organo, tra le altre che non è possibile citare integralmente.
Compositore identificato con l’estetica del suo tempo, la sua opera rivela influenze dei compositori M. Ravel, B. Britten, I. Stravinsky, F. Martin e K. Penderecki.
Le sue opere, oltre ai concerti realizzati in Portogallo, hanno avuto ampia diffusione soprattutto all’estero.
Gli è stata attribuita la medaglia d’oro di onore al merito, ed é membro onorario della Associação Portuguesa Amigos do Organo.


Nuno Costa

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