mercoledì 26 novembre 2008

Angela Di Matteo - jornalista e estudante - sobre Pessoa

Graffiti numa rua de Lisboa
A nossa aluna Angela Di Matteo, que frequenta o primeiro nível de Português na Universidade de Roma Tre - Faculdade de Letras, é também uma jornalista interessada em temas portugueses. Há algum tempo publicámos aqui o seu artigo sobre a exposição de pintura de Conceição Praia, e agora o seu recente texto sobre o espectáculo teatral "Faustdipessoa".
Muitos parabéns e obrigado!




FaustdiPessoa
In scena a Roma un grande della letterature portoghese

IN
http://www.meltinpotonweb.com/index.php?section=articoli&category=53&id=2554/cultura/teatro/FaustdiPessoa




Grande appuntamento per gli appassionati della letteratura portoghese con il "FaustdiPessoa", andato in scena dal 4 al 16 novembre al Nuovo Teatro. Accolti da un piccolo rinfresco a base di salatini e vino rosso, gli ospiti si sono poi accomodati in sala, che più che a quella di un teatro assomigliava a quella di un cinema. Si spengono le luci e inizia lo spettacolo. Inizialmente poco scorrevole e anche alquanto prevedibile, la performance si indirizza poi verso un labirinto di immagini, ricordi e poesie legate al grande scrittore portoghese Fernando Pessoa (Lisbona 30.06.1888 - Lisbona 30.11.1935). Forse ingenuamente, il pubblico si aspettava il rifacimento del Faust rivisto e corretto da Pessoa e invece sul piccolo palco è successo tutt'altro. Viaggiando tra la memoria passata e quella presente, lo spettacolo ha rivissuto in maniera del tutto onirica la relazione amorosa tra lo scrittore e Ophèlia, suo unico grande e travagliato amore. La Compagnia "Orpheu", guidata dalla regia di Sergio Basile, ha portato in scena l'idea di Luciana Grifi di far rivivere al lettore contemporaneo la figura intricata di Pessoa.
"Non mi resta dunque che chiedere a Voi, spettatori di questo mio dramma, di fare silenzio. Dovrò chiedervi di cercare d'orientarvi in quei labirinti che, anche senza volerlo, riesco continuamente ad erigere con le mie stesse mani e dai quali, a volte, forse sempre più spesso, mi è difficile uscire. Sarà un po' come guardare dentro un caleidoscopio giacchè comunque lo ruoti, si potrà sempre intravedere la mia immagine, o parte, o multipli di essa. A me il compito di alzare il sipario e cominciare a dar vita e a far muovere la marionetta, quel lunare Pierrot che mi rappresenta e quelle del mio mondo di travestimenti e di memoria".
Forse non tutti sanno che grande invenzione dello scrittore fu quella degli eteronimi, ossia nomi fittizi di personaggi fittizi per i quali Pessoa costruiva una propria identità, e inevitabilmente confluivano tutte a un diverso aspetto della personalità del creatore. "L'origine dei miei eteronimi è il tratto profondo di isteria che esiste in me. L'origine mentale dei miei eteronimi sta nella mia tendenza organica e costante alla spersonalizzazione e alla simulazione".
Uno spettacolo dunque fuori dagli schemi, che sconvolge per l'apparente mancanza di un filo conduttore che unisca una scena all'altra. Ma forse è proprio qui la chiava: prendere Pessoa per quello che è, ossia un uomo geniale, romantico e problematico, che non chiede di essere compreso, ma solo di essere ascoltato.


Tutte le lettere d’amore sono
Ridicole.
Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
Ridicole.
Anch’io scrissi al mio tempo lettere d’amore,
Come le altre,
ridicole.
Le lettere d’amore, se c’è amore,
devono essere
ridicole.
Ma, in fine,
sono le creature che non hanno mai scritto
lettere d’amore
ad essere
ridicole.




ANGELA DI MATTEO




Ver também
http://lalunaelelucciole.splinder.com/post/19115951/FAUSTdiPESSOA

2 commenti:

Ralf ha detto...

Já conhece a homenagem de Roberto Vecchioni on YouTube.
Original (.it) com tradução .pt & .de
Todas as cartas...
http://briefeankonrad.tripod.com/Lebenssinn/index.blog/1706320/alle-liebesbriefe-sind-doch-bloss-laecherlich-nachruf-fuer-fernando-pessoa/
abraço
Ralf

Ralf ha detto...

O link só funciona quando estar copiado para o adress-field.
sorry
Ralf